venerdì 22 maggio 2015

Lilith la genetista.

Lilith la genetista. 

Di questa figura femminile si perde nella notte dei tempi della creazione, il primo testo che la riporta è proprio la genesi, nel secondo capitolo. Poi anche nelle popolazioni mesopotamiche circa 3000 a.C. compare di nuovo, come essere notturno, legato al culto della grande madre e descritta anche come civetta e legata ai culti satanici. Non si può rispondere agli altri capitoli, della genesi se non trattando approfonditamente questo capitolo … Ma vediamo di capire meglio la questione.

Genesi 2,18-24
18 Poi il Signore Dio disse: «Non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile». 19 Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome. 20 Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l'uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile. 21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto. 22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. 23 Allora l'uomo disse:

«Questa volta essa
è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall'uomo è stata tolta». 24 Per questo l'uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne.

Dio dopo la creazione di Adamo creato per primo, decide dopo un tot di tempo a noi sconosciuto, di creare altri esseri viventi per riempire le terra, e li conduce ad Adamo che deve dargli un nome, in questo modo lo tiene occupato, in vista di qualcosa? Egli da il nome ad ognuno di loro, quindi è logico pensare che ci sia voluto molto tempo, ma dopo tutto questo lavoro enorme, Adamo non trova pace, e non trova nessuno con cui possa vivere assieme, gli animali per quanto possono essere di compagnia, ma non sono simili a lui, per cui Dio cerca di trovare una soluzione, lo addormenta ed estrae del materiale genetico da esso, la famosa costola, dalla quale crea Eva la moglie nata dalla carne di Adamo ….

Ma c’è una frase che Adamo afferma che fa capire ben altro …

23 Allora l'uomo disse: «Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa come si nota i due terminiQuesta volta” indicano un alternativa,  il dire questa volta sta ad indicare che Adamo ebbe un'altra donna, prima di Eva, e non solo sottolinea che Eva “è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa”, come dire che Egli aveva già avuto precedentemente una donna, ma questa non era simile a lui, non era fatta della sua medesima sostanza, della sua medesima carne, ma era di una sostanza e una carne diversa.  Questo è quello che dice la frase realmente.

Quindi chi era questa donna/e che Adamo, fa comprendere essere esistita prima di Eva? Una  fidanzata e forse la prima moglie non umana?

L’Eden era il primo continente esistente nel quale Dio crea un giardino, un area predisposta, per far crescere e far da culla alla sua creatura, direi un po’un inconsueto, sono dell’opinione che il giardino di Eden fosse un vivente, dove gli alberi in esso non fossero vere piante come pensiamo noi, ma fossero un allusione per indicare che questo Eden altro non fosse che una “serra” di sviluppo "genetico" dove queste “piante” che potevano offrire frutti, altro non fossero che esseri non umani, dai quali frutti, Adamo poteva trarre beneficio, e una lunghissima vita, direi quasi eterna, nel mezzo del giardino in un arera particolare“prigione” abbiamo l’essere che non deve essere toccato. Fin tanto che Eva non esiste Adamo rispetta la volontà di Dio, non si avvicina, non vuole aver a che fare con esso, ma di tutti gli altri si. Qui si può capire che ognuno di questi alberi, ha frutti diversi per cui ognuno di questi esseri, fa parte di una razza diversa, come lo sono gli alberi di speci diverse, da ognuno Adamo può attingere ad una conoscenza diversa, può averne di beneficio. 

Ora è molto probabile che tra tutti gli esseri presenti nel giardino di  Eden, ci fosse stata una bella donna, molto bella, che Adamo si invaghisce, e sulle prime si fidanzi con essa e magari ne diventi anche la moglie/i, sono dell’opinione che questa donna non umana, abbia dato ad Adamo figli e figlie, che probabilmente hanno iniziato ad abitare la terra, fuori da Eden, dato che il giardino doveva servire per far da culla, alla prima civilta veutta fuori da Adamo, quanto tempo sia passato nessuno lo sa, però ad un certo punto come tutte le storie può esserci una fine, si racconta da leggende e anche da testi antichi che pare che Adamo avesse trovato una compagna in una certa Lilith, descritta come essere notturno, paragonabile ad un civetta. Questa Lilith, pare essersi stancata della supremazia di Adamo e probabilmente ebbe un atto di rifiuto, forse è per questo che divenne  demone,  in opposizione alla volontà di Dio e quindi diventa un essere notturno che indica la sua appartenza alle tenebre. Dopo l’avventura con Adamo, Dio decide di dare al primo uomo creato da Lui, una compagna che gli fosse simile, che potesse essergli più fedele, quindi genera Eva, come sappiamo.

Ma oltretutto dire questa volta, pare indicare non solo una volta, ma forse più di una, non possiamo neppure sapere se ebbe solo una donna(non umana) prima di Eva, o quante! Forse Lilith poteva essere l’ultima di una serie. Il culto della grande madre ha forse un senso, perché viene chiamata la grande madre? La madre di chi? Probabilmente Lilith forse era un angelo in origine ed è una madre geneticamente modificata che è in grado di accogliere in se il seme maschile umano e produrre figli, di una razza nuova ibrida;  quindi una genealogia di esseri viventi, intermedi tra la razza creata da Dio gli umani, e una razza  di esseri che a Dio sono sottomessi, ma essi non appartengono più ad esso, quindi ecco spiegato chi sono gli abitanti che popolavano la terra dopo l’uscita di Adamo ed Eva da Eden. E come mai i due progenitori li trovano molto belli di aspetto e che avevano già popolato la terra. La grande madre perchè diede molti figli a quel mondo primordiale.

Lilith in sostanza è una genetista, che manipola i geni per produrre figli di volta in volta diversi, alle ricerca della razza ibrida migliore.  Sicuramente Lilith viene invitata e mandata da Dio stesso a far da compagna a Adamo. Ma probabilmente questa prima donna di Adamo, forse venne ammaliata da Lucifero e convinta, a portare a lui i nuovi nati, da qui si potrebbe capire perché questa così detta grande madre, molto prolifera, si ribellò all’autorità di Adamo, perché anch’essa conobbe il lato oscuro di lucifero. Però essendo che essa non era un essere umano, come fu Eva, ecco che le cose cambiano. Quindi è logico pensare che Dio decida di dare ad Adamo un essere a lui connaturato e nato dalla sua stessa carne, quindi simile a lui.

Quindi in sostanza Adamo ammette  che Eva non fu la prima moglie ma la seconda, e che la prima non era umana.Questa volta - essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa”

 Si comprende che Adamo, è il capostipite di due razze, quella discendete direttamente da Dio, mediante Eva, che poi arriverà fino a Gesù e quella discendete da qualcun'altro divenuto poi  decaduto. Ecco perché Gesù dice che non tutti gli uomini sono iscritti nel libro della vita eterna, perché una parte della razza umana, non è del tutto umana.  Quindi tutti capitoli che vengono dopo che si rifanno ai giganti ed altri, sono discendenti di questa razza creata sulla genetica ibrida. Inoltre nel capitolo 6, si parla dei giganti come una razza che sono stati cancellati dal diluvio, ma che  sono ritornati in qualche modo, questo fa capire che in qualche modo, questo mondo prediluviano forse era molto più evoluto di quanto noi possiamo immaginare, come si siano salvati si può solo ipotizzare o fantasticare.

In sostanza la frase parla molto chiaro:
Questa volta essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa”

Non possiamo neppure sapere quanto sia realmente vissuto Adamo, perché certamente il tempo viene calcolato, dalla Creazione di Eva, e dalla nascita dei figli dei progenitori discendenza diretta di Dio. Quindi poteva avere un età molto più antica di quanto noi pensiamo. Ovviamente se Adamo nasce sulla genetica di Dio, sicuramente ha una lunghezza della vita notevolmente superiore alla nostra, visto che era geneticamente puro e perfetto senza nessuna malformazione, senza nessun difetto che potesse accorciare la sua vita, oltretutto se si nutriva di “certe sostanze” oggi non più esistenti, si può pensare che esso potesse raggiungere età veramente impressionanti.

Oltretutto il peccato originario potrebbe aver introdotto nei suoi geni, la possibilità divenire mortali, cioè aver perso l’immortalità che possedevano fin dalla sua creazione . Ecco che si può spiegare la lunga vita di Adamo. Penso che Adamo ed Eva fino ad un certo punto hanno vissuto come degli immortali.

 Il dire:  Genesi 2:17  "ma dell'albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti».  

Questo passaggio è proprio indicativo di un aspetto ben preciso.. tutti abbiamo sempre pensato che la morte fosse di natura spirituale, certo anche, perchè cmunque sia lo spirito ne è partecipe, ma qui Dio parla di altro... perchè dice ad Adamo che morirà finche è in vita? Non avrebbe senso, li ha creati per nulla? Ma No!
Ed allora dove sta il dunque? mamoriste o morite è lo stesso di che morte parla e in che stato sono Adamo ed Eva, se sono vivi, non è possibile che Dio li voglia far morire, quindi il loro stato era di creature immortali, solo un essere immortale può duivenire mortale, se su di esso si provoca un mutazione, se in esso qualcosa provoca un cambiamento profondo, che ne determini la morte, ma non la morte del corpo, ma bensì la perdita dell'immortalità, la chiesa chiama il corpo di adamo ed eva come corpo glorioso, si sbagliano, non sono gloriosi, sono solo immortali, cioè essi sono vivi, come noi, solo che in momento  non avendo in se il peccato orginale, che ha tolto loro l'immotalità, era immortali, non gloriosi. Cioè diventerete mortali, quindi passibili di morire. E sarebbe spiegato anche perché Gesù ha dovuto incarnarsi, per recuperare il danno arrecato dai progenitori alla genealogia di Dio, cioè dar la possibilità ancora agli esseri umani dopo di lui di tornare ad essere immortali, quindi figli di Dio; in sostanza Gesù ha rigenerato mediante la sua nascita, morte e sopratutto resurrezione la genetica di Dio, quindi rigerando ha distrutto il peccato originale, fatto in origine, ma in questo caso mediante un sistema diverso basato non sulla genetica, ma sui meriti. Quindi impone all'assere umano che se vuole tornare creatura di Dio rigenerata da Egli stesso, l'uomo deve abbracciare la fede che Cristo ha portato, solo mediante questo fattore tutti gli esseri umani, possono ambire a divenire figli di Dio nuovamente, quindi recuperare quell'immortalità perduta dal peccato orginale. Questo però fa capire che Dio non pone più un limite a chi può essere o meno salvato, anche se, nel libro della vita eterna Egli sa già chi lo sarà, ma cmqsia, fa in modo che tutti gli esseri, sia quelli di diretta discenza, se, ce ne sono ancora, che quelli che sono ibridi, la stragrande maggioranza, possono se vogliono salvarsi e tornare ad essere figli di Dio, cioè immortali.

Il peccato originale si basa sulla perdita dell'immortalità.

Quindi non più esseri umani mortali, ma essere umani che possono aspirare a divenire immortali in eterno. 
Quindi se accetti di essere di Cristo in toto, potrai aspirare a  tornare immortale. 

Se Adamo non avesse fatto questa affermazione non si sarebbe potuto dire nulla, invece dato che questa affermazione esiste ...si capisce bene che Esso e poi i suoi sucessori volevano far capire qualcosa di più....cioè svelare un segreto, che probabilmente si voleva tenere nascosto ..."Questa volta, essa è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa."  è più che chiaro!