domenica 20 ottobre 2013

L’uso degli spiriti è lecito o no!?


L’uso degli spiriti è lecito o no!?

Da quello che dice la scrittura non è lecito, soprattutto non è lecito perché l’uomo vuole conoscere verità che non è permesso conoscere, ma capire se un individuo merita veramente il titolo di santo o beato, sarebbe corretto saperlo, prima di renderlo tale, anche perché l’uomo spesso e volentieri stabilisce, arbitrariamente la santità di un individuo senza chiedere permesso a Dio.  Quando Dio fa santi, anche soggetti fuori dalla chiesa, che la chiesa nemmeno conosce e che nemmeno farà mai santi. Come ho sempre detto l’attività di Dio è slegata dal contesto chiesa, perché egli dispone le cose, fuori di essa. È essa che deve seguire Dio e non viceversa.

Anche perché l’uso degli spiriti è alquanto discutibile, sia perché spesso non dicono la verità, sia perché spesso è difficile arrivare a loro, con mezzi normali, se non usando sistemi coercitivi, da un lato o mediante “santità” dei soggetti umani, molto più complessa e rara e non sempre priva di incertezze, specie perché p l’uomo che non crede e pone perplessità, e cavillosità per ogni affermazione detta, se l’uomo pone perplessità perfino sulla stessa parola di Dio, figuriamoci se non le pone sulla parola che esce da qualsiasi uomo. Che non mediante sistemi coercitivi su spiriti maligni. Però dato che Dio ci mette a disposizione anche questi sistemi essi possono essere considerati un doppio sistema per capire esattamente dove si cela l’errore o la Verità.

Io vorrei porre all’attenzione degli esorcisti su alcune domande, che definirei lecite, avete mai chiesto dove taluni santi che tutti ritengono essere presso Dio, se sono veramente presso Dio!? Perché da quanto io so, non tutti coloro che la chiesa ha eletto a santi, beati, sono presso Dio! Perché da quello che mi è stato detto, presso Dio si trovano addirittura un certo numero di anime che la chiesa ha definito eretiche o che ha definiti non veritiere, addirittura alcuni scomunicati. Una volta chiesi al Signore dei suoi apostoli  di altri tra cui anche Paolo di Tarso raggiunse il Paradiso subito come gli apostoli, la risposta fu, nessuna risposta, rimasi sorpreso , chiesi ad un esorcista se mi faceva un favore e chiedere mediante un rito d’esorcismo, ad un vero posseduto, questa domanda. L’esorcista rimase perplesso, per la domanda che gli feci, rispondendomi che era assurda come richiesta, ma io insistetti, avevo una strana sensazione, e gli chiesi avete mai provato a chiedere, e lui rispose, no perché siamo sicuri di quello che è la scrittura, e io risposi, mi faccia il piacere chieda lo stesso, non le costa nulla, e lui ma è una curiosità, no risposi è una cosa giusta.  Ma dato che gli avevo suscitato curiosità, chiese. Sapete cosa è successo, nessuna risposta il demone non poteva rispondere, la cosa per me è veramente misteriosa!  .  per questo, chiedo ancora agli esorcisti prima dire tal soggetto è veramente in Paradiso io chiederei, non si fa nulla di male, il male viene dalle curiosità che si vuol conoscere il futuro del mondo, o conoscere senza permesso di Dio, le verità celesti, o avere conoscenze extra che Dio non permette. Ma capire se un individuo merita veramente il titolo di santo o beato, sarebbe corretto saperlo, prima di renderlo tale.