domenica 3 novembre 2013

Io non sono contro la chiesa!

By Boanerges 3/11/2013 ore 1:42.

Forse qualcuno leggendo i mie scritti, potrebbe pensare che sono contro la chiesa, lo devo subito smentire, perché il mio intento non è quello di porre le persone contro la chiesa, ma quello di far emergere la verità, che l'uomo conosce e cela, per altri interessi, che non sono per la verità.

Il mio parlare molto critico principalmente verso le istituzioni religiose è fatto per scuotere le coscienze, per far emergere quella verità che esiste nei cuori e nelle menti delle persone, perché lo Spirito Santo parla a tutti, e nei cuori di tutti e nelle nostre menti esso lavora, non è vero che parla solo a pochi, per cui, se io ho la possibilità di far scuotere le coscienze, chi sono io, per dire che non devo fare ciò? Devo fare ciò, ma lo dovrebbero fare tutti questo ragionamento e non dormire sugli allori attendendo il cattivo di turno che bacchetta tutti e che poi passa per cattivo! Perchè in effetti io passo per cattivo! Quale non sono! Se il mio intento fosse quello di distruggere la chiesa, io non direi nulla, lascerei che la chiesa si distrugga da sola, l'ho già detto questo concetto, senza intervenire in nessun modo, ma dato che Dio mi usa per cercare di salvare il salvabile e io sono ben disposto a assecondare la sua volontà, cosa che non tutti fanno in questo mondo. Anzi forse pochi o quasi nessuno. Allora devo per forza mostrami cattivo, ma ripeto il mio intendo è quello di salvare la chiesa, ma soprattutto quello di salvare la vera parola di Cristo! Correggendo quello che di errato l'essere umano ha introdotto volontariamente ed involontariamente, nelle sacre scritture. Ricordo che anche Gesù ha corretto, anche Gesù ha gridato contro i sacerdoti del tempio, anche Gesù ha preferito il pubblicano al fariseo! Quindi io chi sono per esimermi dal non combattere con tutte le mie forze, una giusta causa? Che è la causa di Gesù! Oltretutto avendo ricevuto il dono di essere da Dio consacrato a suo apostolo per bocca di mistici stigmatizzati,  non solo per loro ammissione ma anche per ammissione di un indemoniato, quindi c'è una doppia ammissione da parte delle forze soprannaturali che quanto mi è stato dato è vero! Quindi come apostolo di Cristo, e come Cristo mi ha donato un determinato potere, di appannaggio esclusivo dei vescovi, mi sento in diritto almeno di parlare, anche se lo faccio in maniera nascosta e occultata perché ho le mie buone ragioni. Quindi uso questo mezzo potente di diffusione di massa, per comunicare con tutti coloro che vogliono ascoltare, io la penso come Gesù, egli non obbliga nessuno a crederlo, nessuno a prendere su di se un giogo che non desidera, e non vuole che nessuno possa fare ciò che non sente proprio. E' lecito per tutti richiamare non solo la chiesa ma anche il popolo stesso, ad essere principalmente onesto, leale, vero, perché se non rispetti le leggi degli uomini non sei disposto neppure ad accettare le leggi di Dio, per quello Gesù ci dice, da a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, cioè rispetta prima la legge dell'uomo e se sei capace rispettarla poi rispetta quella di Dio...non è tanto il dare all'uomo o a Dio ma il rispetto e l'onesta reale, spirituale e intellettuale.