sabato 15 febbraio 2014

APOSTOLO O SACERDOTE?


Differenza tra un apostolo e un sacerdote!

Qualcuno dirà ma sono la stessa cosa, non è affatto vero!!!
Anche i sacerdoti del tempio di Gerusalemme era sacerdoti, ma non erano apostoli!

Quale allora la differenza?
Essa sta nel fatto che l’apostolo è scelto direttamente da Dio, per bocca di Dio, per volontà di Dio e non dell’uomo. Quindi per logica, un apostolo è superiore ad un sacerdote chiunque esso sia. Perché un apostolo è stato scelto da Dio in persona, e nessun sacerdote può toccarlo in nessun modo, e la scomunica per esempio non ha effetto su un apostolo voluto da Dio in persona. Tra l’altro l’apostolo possiede una protezione speciale da parte di Dio, che alle volte il sacerdote non ha, salvo il caso dei santi, ma spesso i santi sono stati chiamati prima apostoli. Un apostolo può essere dentro o fuori la chiesa, Dio non ha limiti e non si limita, non guarda solo alla chiesa, ma sceglie i suoi apostoli anche fuori di essa, questo dipende dalle condizioni di salute della chiesa.
Un sacerdote entra nella chiesa per diverse ragioni. Primo per vocazione reale, cioè chiamato da Dio ad entrare nella chiesa, non è detto che venga eletto ad apostolo, può essere solo una chiamata semplice. Però molto spesso i giovani entrano nella chiesa per studiare e non per vocazione. Può succedere che nel percorso di vita del novello sacerdote, questo abbia una chiamata, ma non sempre è così. Molto spesso sono persone che entrano nella chiesa senza nessuna chiamata, per ragioni delle più diverse.

L’effetto di essere eletto apostolo, cosa comporta?
Che esso ha su di se una maggiore possibilità di esercitare il potere di Dio, specialmente se esso ha ricevuto da Dio degli ordini ben precisi, ogni apostolo ha una missione, data da Gesù su di esso. Ma l’apostolo ha anche la possibilità di amministrare la parola di Dio in maniera con più autorità rispetto a quella di un qualsiasi sacerdote. Infatti i dodici apostoli possedevano più autorità degli altri sacerdoti eletti dalla comunità. San Francesco d’Assisi fu eletto da Gesù a suo apostolo infatti la chiesa fece molta difficoltà ad accettarlo come tale, perché si sentì usurpata di un potere che riteneva di suo solo appannaggio, ma questo non era vero! Così come non lo è oggi! E Dio lo dimostra con gli eventi che stanno progredendo verso un certo epilogo … se la chiesa avesse dominio su Dio saremo messi molto male!!!

Però comporta anche che l’apostolo ha una maggiore responsabilità verso tutti e ha pure una maggiore responsabilità anche su quello che scrive o dice. Quindi deve essere dotato di grande saggezza e sapienza, altrimenti fa danni. Perché Dio gli dona poteri superiori perfino al pontefice.

Perché Dio(Gesù) elegge questi uomini ad Apostoli?
Le motivazioni sono tante diciamo quasi infinite, ma possiamo dire che la scelta è dettata soprattutto per il fatto che l’apostolo mediante il suo operato deve portare una svolta, un miglioramento alla chiesa e il suo intervento vi è sempre anche se apparentemente può sembrare non esserci, perché la chiesa non lo riconosce. L’apostolo, è molto più soggetto ad attacchi anche di satana, anche rispetto ad un consacrato sacerdote. Quindi si deve aspettare una marea di problemi sia fisici, sociali, spirituali, ecc, Naturalmente,  la scelta di un apostolo è un fattore determinato all’inizio del tempo, questo significa che l’apostolo nasce solo in certi ambiti da certe famiglia che possono avere anche delle discendenze un po’ particolari, anche antiche. Ma sopratutto la sua nascita e crescita viene seguita strettamente da Dio, solitamente affidata alle cure della Vergine Santissima, spesso questo Apostolo ha subito appena nato manifestazioni anomale, eventi anche mortali per se stesso, ciò sta indicare che l’azione di satana su il nascituro è fulminea, ma la presenza di Dio, lo preserva da ogni cosa, e la presenza di Dio specialmente della Madre di Gesù è costante fino alla fine della sua vita. 
   
Dio come la prende se la chiesa non riconosce un suo apostolo?
Certamente non la può prendere bene, ma cmq sia, rispetta la volontà; però Egli opera in modo tale da portare a conclusione il mandato di questo suo Apostolo, quindi predispone tutto in modo tale che l’uomo faccia esattamente quello che Dio desidera, portando quell’apostolo ad essere quello che Dio vuole.

Come può avvenire questa scelta di un apostolo, evento nella storia di un soggetto prescelto?

Solitamene il percorso di vita è lungo, e il Signore insegna alla persona molte cose fin dai primi anni di vita, può essere che il soggetto prescento non sia uno studioso, spesso il Signore predilige gente non di grande cultura, ma alle volte possono esserci eccezioni, come in tutte le cose, dipende qual'è l'intento di Dio e che ruolo ha il soggetto che deve assumere su di se questo incarico. Chi può comunicare al soggetto preposto tale missione? Può avvenire in due modi diversi, o diretto o indiretto, solitamente c'è sempre un preannucio della decisione di Dio direttamente al soggetto, solo che poi Dio sa bene che sono gli altri che non credono, per cui vi è necessità che ci sia una doppia consacrazione o elezione del soggetto stesso alla nomina di Apostolo.

Per cui fa avvenire un evento, in maniera indiretta interessando altri soggetti esterni, in modo che la nomina avvenga in maniera plateale, affinche sia valida innanzi al popolo e alla chiesa. Infatti una cosa che ho appreso dal Signore è proprio questa, che quando un certo evento si compie innanzi al popolo e alla chiesa assieme esso viene ritenuto valido consolidato come se fosse un investitura ufficiale anche se il popolo o la chiesa presente fossero "tre gatti". 
Per esempio spesso usa soggeti religiosi che hanno doni, tipo stimmate, oppure sono mistici, ecc che però sono effettivamente riconosciuti dalla chiesa, come autentici, per cui non sia messa in discussione la Sua parola. Il Signore trova sempre il modo per aggirare i problemi. Ama molto l'imprevisto, infatti lo attesta anche il modo di parlare nel vangelo quando parla del ladro che viene all'improvviso.

Quindi in sostanza quando un soggetto riceve questa investitura di  Apostolo, è come se Dio avesse nominato il suo Pontefice.