mercoledì 12 febbraio 2014

I NEMICI

I NEMICI!


Come facciamo veramente a considerare un amico nemico, come è possibile che colui che poco prima era un tuo grande amico diverrà il tuo peggiore nemico? Eppure in taluni casi è possibile. Il tuo nemico peggiore non è l’estraneo che può essere un nemico, ma il tuo primo vero amico, diverrà il tuo nemico peggiore, la tua angoscia, il tuo tormento nella tua vita, la tua spina nel fianco, un pensiero ricorrente che solo una allontanamento può vagante perdersi nelle ombre della tua coscienza. Ma il tempo poi fa riaffiorare con tutto il suo peso e con tutto il suo dolore. Perché noi umani dobbiamo odiarci?. Perché noi umani, dobbiamo crearci dei nemici? Che bisogno abbiamo per attirare a noi l’odio del mondo? L’odio di alcune persone nel mondo? Perché dobbiamo sempre arrivare a questa fine? Non siamo capaci di dare amore, come pretendiamo di essere migliori degli altri, quando noi stessi ci siamo circondati di tanto odio e di tante amarezze? Di tanto disprezzo che ci portiamo dentro? E poi ci lamentiamo che il male è su di noi, che siamo malati dentro e fuori, che i nostri corpi sono torturati notte e giorno, da mille problemi, ma mai che guardiamo dove essi posso trarre origine, ai che ascoltiamo quell’anima dolente che abita in noi che grida alle nostre menti, che ci chiama come se fosse lontana 1000 miglia,e noi sordi ed impavidi avanti sempre come muli, non vogliano sentire, però il dolore ci accompagna. Non siamo presi da gioia, non siamo presi da amore, non siamo presi da felicità, fingiamo di essere tutto questo, perché abbiamo sulla nostra coscienza mille volti che ci odiano a causa di noi stessi, di quel male che abbiamo lasciato dietro di noi e che ha generato altro male e che all’infinito lo genererà verso altri, ma nessuno fermerà la catena dell’odio, per non vogliamo ascoltarci, non vogliamo sentire, vogliamo sentirci indipendenti da tutto e decidere qualsiasi cosa, ma così facendo in realtà ci rendiamo muti, sordi e ciechi, pur di non essere disturbati. Ma quando vediamo uno spiraglio, quando decidiamo di ascoltarci , quando riflettiamo che forse il nostro cammino non è libero non è gioioso, ma solo in apparenza, ecco che ci soffermiamo per un attimo a riflettere, e chi ci chiediamo ho agito bene nella mia vita, perché tutto questo odio cade su di me? Cosa ho fatto per meritare ciò? Molti dicono nulla ed addebitano ad altri le loro sofferenze quando in realtà gli appartengono e sono loro stessi gli artefici di tali problemi. Ma basta veramente poco per comprendere e per capire ch invece di spargere odio nel mondo di aspergesse amore,, nessuno ti odierebbe più e tu saresti la persona più ricca del mondo, più fortunata, più felice di questa terra, nessuno ti odierebbe, nessuno ti maledirebbe, nessuno ti scaccerebbe, anzi tutti ti vorrebbero, tutti ti amerebbero come tu ami loro. Quindi perché non provare ad mare anche color che vogliono  a te male? Perché non provare a ricambiare l’odio con amore? Se ti offrono una freccia donagli un fiore. Nessuno uccide un fiore! Nessuno uccide l’amore, perché il tuo amore vale molto di più che tutto l’odio dell’umanità. Ma chi ci insegna questo? La nostra natura, no! Noi siamo animali fatti per cacciare ed essere cacciati, fatti per agire con astuzia e malvagità, fatti per procreare e conquistare, per dare amore, ma non sempre lo sappiamo dare, ma allora chi ci data tutto ciò? Dio, quell'essere invisibile che si rende visibile nel momento più inaspettato, quell’essere che dona solo puro amore, quell'essere che ti chiede di perdonare il tuo nemico e renderlo tuo amico. Come dice Gesù non odiare il tuo nemico, amalo, aiutalo, fa si che anch'egli capisca la fortuna che ha nel averti trovato, perché mediante te, conoscerà quel Dio sconosciuto che ogni uomo cerca per tutta la vita e che pochi ahimè trovano. Leggete la parabola di Gesù  Luca:(6,27-36)e apprendete il suo semplice messaggio, senza chiedere interpretazione a nessuno è già molto che comprendiate quelle semplici parola, il sovrappiù ve lo donerà Dio.