domenica 8 dicembre 2013

L'OMBRA DELL'ALTISSIMO!


«Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra.

Oggi a messa, ascoltando la parola del vangelo, il Signore mi ha parlato o meglio dire che nella mia riflessione, il Signore mi ha dato risposta della frase, facendo comprendere a me, il senso profondo dell’affermazione.

Mi chiedevo perché dice l’ombra dell’Altissimo?

Cosa intende dire?

Ed un  tratto il Signore mi fatto capire e mi dice!

Ah si , ora ho capito, cos'è l’ombra del Signore, tutto in un istante era chiaro, una luce ha illuminato le tenebre della mia mente, una conoscenza e scesa in me, e ha riempito in un baleno quel vuoto che mancava per capire un altro piccolo tassello dell’universo di Dio. 
E mi sono detto! Ma come ho fatto  a non arrivarci prima? 
Forse perché non m’ero mai posto l’interrogativo, perché mi sono sempre accontentato delle spiegazioni teologiche umane.

Ebbene cos'è l’ombra di Dio?

Il Signore mi dice:“per ombra io intendo tutto ciò che sta tra la luce e le tenebre, rifletti!”

Quindi l’ombra è un passaggio che separa; una sfumatura, un modo di vedere, di percepire la realtà delle cose, un qualcosa che sta oltre la luce, ma che non è luce, che è la sua ombra.

Quindi cosa sta tra le luce  e le tenebre?
E cosa appartiene alla luce?
E alle tenebre?

Andiamo per ordine..
Cosa appartiene alla Luce?

Vediamo … qualcuno direbbe la verità, l’amore, la giustizia, le altre virtù .
Le altre virtù ve ne sono uno sterminio, oltre quelle dette teologali e cardinali. Ma limitiamoci a queste che sono un gruppo ristretto e rappresentativo … la fede, speranza, carità, prudenza, giustizia, fortezza, temperanza, bisognerebbe aggiungerci l’umiltà, l’amore. Si perché le fede è fedeltà a Dio, cioè riconoscere in Dio il nostro creatore, redentore , in poche parole il nostro tutto! Non sto a qui a scrivere tutte le caratteristiche e i pregi delle virtù perché non è il mio intento.

Ma dobbiamo capire cosa sia l’ombra di Dio!

Ma l’amore che cos'è? È passione? Senza ombra di dubbio, è dolcezza, è colore, calore è sentimento, è tante cose, ma cosa l’amore non è? L’amore non sesso! Infatti il sesso non rientra tra le virtù e non fa parte della luce! Ma esso, non è impuro, ma non è neppure puro, almeno non puro tanto quanto la giustizia, l’amore e l’umiltà o le altre virtù. Il sesso non è un cardine fondamentale, è una parte esterna, è un aggiunto che serve allo scopo per procreazione, non allo scopo dell’amore! Il quale amore, ha una componente assolutamente aulica, divina, soprannaturale, che non è l’amore che noi crediamo erroneamente. Allora cos’è l’ombra, essa è rappresentata dal sesso, perché l’ombra è una parte che fa da confine , da limite alla luce, che è come la pelle, che riveste il corpo, un appendice, un qualcosa che è tra la luce e le tenebra che può essere usata sia per il bene che per il male, che può essere puro, ma al tempo stesso impuro, infatti se il sesso=ombra è usato in senso di procreazione è puro, ma se esso è usato in senso di divertimento diviene impuro, quindi non è più un ombra, ma diventa tenebra. Quindi più l’ombra si spinge verso la luce, più essa è pura e si colora delle sfumature di questa, se l’ombra si spinge verso le tenebre perde quel po di luce che la differenzia della tenebra, l’ombra è tanto vasta quanto piccola. Quindi l’espressione indicava che l’Onnipotente o l'Altissimo scese con la sua ombra in Maria. Questo sottolinea che Dio non fa del sesso, un particolare importante, anzi ne fa un particolare poco importante, perché lo considera un ombra, qualcosa che deve stare nascosto velato ai margini, infatti un ombra è anche un velo, un velo che nasconde qualcosa, che maschera, che cela, perché non deve essere visto. Quindi non è un Dio che vuole a tutti i costi che l’uomo procrei, non è la sua finalità reale, certo l’uomo e donna sono stati fatti maschi e femmine, perché portino avanti la creazione di Dio, ma lo scopo di Dio non è questo, Egli ha usato il sesso, solo quale fine di moltiplicazione, ma poi esso doveva terminare li la sua azione o funzione, perché l’ombra non è il principio fondamentale ed infatti lo pone in basso. Dio voleva spingere la natura umana oltre l’ombra, oltre il confine imposto da un velo, superare la barriera che il sesso, incessantemente è presente in noi, egli vuole che noi sublimiamo la nostra vita, trasformando l’ombra in luce. Invece l’uomo ha la tendenza ha fare il contrario, non dirigiamo i nostri passi verso la luce, ma verso le tenebre, noi viviamo nell’ombra, in un ombra fatta di sesso, di violenza, di amori confusi, di frustrazioni, ecc, ma pochi riescono a vedere oltre l’ombra della nostra esistenza.

Quindi l’espressione indicava l’unione del Padre con la carne umana. “e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra” Naturalmente il concetto è stato celato di proposito dietro questo simbolismo al fine di nasconderne la natura dello stesso.

Ma la frase indica anche un'altra cosa, che i soggetti divini che scendono in Maria sono due … lo Spirito Santo e il Padre. «Lo Spirito Santo scenderà su di te …” quindi lo Spirito Santo entra in Maria per renderla Santa, prima che la potenza del Padre scenda in essa e generi la vita. Quindi lo Spirito Santo abitò in Maria, per unirsi al Padre mediante Lei. Considerando sempre che il termine Spirito come ho scritto già, è un parola che indica un essere di natura femminile, lo Spirito Santo è quindi femmina che si unisce e si fonde con la carne umana in Maria per unirsi al Padre celeste e dar vita, al loro figlio unigenito!

Quindi nell'ombra si cela il sesso, che è visto come potenza, maschile come generatrice, non come atto sessuale, ma come atto di creazione e di trasmissione della vita.

Qui specifica il tipo di ombra, dicendo ...dell’altissimo ti coprirà con la sua ombra, che è un ombra relativa, intrisa di luce, diversa dalla nostra ombra.

E alle tenebre, cosa appartiene?

Tutto ciò che in antitesi alla Luce …. anche il sesso=ombra nella sua espressione più negativa, cioè nella sua espressione di omosessualità, di perversione, e di atto impuro che non appartiene più all’ombra positiva, ma che si sposta totalmente verso la tenebra, fino a divenirne parte. Poi tutti i peccati che ben conosciamo fanno parte della tenebra, ma tutto quello che sta tra la tenebra e la luce, è ombra, quindi ciò che può avere carattere ambivalente, sia potivo che negativo. Quindi un ombra con un infinità di sfumature più chiare e più scure , possiamo dire positive e negative, di bene e di male.

By Boanerges.