lunedì 12 settembre 2016

VANGELO ETERNO!


VANGELO ETERNO!




Di questo ho già scritto, però voglio riaffrontare l'argomento.

    1. C.E.I.:

      1. Atti 17:30-31

30 Dopo esser passato sopra ai tempi dell'ignoranza, ora Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, 31 poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti».

tempi dell'ignoranza cioè sono i tempi della manca della conoscenza della parola di Dio, ciò significa che concesso ad alcuni a chiarire la parola di Dio e a dare al mondo la conoscenza e la comprensione di questa parola.

Passare sopra significa scavalcare, oltrepassare.

Superati questi tempi di incapacità di comprendere la parola di Dio, il Signore da agli uomini un ultimatum di ravvedersi cioè di convertirsi prima che giunga il tempo del giudizio.

per mezzo di un uomo che egli ha designato qui dice che verrà designato un essere umano sopra tutti gli altri, che dovrà giudicare il mondo stesso, ma qui fa capire che costui deve passare una prova, che consiste nelle sua resurrezione, si perché questa fa capire che per ottenere l'attenzione degli uomini esso deve essere un vero risorto.


    1. C.E.I.:

      1. Matteo 24:14

Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.


Quindi dopo i tempi del sonno o dell'ignoranza, il vangelo di Cristo verrà annunciato in tutto il mondo, appunto rendendolo noto, promuovendolo, perché tutti possano convertirsi ad esso oppure esserne in opposizione questo significa cioè si sta dicendo si creeranno le due fazioni.


    1. C.E.I.:

      1. Apocalisse 14:6

Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo recava un vangelo Eterno da annunziare agli abitanti della terra e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo.

Angelo”, è un messaggero

in mezzo al cielo”, cioè a metà del cielo, consideriamo la sfera celeste se la dividiamo a metà potremo dire da dove arriverà. Ma solitamente in mezzo al cielo si trova il sole, indica a mezzo giorno. Però il termine in mezzo non indica solo in senso orizzontale ma anche in senso verticale cioè gerarchico, quindi questo essere si trova a metà sia di un ipotetico cielo in senso orizzontale che verticale cioè si trova esattamente al centro, non vola in alto al suo vertice, ma al centro, quindi questo farebbe capire che anche una direzione, se consideriamo che l'est è al direzione di Dio, senza ombra di dubbio è a circa 45° sull'orizzonte.


cielo” il termine cielo nasconde in se un senso ben diverso da quello che crediamo noi, qui non parliamo di un cielo umano, ma di un cielo spirituale dove sono gli spiriti che costituiscono il cielo, cioè la corte celeste, per cui in mezzo al cielo indica a metà della corte celeste, potrebbero essere le Virtù

Potrebbe essere anche considerato anche un centro, del cielo delle costellazioni, seguendo il calendario ebraico secondo l'uscita d'Israele dall'Egitto dove in Esodo 12,2 viene stabilito il primo mese dell'anno cioè quello della pasqua ebraica cioè marzo-aprile, seguendo ciò la metà dell'anno è settembre-ottobre, quindi Vergine, Bilancia. Potrebbe essere anche la costellazione dell'angelo(cigno) in mezzo al cielo.

Per “cielo” potrebbe essere anche il cielo della chiesa, cioè i suoi ministri o degli eletti particolari. Un angelo potrebbe in questo caso divenire qualcuno che è simile ad un angelo, cioè un messaggero, che nasce nel cielo della chiesa o un eletto, perché la figura di un angelo nel cielo della chiesa, è sicuramente qualcuno superiore a tutti i credenti e a tutti gli sacerdoti e anche papi, qualcuno che è simile ad un angelo, o qualcuno che la doti come un angelo, cioè conoscenza, sapienza, intelligenza superiori, potrebbe proprio essere un essere umano scelto da Cristo che funga da messaggero e che abbia in se il vangelo eterno o la conoscenza dello stesso. Perché dice “recava” ciò significa che lo porta con se, appresso come un qualcosa che è dentro di lui, nascosto, che deve rivelare.


Recava” portare con se, per essere consegnato e farlo conoscere. Però la parola recare, potrebbe intendersi anche in senso di medicina, cioè la parola che guarisce lo spirito.

un” sta ad indicare proprio un nuovo vangelo, perché con “il” vangelo quello che tutti noi conosciamo e che ci viene tramandato da 2000 anni, ma “un” questo articolo indica proprio diversità dal precedente vangelo. Un sta per un altro.

da annunciare” cioè trasmettere, proclamare, divulgare, far conoscere, spargere,

ad ogni nazione, razza, lingua e popolo.” come far annunziare con quale mezzo?

Se parliamo del tempo presente, l'unico modo rapido, per far conoscere un vangelo eterno, è quello di usare la rete internet che ti premette tutte queste cose, sia di farlo conoscere ad ogni nazione, razza, popolo e anche ti permette una traduzione nelle lingue del mondo.

Ora la figura dell'angelo è solo un immagine di un essere alato, ma in realtà sappiamo benissimo che un angelo può non avere le ali, e spesso sono esseri che potrebbero essere simili ad umani, essendo poi che sono messaggeri, quindi portatori di una parola, potremo pensare che, è si, un angelo, ma un angelo che deve necessariamente avere un contatto terreno, per poter comunicare con il mondo degli umani, non c'è altra possibilità, Per cui deve esserci un umano che disponga in qualche modo della conoscenza del vangelo eterno.

Chi può essere questo angelo?

L'identificazione dell'angelo che poterà questo vangelo eterno, è assai difficile, si potrebbe pensare a Michele, visto che è l'angelo considerato del sole; ma forse potrebbe essere un altro anche Raffaele stesso, il medico celeste; come Gabriele visto che il suo nome è legato al messaggero, però forse questa identificazione con i tre più noti arcangeli è troppo ovvia, quasi scontata.


Ma se non è un angelo è un messaggero umano, sapere chi sia è un bel dilemma, chiunque si accrediterebbe di esserlo, credo che non c'è bisogno di accreditarsi, sarà il suo parlare. 

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Ricordo una cosa cosa gli diede l'angelo a Giovanni apostolo, da mangiare, non era forse un piccolo libro, che divorò, e che avrebbe dovuto profetare ancora...