martedì 12 aprile 2016

Basi per l'interpretazione di profezie.

Interpretare profezie!

Poche regole per interpretare correttamente le profezie qualsiasi esse siano.

  1. Data la complessità di una profezia, o qualsiasi testo criptico o metaforico, bisogna;
    1. o avere delle solide basi di studi scientifici, storici, teologici, psicologici, filosofici, occultistici, misterici,  e anche massonici ed altro, perché tutto può servire per meglio comprendere la natura di un testo.
    2. oppure avere una spiritualità particolare che non attinge da nulla del sapere umano, come il sottoscritto. se non eccezionalmente riportare riferimenti a qualche testo particolare che può servire per comprovare quanto si sostiene.
    3. Altra cosa importante prima di accingersi a interpretare sarebbe buona cosa accertarsi della bontà del testo che si va a interpretare, generalmente chi interpreta lo fa su testi già tradotti dalla lingua madre, per cui bisogna veramente accertarsi che la traduzione del testo sia più fedele possibile al testo originale, anzi sarebbe addirittura meglio aver il testo originale, per capire se per caso la traduzione sia giusta, altrimenti accade che si fa tanta fatica per nulla, perché poi qualcun'altro può dirti ma quella parola, frase non sono quelle. Certo che se il testo originale non esiste più per lo meno si deve aver la possibilità di avere più traduzioni di copisti diversi, perché così si vede dove è scritto giusto. Ecco, attenzione, fate le ricerche per sapere chi ha tradotto il testo, perché è importante sapere pure quello, generalmente chi traduce se non è scevro da preconcetti, potrebbe tradurre non bene o dare un taglio al senso specifico del testo, non corretto.
  2. L'importanza di sapere chi era il soggetto profeta o santo, questo serve per capire primo il suo grado culturale, e questo fa capire se per caso questo potrebbe aver attinto da altre fonti, perché generalmente se uno ha già una sua conoscenza personale e culturale questa influisce sul contenuto delle profezie, senza ombra di dubbio. Se invece questo soggetto e privo di conoscenza culturale e religiosa, sono più attendibili le sue parole che non quelle di chi ha conoscenza pregressa. Oltretutto bisogna conoscere anche il luogo dove visse, e il carattere del soggetto possono aiutare a comprendere meglio la profezia. Sempre che il soggetto abbia un identità, perché ne caso contrario diventa difficile stabilire.
  3. Durante la stesura dell'interpretazione bisogna rispettare rigorosamente l'ordine di come è posta la profezia, ci sono interpreti che pur di far quadrare o collimare con eventi già accaduti o in corso di svolgimento le profezie secondo un loro pensiero, tolgono e spostano parti, questa è una furbizia che cambia completamente il senso della profezia. Annulla l'interpretazione. Ma ovviamente chi legge non lo sa.
  4. Sarebbe bene che chi interpreta tenga a mente o presente anche altre profezie, che sono di sicura e accertata validità, perché generalmente anche altri profeti hanno contenuti simili, che potrebbero aiutare nell'interpretazione di un testo criptico. Il testo più importante di tutti per questo è l'Antico Testamento, i Vangeli e l'Apocalisse.
  5. Indispensabile capire anche chi è il mandante delle profezie, per esempio se l'ispiratore è lo Spirito Santo bisogna conosce le sue prerogative, caratteristiche, e saper sopratutto che essendo esso perfetto, non sbaglia mai, non si contraddice, mai e mai cambia idea e il suo modo di parlare è perfetto semplice e lineare, costante, preciso come una lama di rasoio. Etc. Applicare le 5 regole d'oro dello Spirito Santo, è una cosa opportuna.
  6. La profezia va vagliata scrupolosamente e analizzata sia nella sua forma strutturale, che delle singole parole o numeri e segni o disegni, per cui bisogna conoscere il senso profondissimo di ogni singolo termine, parola, numero, che la sua storia nell'evoluzione umana, cioè l'etimologia, storico-linguistica.
  7. Io consiglio per focalizzare meglio la profezia o le parti di questa, fare rappresentazioni grafiche anche semplici, possono molto aiutare chi si appresta a interpretare. Si perché il disegno, di quel dato punto, o parte, o discorso, può far meglio comprendere cosa l'autore profeta o il mandante ha mostrato a questo e si comprende meglio anche come può essersi compiuta la manifestazione visiva del profeta.
  8. L'interpretazione scientifica delle profezie non esiste, perché esse hanno bisogno di chi le comprenda e quindi di un soggetto che per lo meno sia credente. Con il solo uso della scienza non si arriva mai a capire la profondità dello Spirito.
  9. È importante che chi si appresta far queste interpretazioni abbia almeno una buona base spirituale, perché comunque sia, è necessario anche l'aiuto dello Spirito, non sempre le conoscenze sono sufficienti per dipanare il senso criptico di queste.


Bisogna ricordarsi che chi interpreta non lo fa per se stesso, ma per far capire al mondo, cosa quella determinata profezia cela. Quindi devono essere messe da parte tutte le nostre velleità e pensieri di ottenere una qualche esaltazione personale.

Anche se purtroppo al giorno d'oggi, ma temo anche un tempo, queste cose, facevano gola a molti, per farsi un nome come interprete. E ahimè si vede bene che il mondo è fatto per i furbi. Chiunque coglie da altri quello che gli interessa e lo fa suo, se non c'è una vera onesta spirituale ed intellettuale, anche l'essere cristiano è solo una maschera. 


Per esempio per quello che riguarda me stesso, quando interpreto un testo antico, faccio solo ricerca per trovare i testi più vecchi possibile(internet), ma non guardo mai nessun documento intepretato da nessuno, per non esserne influenzato, non leggo cose che appartengono a tradizioni o altro e non mi baso su nessuno studio pregresso, la mia interpretazione viene fuori tutta da me, o meglio dire dall'aiuto che Dio mi da. Perché, molte cose io non le conosco, se non fosse che ho una continua comunicazione non potrei scrive nulla, tanto meno consigliare nessuno, visto che io non sono laureato, ne ho conoscenze di alcun tipo esoterico ecc. Le mie conoscenze sono di natura totalmente spirituale e in piccola parte scientifica, visto che conosco decentemente la chimica, la zoologia, la botanica, la medicina, storia, arte, qualcos'altro, ma tutto molto tecnico e a artistico. Certamente cose poco utili per una traduzione-interpretazione di un testo profetico, che abbisogna di conoscenze di tipo teologico, misterico, occulto e archeologico. Certo per taluni potrebbero essere poco, aver solo conoscenze di natura spirituale, ma io ritengo invece che sia molto più di quello che molti hanno. 

Quanto tempo impiego a interpretare un testo, è tutto in relazione non a me, ma allo Spirito Santo, ma generalmente dove io non riesco e non comprendo, subentra lo Spirito Santo. Per cui può essere che impieghi da pochi minuti a qualche ora, ovviamente in relazione anche alla complessità e lunghezza della profezia o altro, per esempio quando ho interpretato tutta l'apocalisse ho impiegato tre giorni a far l'interpretazione, poi altrettanti a correggerla e altri per creare e cercare le immagini da mettere al suo interno, per cui in circa 7-10 giorni era terminata. Ma questo è stato possibile perchè l'ho scritta in stato praticamente incosciente, specialmente una parte.
Io non faccio la fatica ad andare a cercare testi di altri, anche perchè non amo moltissimo leggere, le cose degli altri, mi annoio abbastanza facilmente, per cui conoscendomi evito.