giovedì 22 gennaio 2015

Satana e i suoi trucchi!

 Satana e i suoi trucchi!


Nel precedente articolo ho parlato della tavola Ouija. Ora parlerò degli altri sistemi che satana usa per abbindolare gli sciocchi e in buona parte i creduloni, e sfruttare l’astuzia di altri per arricchirsi e portare altra gente a lui.




La cartomanzia è una della arti “magiche”più antiche del mondo, è una vera forma di divinazione che dovrebbe servire per operare in tanti modi nel mondo degli spiriti, gran parte dei soggetti che usano questa tecnica, sono usciti dal mondo della psicologia, dato che per rispondere positivamente alla gente, c’è bisogno di comprendere bene il soggetto che hai innanzi.

Quindi di conseguenza la cartomanzia è prima di tutto un trucco, un inganno, volto a carpire le involontarie o volontarie, espressioni del volto e del corpo del soggetto che si presta a tale operazione, per cui buona parte dell’operare del cartomante sta proprio nel riuscire a carpire le involontarie espressioni o mimica facciale, che si ha quando si parla e si rivolge domande alle persone. 

Se il cartomante è particolarmente abile, senza arrivare a scomodare gli spiriti, riuscirà a rispondere quasi del tutto alle aspettative del soggetto, portandolo dalla sua parte.

Quando però il cartomante non comprende e non può rispondere a quello che nemmeno il soggetto conosce, ecco che subentra sia l’abilità del cartomante stesso, che interpellare gli spiriti, sulle questioni inerenti il desiderio del soggetto.  Solo in questo caso può subentrare, lo spirito che conduce il “gioco“

Le carte usate per tale scopo sono molte, vanno dai Tarocchi, alle carte da gioco(quelle italiane, le francesi, ecc), a quelle disegnate dette sibille, ecc…  le più conosciute in questo caso sono i Tarocchi  anch’essi si dividono in altri tipi, come quelle egizi, ecc…  oggi giorno esistono altri tipi di carte vendute, che sono le carte degli illuminati sparse ed usate anche come elementi per cartomanzia.


Solitamente chi pratica la cartomanzia, agguanta i suoi clienti, con astuzia, vendendo un primo consulto quasi a gratis, per poi costringere con sistemi psicologici e apparentemente magici, il soggetto a tornare, sono proprio questi cartomanti che con l tempo inducono, portano la persona ad essere estremamente superstiziosa, e a divenire anche sensibile a quello che è il mondo dello spirito a tal punto, che i  soggetti non riusciranno più a distinguere la realtà con la fantasia o con il risultato che persone dissipano intere fortune, dietro a questi soggetti che vendono fumo.

In rete chiunque troverà un numero infinito, di cartomanti, che praticano non solo la cartomanzia, ma anche  l’oroscopo come supporto, per ricavarne più dati possibili ed immaginabili.
Anche in questo caso, le carte nascono come un gioco, ma nel corso dei secoli ha preso sempre più piede l’idea che esse fossero un sistema farsi ben volere dagli spiriti, così per lo meno hanno fatto credere chi le ha volute sostenere, per uno scopo unicamente di lucro.



I giovani di oggi iniziano così il loro percorso di avvicinamento alla magia, pensando che le carte non possano produrre nulla di male, anche perché la società stessa li auto convince che ciò non può arrecare nessun danno e tutto questo è solo un semplice ed innocente gioco, spesso è la stessa psicologia, che non credendo in nessuna divinità superiore, li sprona a provare qualsiasi esperienza che l’essere umano desideri e perché non anche la magia, dopo tutto secondo certa psichiatria, queste cose non esistendo non possono arrecare nessun danno, ma questi pensieri sono fatti di propositi, perché sia gli psichiatri, che gli psicologi, e psicoterapeuti sanno molto bene che questo genere di cose possono portare a creare delle dipendenze, dal gioco e queste inducono problemi patologici, per cui poi il soggetto è costretto a farsi curare proprio da queste categorie di persone. Purtroppo la superstizione in generale, sotto forma di divinazione per aver un contatto il con il parente, amico, moglie, marito, ecc, ha lo scopo proprio di alterare quello che è il sottile spazio tra le percezioni mentali e quelle spirituali, dato che le une e le altre usano sistemi tra di loro affini e compatibili.  Di conseguenza la cartomanzia, come altri generi di tentativi di conoscere il futuro o destino, hanno il solo scopo di portare il soggetto a ad indebolire le sue certezze mentali, e a renderlo fragile e spesso dipendente dal cartomante, per taluni casi quasi completamente. E’ in questo frangente che si insinua satana e ogni altro spirito demoniaco, ed è in questo frangente che i cartomanti, assumono su se stessi alle volte delle capacità non propriamente naturali, infatti satana per attirare a se e tener  presso di se questi soggetti, li premia, sia facendo in modo che il cliente sia soddisfatto, che potenziando le caratteristiche percettive dello stesso, alle volte con veri e potenti mentalismi, quasi capacità direi psichiche. Il problema è che se il cartomante o il cliente desiderasse uscirne da questa spira, ecco che satana o il demone interverrebbe per tentare di frenare e allontanare dalla mente del soggetto, l’idea di fuggire da quella realtà, allora in quel caso, il demone interviene personalmente con svariate manifestazioni, fino a terrorizzare i soggetti sia il cartomante che il cliente, pur di non perdere ne l’uno, ne l’altro.

L’uomo sobillato da satana e dai suoi satelliti umani, inventarono e inventeranno sempre ogni sistema per rapire la mente umana e portarla verso false speranze, allontanandola dalla grazia di Dio, perché il senso finale di tutte queste invenzioni sataniche è solo uno, quello di fuggire da Dio, far si che l’uomo  creda all’uomo e non a Dio, farsi che la scienza spronata anch’essa da satana che egli stesso non c’è, e non esiste, per cui nemmeno Dio esiste, secondo pensiero il razionante della mente di cert’uni.. Escludere Dio dalla vita di ogni essere umano, e spostare l’attenzione su un gioco che gioco non è.

Un consiglio per coloro che pensano che il cartomante ha poteri, non è affatto vero! 
E' una colossale frottola! 
Prima di tutto, non date la possibilità al cartomante di capire dal vostro volto, cosa state pensando, non annuite quando ponete una domanda, o quando vi chiedono qualcosa, non agitatevi, vestitevi in modo normale, non siate eccessivi, perché anche dall’abbigliamento il cartomante riesce a trarre informazioni utili. Quindi meno informazioni fornite al cartomante, e più vi accorgerete che esso è fasullo!
Se fosse vero che ha capiacità, gli basterebbe giocare al lotto per sistemarsi tutta la vita e ciò sigifica che quanto fa è spessissimo falso. Almeno 90% di costoro sono chiaccheroni! 
Inoltre ponete domande complesse, non domande tipo:” mio marito mi fa le corna?” 
Queste sono domande che dimostrano una vostra già sensazione che possa essere così, per cui il cartomante vi darà una risposta ambigua che potrebbe andar bene, in entrambi i casi, sia positivo che negativo, azzeccando certamente il problema. 
Per cui ponete domande che il cartomante difficilmente potrebbe rispondervi, salvo che esso non sia veramente in comunicazione con spiriti.
Anche in questo caso fate attenzione a credere, perché se il cartomante usando i tarocchi, o altre carte, riesce a capire qual è il vostro problema, o intuisce qualcosa, ancora non credetegli, perché spesso gli spiriti maligni, non conoscendo il futuro, tentano anch’essi di ingannarvi, leggendo nella vostra mente, per cui, state molto attenti.
Il mio consiglio è il solito, chi fa uso di queste arti magiche, la smetta subito è a rischio, la sua salvezza eterna, oltre all sua stabilità mentale....Non solo si diventa pure superstiziosi, ma anche perché l’anima potrebbe divenire schiava di demoni, e il soggetto cadere in possessione.

Non lasciatevi infinocchiare da nessuno! Gran parte della cartomanzia è ad appannaggio di furbi, che fanno di questa attività scopo di lucro.... fate attenzione anche a coloro che vi dicono che loro operno senz danaro, questi sono ancora più pericolosi, perchè non solo usano le medesime tecniche, ma anche usano riti e pozioni magiche, per andar ben otre, quindi fate attenzione.