sabato 10 gennaio 2015

Il mondo sull’orlo dell’abisso!

Il mondo sull’orlo dell’abisso!



Siamo arrivati ad un punto di non ritorno; nel mondo si è creata una crepa profonda tra i popoli, da un lato tutte le vecchie remore sono riaffiorate tra i blocchi continentali si è già aperto lo scontro tra le economie e le potenze, dall’altro si è rinfiammato l’odio tra le religioni, per la verità mai sopito realmente, specie quelle che covavano da secoli una rivincita sull’occidente ed ora spinte dal Re del terrore, hanno iniziato la conquista di territori per creare il loro piccolo e grande esercito di popoli spietati pronti alla guerra, che nulla hanno da perdere neppure la loro vita. I loro attacchi sono una dimostrazione di forza da un lato e di valutazione del nemico dall’altro, pronti per sferrare l’ultimo attacco. Satana ha preso il dominio su questo mondo,



grazie anche alla mancanza di una Chiesa certa e forte, che pian piano si è adagiata al mondo e ai suoi peccati, si è lasciata corrompere fin nelle ossa. Satana che a causa degli uomini ad esso asserviti si fatto forte, si è insinuato nelle società occidentale e ha armato il braccio di quella orientale, così ha posto l’uno contro l’altro, ha disseminato di odio, vendetta, intrighi le fazioni, facendosi passare per Dio, confondendo anche gli eletti, resi deboli e fragili. Ha scovato negli animi di molti popoli le loro debolezze ed usate per divenir forte, e rafforzare coloro che armati della suo odio, fanno strage tra chi dovrebbe vere una fede forte. Da un lato i servitori di satana, capeggiati da sette massoniche ed illuminate, al vertice dei poteri del mondo, gestiscono i popoli servi del mondo, soggiogandoli con effimere certezze, illudendoli in una falsa pace durata un secolo, ed ora irretiti da un furore e una vendetta spropositata ha accesso ed innescato la guerra satanica, guerra non solo di sangue e di spada, ma anche di penna, e fasi costumi, di false promesse, di false religioni, che fioriranno sotto il suo dominio di morte. Allora l’uomo preso da grande spavento credendo di attenuare il terrore della morte nera, chinerà il capo, accettando compromessi nella speranza vana, di uscirne illeso, ma così non sarà ciò porterò morte a morte, distruzione a distruzione, il sangue finirà con un lampo improvviso, poi nascerà una fede unica, che fede non è, dalla quale si ergerà il Re del terrore. Chi non aderirà sarà passato per le armi, e finirà i suoi giorni in campi di concentramento già pronti per lo scopo. Ma un giorno, quando un uomo santo verrà ucciso causa della fede nel suo Dio il Cristo risorto, ecco che le potenze dei cieli si scateneranno e non lasceranno scampo a nessuno che porta su di esso il marchio della bestia! La terra subirà la sua condanna, di popoli che non hanno voluto ascoltare la voce del cielo, quella vera voce che tutti gli uomini hanno in se, precipiteranno assieme ai demoni nel fuoco eterno, una voragine grande sarà aperta e poi una grande montagna la chiuderà! I rifugi che molti uomini si sono fatti nella terra, diverranno bare per i vivi. Allora coloro che dopo tutto, avranno la fortuna di essere tra vivi, torneranno a Cristo il vero Dio vivente! Ma il dopo sarà altrettanto duro che il prima, perché la terra sarà irriconoscibile, secoli ci vorranno per tornare ad un civiltà moderna. Verso la fine del tempo previsto per la grande pace del Signore, l’uomo popolerà le stelle del cielo visibile, all’uomo sarà concessa grande sapienza, conoscenza dei divini misteri e una scienza che oggi non c’è. Ma sul finire dell’ultima era, Il Signore Re Santo si ritirerà per provare ancora la fedeltà di questa nuova umanità. Allora l’uomo rintonerà pieno di arroganza, ed egli aprirà ancora la grande porta, nell’ultima grande guerra da ogni parte del cielo arriveranno, come dice in apocalisse per metter sotto assedio la città del vero ed unico Dio … Allora l’Onnipotente di sua Mano interverrà e con potenza e tutto in un attimo finirà.
L’uomo se non torna a Cristo nessuno su questo piccolo pianeta sopravvivrà, sarebbe meglio per l’uomo che abitasse nelle remote regioni del mondo dove nessun uomo vive, conservandosi puro e casto in attesa del ritorno di Cristo, pregando per chi rimane in questo valle di lacrime.
Ma Dio ha dato le profezie perché l’uomo abbia il coraggio di abbracciare il suo destino e di tentarne di cambiarlo, se tutti gli uomini fedeli a Cristo tornasse in Lui, ciò ce deve venire avverrebbe in modo molto più lieve, perché oramai è tardi, l’uomo è stato molto disubbidiente ha fatto quello che ha voluto nella più totale libertà, si è datato a satana e continua a darsi … i popoli mediorientali, sono anch’essi figli di Dio, ma coloro che li portano alla follia sono demoni incarnati, che non amano i loro popoli, odiano e vogliono assassinare tutto il mondo. Finche l’oriente non si ribella dall’ interno delle rispettive nazioni, nulla potranno fare, il re del terrore prenderà sempre più piede, finche le profezie non si realizzeranno totalmente.

E l’abisso si allarga senza speranza!!