sabato 8 febbraio 2014

DIO VIVE SOLO PER NOI!

DIO VIVE SOLO PER NOI!

Dio come è scritto anche nella bibbia non apprezza l’agile corsa del cavallo, come dire, che egli anche se è colui che ha edificato tutto l’universo, che ha generato tutte le specie esistenti,  piante,  animali, ecc, e l’uomo, ma Egli non apprezza realmente come questi soggetti. Non gradisce nemmeno se l’uomo è ben vestito o mal vestito, non gli interessa se noi siamo bravi nel correre o nel saltare, non gli interessa se costruiamo navi o aerei, se andiamo sulla luna o sui pianeti, certo ci tiene d’occhio, ci osserva per vedere cosa facciamo, quali sono i nostri intendimenti  e dove vogliamo portare l’umanità. Egli non apprezza le nostre città, le nostre case, non gli interessa delle cose che facciamo, di tutto quello che noi facciamo in sovrappiù rispetto a ciò che è veramente utile e giusto, a lui non interessa, perché il suo fine non è abbellire ne nostre vite, non è creare delle strutture per rendere più colorita la nostra vita, per agevolare e alleggerire i nostri carichi, a lui non interessa, sono altre le cose che Dio guarda, egli vive per noi, per il nostro vivere per il nostro amare, egli ci ama perché noi lo amiamo, perché noi amiamo i nostri simili, tutto il resto ci è dato in sovrappiù, ma non perché Egli ci assecondi in quel che chiediamo, anche perché spesso Egli non reputa necessario il nostro chiedere e spesso non ci accontenta. Ci accontenta quando il nostro chiedere è fatto non per noi stessi, quanto per gli altri, ci accontenta quando siamo ben disposti ad amarlo, ad amare a dare amore, in ciò ci accontenta in tutto. Ma Egli è contro il sovrappiù, contro lo spreco, contro le esteriorità che a nulla servono se non a noi stessi per circondarci di cose che il tempo consuma, ma che non fanno la nostra felicità, ma solo riempiono nell'apparenza degli spazi che dovrebbero essere riempiti di cose giuste, invece noi li riempiamo di cose che non servono a nessuno, solo alla nostra vanità.

Dio non apprezza la bellezza delle città, non gli interessa se viviamo in un castello o un in una grotta, non gli interessa se portiamo un sacco addosso o un vestito da re, se andiamo a piedi nudi o con le scarpe d’oro, se per arrivare in un luogo camminiamo o prendiamo l’aereo, se mangiamo su piatti di legno o d’argento, se con le mani o con le forchette, se abbiamo una macchina lussuosa o un asino. Certo egli non è indifferente al grido del povero e non è indifferente ai soprusi, non è indifferente alle malvagità, non è indifferente al malato, non è indifferente a chiunque grida a Lui, non è indifferente nemmeno alle belle cose che facciamo, alle espressioni del nostro cuore, della nostra anima, alla musica e all'arte, alla danza. Ma è indifferente alle cose esteriori che non parlano, non guardano, non odono, non sentono, tutto ciò che noi creiamo con le nostre mani che non provenga dal profondo di noi, è solo un mezzo per la nostra sussistenza, ma egli non bada a queste cose. Quanti di noi dicono Venezia è la città più bella del mondo, oppure Roma è la città eterna, oppure Gerusalemme è la città santa ecc. ma tutto queste sono velleità, il Signore non bada perché sono esteriorità che servono solo per abbellire le nostre vite, illuderci di possedere qualcosa che è come vento, oggi c’è, domani non più.  La bellezza della città Santa la nuova Gerusalemme non sta nelle sue ricchezze, nei suoi ori, nelle sue scintillati mura e torri, ma in Dio, è quella sua magnificenza, sta tutta lì , la sua bellezza.

Questo cosa ci insegna che preferisce e ama le nostre anime, i nostri pensieri, le nostre azioni buone verso gli altri. Il resto sono cose futili e di poco conto … infatti quando satana porta Gesù sul più alto pinnacolo del tempio cosa gli promette, città, ricchezze, tutte cose terrene, non gli può offrire nulla di quello che non gli può dare, lui non possiede la felicità, l’amore, la gioia, ecc, possiede l’esteriorità, la ricchezza, l’odio, l’avarizia, la malizia, tutte queste cose che non riempiono la vita, ma la uccidono.

Cosa dobbiamo capire noi da ciò, che Dio non ama che ci arricchiamo, ma che ci spogliamo come fecero alcuni santi del passato del superfluo, cosa disse Gesù  agli apostoli, che avevano bisogno di un solo vestito una sola bisaccia …

Il mondo è diviso  in tre parti , c’è una parte dell’umanità che insegue la ricchezza e l’esteriorità in modo sfrenato, una parte che invece segue volontariamente la parola di Dio e si adatta a quello che Dio da, il restante dell’umanità sta metà e sono coloro che vengono tirati come delle fionde, da un lato all'altro, in balia continuamente del maligno, incerti se scegliere il bene o stare con il male, ma spesso costoro vivono più nel male che nel bene.

Quando Gesù tornerà vorrà farsi costruire un sontuoso palazzo? No! Gesù non vorrà nessun palazzo, perché il cielo è il suo tetto!