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lunedì 18 novembre 2013

Gesù non è un profeta!

Gesù non è un profeta!

Satana testimonia che Gesù non solo è il figlio di Dio, ma che è Dio incarnato ….

Il seguente passo, del vangelo ci racconta una vicenda della vita di Gesù che identifica chiaramente la natura stessa di Gesù!

Matteo 4,1-11
....Allora il diavolo lo portò a Gerusalemme, la città santa; lo mise sul punto più alto del tempio,
 poi gli disse: - Se tu sei il Figlio di Dio, buttati giù; perché nella Bibbia è scritto: Dio comanderà ai suoi angeli.  Essi ti sorreggeranno con le loro mani e così tu non inciamperai contro alcuna pietra. 

Gesù gli rispose: - Ma nella Bibbia c'è scritto anche: Non sfidare il Signore, tuo Dio.../.../.....Allora il diavolo si allontanò da lui, e subito alcuni angeli vennero a servire Gesù. 

Il passo oltretutto non solo ci svela la natura stessa di Gesù, che dice di se stesso” Non sfidare il Signore, tuo Dio” per bocca stessa di Gesù. Ma anche ci fa capire che le profezie che Gesù fa non sono affatto profezie, ma ben si decisioni prese da Gesù nel momento in cui egli le annuncia. Per esempio quando “profetizza” la distruzione del tempio di Gerusalemme nel anno 33 d.C. nel momento della sua morte, come raccontano le cronache del tempo.
Egli non ha affatto profetizzato come pensiamo noi, ma egli ha dichiarato la sua intenzione di distruzione del tempio, cioè ha comandato alla potenze dei cieli di distruggere il tempio, in un determinato momento. Infatti non può un Dio essere profeta, ma la profezia è solo di appannaggio umano, perché suggerita da Dio all’uomo, quindi Gesù decide di distruggere il tempio, perché i sacerdoti non erano più conformi alla legge del Padre. Se indichiamo nelle parole di Gesù come una profezia, intendiamo Gesù come un profeta non come figlio di Dio. E’ essenziale questo passaggio per comprendere bene che Gesù è figlio di Dio, cioè Dio incarnato come fa ben capire il passo relativo alle tentazioni. Tutto quello che Gesù manifesta in terra, sono le sue decisioni sul presente del tempo e sul futuro, anche le sue decisioni prese nel passato e raccontate mediante la bibbia, Egli infatti richiama il testo biblico spesso, per riproporre le parole dette da Dio. Ma non le ripropone come un profeta, ma bensì come Dio. Che è molto diverso! Satana ci rivela che la natura di  Gesù non è quella di un qualsiasi profeta, ma bensì di Dio stesso, anche se Satana non ha compreso esso stesso che quel Gesù che lui provoca inconsapevolmente era l'incarnazione del Padre, infatti solo il Padre avrebbe potuto dire "non tentare il Signore Dio tuo" come dire non sfidarmi, in questo caso Gesù fa capire a Satana la sua natura vera, non ripete Gesù le parole scritte nella bibbia, ma le propone proprio perché Egli sa di essere nella natura del Padre, come Figlio.  Satana, Lo provoca sapendo bene che non riuscirà a indurlo, ma la sua natura è quella di provare lo stesso Dio, per una sfida infinita al Creatore. 

Altra affermazione di satana che spiega bene la natura stessa di Gesù come Padre:” Dio comanderà ai suoi angeli.  “ come  si nota, tale affermazione va in perfetto accordo con la seguente: " ....e subito alcuni angeli vennero a servire Gesù. “  Dio comanda agli angeli di servirlo…. E Gesù fa esattamente questo, comanda agli angeli! 


Ma andiamo oltre non solo Satana indica in Gesù la sua natura di Dio, ma anche Gesù stesso lo dice chiaramente in Filippo, quando l’apostolo chiede a Gesù di vedere il Padre celeste. E Gesù cosa risponde, meravigliato, pensando che l’apostolo avesse capito.  Dice, ma come! Io sono qui e non mi riconosci? Gesù stesso dice di se di essere il Padre, nel Figlio.  Ma di questi esempi ne abbiamo altri, nei vangeli. Gesù stesso dice di essere il Padre, quando dice che Lui e il Padre sono una cosa sola, ma anche quando dice che, chi vede Lui vede il Padre.

Io questo concetto l’ho già spiegato in altre pagine di questo blog. Basta leggere. 


 by Bonanerges 18 novembre 2013

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Importante!

Ho sempre scritto che personalmente divido i testi che Dio da me, da quelli che non sono dati da Dio a me, apponendo al testo il termine Messaggio, per far capire che il testo viene da Dio, mentre dove non vi è scritto"MESSAGGIO" sono io che scrivo e quindi da prendere con le pinze, non farò mai come facevano i profeti di un tempo che mescolavano i loro pensieri ai testi ricevuti da Dio , per cui tutto diveniva di Dio, anche le eresie, poi insegnate anche attualmente dalla chiesa ai successori."Bisogna anche dire che data l'istruzione che ricevetti da Dio fin da bambino, è indubbio che alle volte faccio uso di essa, però posso sempre errare, non sono Dio!