lunedì 21 aprile 2014

IL FIORIRE DEI VEGGENTI NEL MONDO!

IL FIORIRE DI VEGGENTI NEL MONDO!

In Apocalisse è scritto chiaramente che verso al fine di un determinato tempo, che non è la fine del mondo in senso reale, il mondo vivrà un fiorire di falsi veggenti che mai ce ne fu prima.

Ma c’è da chiederci quali sono le motivazioni che spingono un individuo a voler divenire un veggente o profeta?

Come ho già scritto in altri documenti.
Vi sono dei precisi modi per capire se un veggente, profeta, apostolo se è un vero messaggero di Dio; così come ho scritto come riconoscere messaggi autentici da messaggi falsi.

Faccio una premessa importante per dipanare un po’ la matassa.
Non è vero che povero sia sinonimo di umile, candido, semplice misero, ecc., assolutamente no! Siamo noi che identifichiamo la figura del povero con questi aspetti, perché si pensa che un povero sia umile, semplice, candido, ecc., questo non è assolutamente vero, per essere tale ci vuole anche una buona dose di sapienza e di saggezza, e non tutti i poveri posseggono queste virtù. Quindi associare la povero, questi aspetti è una cosa forzosa, che la società erroneamente fa, ci sono moti sapienti e saggi e anche alcuni ricchi che posseggono queste virtù. Da questo fatto si comprende che Dio non sceglie il profeta, il santo, l’apostolo tra i poveri, necessariamente, ma anche tra i ricchi, tra i saggi, tra sapienti ecc., principalmente Dio scegli i suoi messaggeri tra coloro che posseggono quelle caratteristiche caratteriali, comportamentali e sentimentali che sono proprie di questi soggetti, candore, amore, misericordia, semplicità, umiltà, carità, verità ecc.. molto spesso invece causa proprio la condizione del povero, essi sono molto avvezzi ad ottenere uno stati di benessere in qualsiasi modo, il ricco dal canto suo, però non fa di certo differenza, perché per non diventare povero cerca di mantenere il suo status sociale elevato, quindi agisce parimenti al povero. Naturalmente sia tra il povero e tra il ricco, nascono soggetti che si sentono spiritualmente portati a Dio e dimostrano di essere tali proprio nel loro carattere e comportamento. Solitamente il povero essendo nato povero, ha già in un certo senso la propensione a capire il povero e non il ricco, ha già la propensione di essere più magnanimo rispetto al ricco, anche se questo non sempre è vero. Però essendo che il povero vive nella miseria sa bene quanta fatica si faccia per ottenere qualcosa nella vita, per cui ho il povero è un ladro, o il povero è misericordioso e sapendo come altri vivono è più propenso ad essere solidale con altri poveri. Come avviene con i ricchi, che sono solidali tra di loro, così facendo la società si divide, in due grandi gruppi è sempre stato così da quando l’uomo esiste sulla terra.
Ma bisogna anche capire, quali motivazioni spingono alcuni falsi veggenti, profeti, apostoli, di voler diventare tali…. Beh le motivazioni possono essere anche facilmente comprensibili. Ma cerchiamo lo stesso di capire quali sono le motivazioni generali che possono spingere un qualsiasi soggetto umano a comportarsi in questo modo e a voler impetrare in se la volontà di essere chi non si è. Escludiamo da questa ricerca i veri profeti=veggenti, apostoli, ecc. Praticamente le motivazioni che possono spingere un essere umano qualsiasi sono diverse , ma principalmente coloro che agiscono in questo modo sono spesso poveri, i ricchi non si addentrano ad una cosa del genere.
Da qui si comprende che le necessità di farsi passare per veggenti= profeti o quant’altro sono di natura economica, si perché se ci pensiamo bene, è facile appoggiarsi sulla credulità popolare, dopo tutto ci sono maghi, stregoni, lettori di carte, astrologhi ecc., che già basano la loro possibilità di guadagno proprio sulla superstizione e sulla credulità popolare.  Quindi un qualsiasi soggetto umano che voglia mettersi in mostra per ottenere un beneficio maggiore cioè economico fa presto, a divenire importante, anche perché questa è una materia difficilmente comprensibile ai più, per cui la povera gente che si cerca un aiuto spirituale, morale, affettivo, “medico” pensa che trovare uno che ti dia ascolto, e che ti faccia credere quello che vuoi credere, per loro è sufficiente perché tu sia accreditato presso di loro come un profeta, è la gene poi che ti rende famoso, non tanto te stesso. Quindi tutti costoro che millantano di possedere doni ecc., lo dimostrare tangibilmente, ma il problema non sono tanto i doni che anche un non religioso potrebbe possedere e anche un non profeta potrebbe possedere. Ma quanto il fatto che un vero profeta non guadagna danaro e non ottiene danaro da quanto fa. Invece quando c’è un gran giro di danaro, di fama e importanza, di notorietà è molto difficile che ci sia veramente una comunicazione con Dio, molto difficile quasi impossibile. Proprio perché questo modo di comportarsi non rientra nella logica di Dio, anzi è avulso a ciò, ma qualche volta Dio soprassiede a questo discorso. Ma è molto raro e comunque sia, sempre il veggente deve essere molto generoso verso gli altri e non deve essere eccessivamente bramoso di danaro, perché Dio non lo permette, ed è in totale disaccordo per quel che sia, la natura stessa coerente del veggente.
Per cui le motivazioni che spingo un soggetto umano a proporsi come veggente, progetta o altro sono veramente tante ma sempre spinta solitamente da danaro, a meno che il soggetto non abbia problemi mentali, cioè abbia turbe di varia natura. Anche questa è una possibilità da non scartare. Però generalmente è gran lunga più facile che ci siano motivazioni di natura economica che stanno alla base di tutto. Un vero profeta=veggente primo non deve trattenere nulla per se, di ciò che è economico e quello che dovesse pervenirgli, deve darlo a chi non ne ha, anche sé, se stesso vivesse peggio degli altri. Quando subentra la tentazione di trattenersi il danaro per se stesso i doni si perdono. Allora cosa accade che se il profeta=veggente perde questi doni, o si ritira e sparisce dalla scena, oppure come spesso accade sfrutta la sua fama, per continuare ad arricchirsi, e ciò lo fanno molti.
Poi un altro fatto importante, spesso i profeti=veggenti anche autentici, che per lunghi periodi non hanno più contatti; perché si deve sapere, che accade pure questo, non sempre c’è costanza nelle comunicazioni con Dio e le sue manifestazioni,  non sempre avvengono con assoluta precisione e regolarità, se pensate ciò vi sbagliate di grosso. Non sempre il veggente, è coerente con se stesso verso Dio, sono esseri umani come tutti gli altri, peccano come tutti gli altri, specie se, si accompagnammo, o sono sposati con altre persone, e a causa del peccato le manifestazioni di Dio non avvengono, per cui se hanno necessita di trovare materiale per scrive ancora, cosa fanno; oggi più ieri e del passato vi sono i mezzi, per reperire materiale utile per continuare un opera ”falsa” fatta passare per vera, perché naturalmente a sostenere ciò c’è la loro fama, e questo basta e avanza per accreditarsi meriti che non sono loro. Naturalmente, per far ciò devono prelevare il materiale da gente che magari nella loro ingenuità sono o buona fede fanno delle riflessioni o oppure scrivono veri messaggi ricevuti, e li mettono a disposizione di tutti, come un vero veggente dovrebbe fare senza alcun interesse. I Veggenti conosciuti e famosi furbescamente se ne appropriano, ma cosa fanno, per far vedere che il materiale è loro, ed è stato a loro consegnato in tempo precedente li pubblicano retrodati, così che nessuno può dire che è loro o no. Adducendo che era materiale che loro conservavano per tempi futuri e che il Signore glielo avrebbe comunicato. Non solo il falso veggente si comporta così, ma pure il vero spesso lo fa. Specialmente se ha bisogno di tener alta la tensione, l’interesse, e l’attenzione del popolo su di sé, in questo modo, avranno sempre gli occhi puntati addosso, e sicuro guadagno. Quindi continui messaggi sono molto strani, specie se sono messaggi ripetitivi, che in sostanza dicono sempre le medesime cose, la gente generalmente pretende da Dio continui a ripetere inesorabile i medesimi concetti, questo non avverrà mai, una volta che il Signore ha trasmesso la sua parola basta, non darà mai più stesso messaggio. Perché la gente ha sempre quel documento iniziale a porta di mano che può leggere miliardi di volte, tutte le volte che vuole. I concetti fondamentali sono tutti già scritti nelle sacre scritture, non c’è necessità che Dio si stressi a ripeterli miliardi di volte, in forme diverse. E non lo fa. Potrebbe estendere un concetto si, questo si, ma è facile dire vi amo, ecc., non c’è profezia in ciò. Il profeta o veggente che in definitiva è un messaggero, è tale perché porta un messaggio da Dio all’umanità che essa si converta prima di determinati eventi, ed il profeta fa questo porta alla conoscenza gli eventi pericolosi e i pensieri legati ai pericoli per la razza umana,  affinché essa mendiate l’azione di Dio si converta e possa sfuggire nel corso degli anni, secoli, o millenni alle varie distruzioni di se stessa o agli attacchi di satana. Questa è fondamentalmente l’opera del messaggero. Per cui il messaggio generalmente si da molto prima che il fatto avvenga, proprio perché Dio vuole salvare più popolo possibile, e non meno possibile. Dare dei messaggi in un tempo lontano e poi dire che ess devono essere trasmessi in un arco di tempo ridottissimo non contribuisce alla salvezza di molti, ma alla loro distruzione. Perché Dio comunica dall’apocalisse in poi, i suo pensieri e gli eventi futuri scritti in modo criptico, perché comunque sia vuole salvare tutta l’umanità e cerca di farlo capire affinché l’uomo crescendo in sapienza, intelligenza, cultura e scienza, comprenda il momento esatto di un determinato evento. Ora fare l’opposto non contribuisce alla salvezza di molti ma di pochi, solo un numero ridotto di persone, che seguono quel dato veggente forse si salveranno, perché con l’orecchio sempre teso ad ascoltare questa realtà, ma gli altri che non hanno questa possibilità periranno tutti. Certo qualcuno dirà non si possono giudicare le azioni di Dio, questo è vero, ma sempre che siano azioni di Dio! Nessuno può saperlo.  Uno dice per non sbagliare segue tutti, ma questo è sbagliato, così facendo, ognuno si crea la sua fede personale, e non si va da nessuna parte si fa solo che tanta confusione. Il mondo non avrebbe bisogno di nessun veggente se comprendesse bene l’apocalisse e tutta la letteratura sacra, A.T, N.T. ma la gente non ama leggere e non si vuole neppure sforzare un po’, preferiscono avere tutto su un vassoio d’argento.
Ma facendo così, loro stessi cadono in una rete distruttiva del loro carisma, perché ricordiamo che Dio vede tutto e questi mezzi sotterfugi non sono contemplati da Dio, anzi sono puniti. Dio non contempla mammona assieme ai carismi, assolutamente no! O sei come Dio vuole che tu sia, un vero profeta, con tutti i crismi, compreso il povero, soprattutto nella sostanza, oppure ritirati perché poi alla fine della vita si pagano tutte, perché Dio è un giusto giudice.. i presunti profeti=veggenti, devono sempre tener ben a mente una direttiva di Dio ben precisa, sopra a tutte le altre, il Santo Timor di Dio, se hanno se questo pensiero, allora non inganneranno nessuno, ma il loro operato parlerà per loro. Le maldicenze non nascono da sole, vengono perché loro per primi hanno permesso qualcosa che non va. Se amo tutte le persone, nessuno potrà mai dire male di me, anche coloro che possono essere invidiosi, non riusciranno a trovare appigli, così come è avvenuto con Gesù, cercavano una scusa per accusarlo, ma non ne trovarono.
Quando c’è qualcuno che ti accusa, di qualsiasi cosa devi essere tu veggente=profeta a portar le prove che ti discolpano, non devono essere coloro che ti seguono, perché questi non sanno nulla di te, conoscono solo quello che tu vuoi mostrare loro, ma di altro non sanno. Sta a te, la difesa di te stesso, non a coloro che credono in te.
Se un profeta=veggente si comporta sempre in modo irreprensibile, e sincero verso tutti, senza guadagno alcuno, e senza meriti, e senza mostrarsi, allora si potrebbe considerare che esso sia un vero profeta.
Ricordo che l’Immacolata Vergine Maria, madre di Cristo, è Essa stessa emanazione di Dio, per cui ciò che Essa dice, viene da Dio stesso e il suo pensiero non è mai difforme dal pensiero della Trinità.  
L’Immacolata vergine Maria non direbbe mai e poi mai che tutte le fedi nel mondo sono uguali è una frottola inventata dagli uomini, per scopi diversi, e quanto affermato non proviene da Dio.

Il fiorire dei veggenti nel mondo verso la fine del tempo presente. È dovuto in realtà all’opera di satana, ecco come ha trovato il modo per irretire le masse, si fa passare per Dio stesso, come ha sempre ambito di fare.

Paolo Brosio chiese al cardinal Kasper se era possibile sapere se la chiesa possedeva un metro per capire se un veggente o un messaggio era autentico o no, naturalmente dove aveva letto questo discorso se non dal mio blog? Ovvio no! Ma per quale ragione ha posto questa domanda? il motivo sembra semplice, non solo voleva che il cardinale gli desse una risposta, che non ha ricevuto, ma anche perchè si era posto un dubbio, verso i suoi amici... nessuno fa una domanda così specifica se non ha dei dubbi.