mercoledì 27 aprile 2016

100 anni quando avverranno esattamente!!

100 anni quando avverranno esattamente!!


La S.S.ma Madre di Cristo mi ha comunicato che posso, se voglio sta a me deciderlo, rivelare quando avverrà il termine dei famosi cent'anni, tanto discussi dal mondo specie in questo tempo, che non sarà come tutti credono nel 2017, ma nel tempo reale. Anche perchè conoscendo l'esatta scaletta degli eventi in essere, non possono accadere tutti in un lasso di tempo così breve, per cui...., anche se tutto sta correndo all'impazzata, ma è troppo breve come tempo. Oltretutto conoscendo la Magnanimità di Dio, di suo figlio Gesù, certamente per salvare più possibile e dar la possibilità a tutti di trovare la strada verso di Lui, è molto probabile che allungherà il tempo.

Ora questo lasciarmi libero di decidere se comunicarlo o meno, mi fa capire che se io lo comunico, il rischio sicuro, anzi certo è che mediante la mia comunicazione prematura si muta il tempo dell'evento, è come se io intervenissi con la mia rivelazione nel contiguo del tempo. Sarei anche tentato di farlo per la verità. Però sono incerto! Anche se questa comunicazione potrebbe far presagire che in realtà sia stato già mutato, proprio perchè il Signore non ha mai comunicato ad alcuno la data esatta del suo ritorno e dato che tutto è legato a questo particolare, anche le altre date sono celate, solo che in questo secolo tutti hanno detto la loro, o vogliono fra credere di sapere, per tener il mondo in scacco e qualcuno potrebbe aver detto troppo. Costringendo Dio a mutare il tempo. Per cui da ora in poi nessuno conoscerà più una data, neppure degli eventi in essere. Infatti alcune profezie si compieranno in un tempo diverso da quando è stato predetto.

Consideriamo un particolare la Madre Dio, avendo comunicato alla Emmerich ed ad altri santi alcune cose, sperava che la chiesa prendesse la strada migliore per tutelare se stessa e d'ovile di Cristo, per cui la sua speranza era che si agisse per evitare il peggio, aveva posto fin dal 1914-17 una strada che terminava su un bivio, dove la chiesa avrebbe dovuto prendere la sua decisione, dato che questa ha preso la peggiore via, ecco che essa ha determinato il cambiamento. Ma ognuna di queste vie, aveva in se due tempi diversi, quindi quando la chiesa nel 1960 non ha accettato la richiesta di Dio, e da li si era già contrapposta ad esso, ha con il suo atteggiamento, mutato il corso della storia, prendendo una via che La Madre di Dio non voleva.Ora questa stessa via aveva in se ha altri bivi, perchè il Signore cmq sia da molte possibilità di invertire la rotta, ma ancora la chiesa ha preso la direzione peggiore, mutando ancora il tempo, così facendo ogni volta i tempi degli eventi di talune profezie si spostano.. 
Ora l'evento ultimo, del 2013, non doveva andare così, infatti la Madre di Dio, non voleva assolutamente, che finisse così, ma la chiesa ancora una volta, ha fatto da se, senza ascoltare la voce di Dio, ma ascoltando la propria, non attuando le profezie, per cui l'atto che BXVI ha compiuto, ha mutato il tempo, per cui gli eventi sono scivolati ed ora gli stessi avverranno in tempi diversi da quelli che erano e dovevano essere precedentemente, in pratica ad ogni errore che la chiesa fa, il tempo muta. Per cui si potrebbe capire perchè dirmi, se vuoi puoi comunicare la data dei 100anni, perchè molto probabilmente non è più quella.

Nessuno toglierà al 2017 degli eventi, che avverranno e non saranno per nulla belli, anzi più ci si avvicina la tempo prefissato che nessuno conosce e più questi eventi catastrofici si faranno sentire con maggiore e potenza, il sole è un amico ma può risultare un nemico.

Dico solo questo La Madre di Dio, mi ha detto che le sostanze tossiche che taluni uomini spargono nell'aria non serviranno a nulla, anzi aumenteranno di molto la quantità di elettricità dell'aria, quando giungerà la più potente tempesta mai vista dalla storia umana, quel giorno cadranno i satelliti, gli aerei e si inabisseranno le navi e molto sarà scottato. 



mercoledì 20 aprile 2016

Gesù disse di se in terra 2000 anni fa “Io sono DIO.”

Gesù disse di se in terra 2000 anni fa “Io sono DIO.”

Ecco le prove:

(Gv 14,9)."Chi ha visto me ha visto il Padre",dice Gesù a Filippo.
Ammissione diretta di essere Il Padre stesso e allo stesso tempo il Figlio nel Padre.

(Matteo23,34) Perciò ecco, io vi mando profeti, sapienti e scribi; di questi alcuni ne ucciderete e crocifiggerete, altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città”
Qui Gesù usa la prima persona del verbo essere, e dice di se, “IO VI MANDO” “IO” quindi parla in forma di Dio, comandando, solo un Dio comanda, un essere un umano non comanda perché non ha potere e non può dire IO vi mando profeti ecc...per cui Gesù ammette di essere colui che manda, cioè Dio.

Giovanni 10:30: “Io e il Padre siamo uno/ o una cosa solachiarissima presa di posizione di Gesù che dice chiaramente di essere Uno con il Padre, questo significa che dice di se di essere Dio. Perché Dire uno con il Padre intende dire che è nel Padre e di essere il Padre stesso, per quanto si riconosca anche di essere figlio del Padre. Dire di essere lo stesso soggetto del Padre è affermare che Gesù ha detto di essere Dio, questo ha affermato e chi dice il contrario mente.

L'affermazione dei Giudei : “Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio” (Giovanni 10:33), hanno esternato questo perché non sapevano chi egli fosse, e per timore di essere giudicati, hanno preferito rimandare e scaricare ad altri la responsabilità, non volevano essere macchiati del suo sangue innocente, avevano ben capito chi era, ma non hanno voluto sentir ragioni, per loro era inconcepibile che un Dio si facesse uomo, in sostanza hanno compiuto lo stesso peccato che aveva fatto Lucifero, al cospetto di Dio, quando decise di far nascere suo figlio tra gli uomini.

Per altro Gesù stesso, conferma in diverse occasioni di essere Dio stesso, con queste frasi: Giovanni 8:58; Gesù affermò: “In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse nato, io sono” chiara dichiarazione che Gesù dice che era già nato prima ancora che Abramo nascesse, quindi solo un Dio può affermare ciò. Oltretutto dire "Io sono" chiaro ed esplicito riferimento alla prima persona della Trinità, se Gesù non fosse Dio stesso, non avrebbe affermato "Io sono"

E ancora la reazione dei Giudei fu di tentare di lapidare Gesù, perché pensavano che avesse bestemmiato.(Giovanni 8:59).

(Giovanni 1:1-14) afferma nel testo che recita il Verbo sia fece carne, dichiarazione chiara lampante che Gesù si fece carne cioè uomo, cioè Dio, per cui Gesù è Dio.
E ancora parlando di Gesù il discepolo Tommaso dichiarò: “Signor mio e Dio mio!” (Giovanni 20:28). Gesù non lo corregge, perché? Ovvio, Dio non corregge se stesso.

In Ebrei 1:8, il Padre dichiara di Gesù: "Il tuo trono, o Dio, dura di secolo in secolo, e lo scettro del tuo regno è uno scettro di giustizia".

Nella sacra scrittura Gesù lascia che molti lo adorino, compresa la Maddalena che gli si getta ai piedi, è una forma di adorazione, di prostrazione, anzi Gesù lo permette, dicendo addirittura di lasciarli fare, non solo dice anche ai suoi discepoli che per loro era un grazia di averlo lì, intendendo che non sarebbe rimasto con loro per molto tempo, in questo modo esso si riconosce di essere Dio Gesù dicendo che è venuto a rendere completa la legge del Padre Suo, afferma di conoscere il decalogo sacro nel quale, ricordo che vi è anche il comandamento che dice di non adorare nessuno tranne Dio, quindi ovvia conclusione Gesù è Dio.(Matteo 2:11; 14:33; 28:9,17; Luca 24:52; Giovanni 9:38)

Riassumendo.

Gesù affermò:
“Io e il Padre siamo uno/ o una cosa sola
“In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse nato, io sono
Tommaso dichiarò: “Signor mio e Dio mio!”
"IO" vi mando profeti" chi può dire IO se non Dio stesso!
"Chi ha visto me ha visto il Padre"
Inoltre permettete che tutti lo adorino e non li manda via.

Queste sono espressioni e comportamenti sono chiari di chi dice e sa di se di essere Dio. 

Questa affermazioni smentiscono quanti, asseriscono che Gesù non ha mai detto di essere Dio, sia attualmente che molti secoli orsono. 



Perché vi ho svelato tutte queste cose?


Perché vi ho rivelato o svelato tutte queste cose?



  1. il motivo sta nel fatto che quando si rivela al mondo alcune verità, specie su eventi futuri, alle volte accade che questi non si verifichino, perchè forze congiunte spesso umane e anche spirituali, cercano di contrastarli, ognuno dalla sua parte, secondo i propri propositi.
  2. perchè il mondo cercasse di cambiare, mutare, vedo oggi a distanza di pochi anni, mediante l'uso di google blooger che molti nel mondo mi seguono e mediante questo mio operare, molti oggi con coraggio esternano finalmente, ponendosi dalla parte giusta, e molti fanno la loro scelta nel bene o nel male, ma per lo meno si pongono con decisione dalla parte che vogliono. Vedo che finalmente il mio parlare comincia a dare i suoi frutti, anche nella chiesa, per quanto io sia stato molto limitato dalla stessa rete, e molti hanno attinto da me in ogni modo, per scrivere di loro, ma ho ottenuto lo stesso il proposito, nel mio silenzio, che mi sono prefissato, ottenere quello che Dio desiderava nei suoi intenti. 
  3. il mio svelare e rivelare, è stato creato di proposito sopratutto nel spronare il mondo a cambiare il destino, alcuni pregano che quanto rivelo non avvenga, altri invece vorrebbero il contrario, ma conoscendo lo spirito di conservazione umano, tutti in un modo o nell'altro, per una cosa o per l'altra si oppongono e cercano di cambiare il destino, che poi questo, sarà mutato bisogna vedere, però questo agire porta una conclusione che il mondo sta prendendo gradatamente una direzione, il mondo si sta dividendo, si sta determinando, sta decidendo da che parte porsi, ognuno verso quello che pensa sia giusto, e a lungo andare si creeranno due fazioni, da lì saprete e sapremo se tutte le profezie avranno compimento in toto, oppure saranno cambiate in parte. 
  • L'uomo pensa di far da se, ma non sa che invece segue un destino già scritto, nel libro della vita eterna i salvati sono già scritti tutti, una parte è conosciuta, il restante è vago, per cui molti ancora non  sono stati scritti, per cui di posti ce ne sono ancora moltissimi liberi, dipende dall'essere umano riempirli. Chi vuole rinascere a vita nuova, si faccia avanti, conoscete già la strada...ma faccia attenzione a non essere preso in trappola, perchè nel mondo c'è già chi opera per far cadere i figli degli uomini nella parte errata. 

lunedì 18 aprile 2016

Non acqua e vino, ma solo Vino!

Non acqua e vino, ma solo Vino!



Apocalisse di S. Giovanni 

Ho fatto qualche riflessione aggiuntiva su questo testo...


L'acqua nelle culture antiche, prende diversi significati sia positivi che negativi, a seconda anche dell'uso che se ne fa, nella genesi la terra emerge dalle acque, come simbolo di rinascita o nascita, ma l'acqua in questo caso potrebbe essere intesa sia in senso positivo che negativo, perchè in senso negativo è come colei che copre qualcosa, cioè lo nasconde alla luce, in senso positivo come colei che da la vita a qualcosa, quindi , il senso può essere duplice a seconda di quello che si vuole intendere, alle volte negativo e alla volte positivo.

In molte religioni nel mondo l'acqua è elemento che serve per aspergere, purificare, cioè usata nei riti di tutti i tipi. Solo il rito ebraico e poi cristiano l'acqua diviene un elemento fondamentale, sia per benedire che per battezzare. Nel rito ebraico l'acqua doveva essere esclusivamente piovana, non veicolata in nessun modo da tubature o altro di artificiale, perchè si pensava che tutto quello che era non naturale potesse contaminare l'acqua dal punto di vista spirituale.

L'acqua di per se stessa ha un senso femminile, è sempre stato fin da tempi ancestrali, per cui è sempre stata vista come la madre del mondo o anche definita come madre dei figli. Ma l'acqua assume anche senso negativo, quando questa distrugge ogni cosa, per cui può prendere sia un senso positivo che negativo, sempre in relazione al cosa si intende per essa. 

Ovviamente nella religione cristiana l'acqua assume importanza nel rito, in diverse condizioni, ma solo se essa è benedetta ed esorcizzata, può essere utilizzata, se nel calice si mesce al vino consacrato, dell'acqua non consacrata si crea un abominio. Per cui l'acqua posta nel calice deve essere sempre preventivamente esorcizzata e benedetta con le dovute procedure.
Ma in apocalisse l'acqua non sempre prende un senso positivo, spesso in apocalisse l'acqua assume anche un senso negativo del termine, perchè il suo riferimento è metaforico.  


capitolo - 18

Gridò a gran voce:
Il grido potrebbe essere inteso nel senso fisico come un suono simile ad grido.


«È caduta, è caduta Babilonia la grande, ed è diventata covo di demoni, rifugio di ogni spirito impuro, rifugio di ogni uccello impuro e rifugio di ogni bestia impura e orrenda. Perché tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione, i re della terra si sono prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato».


Il termine cadere, sta per abbattere, crollare, non essere più tale, distruggere, non tanto come struttura architettonica, ma in senso del culto, cioè il culto satanico legato alla massoneria; qualcuno abbatterà Babilonia,(La chiesa degli uomini, quella satanica), la quale dopo essere stata abbattuta diverrà covo di ladri, demoni, rifugio di spiriti impuri, quindi luogo di fornicazioni, ecc, li si raduneranno tutti e tutto quello che non è più di Dio, perchè lì troverà rifugio. 


 "bevuto del vino" in questa terminologia del vino, si cela un senso ben preciso, l'articolo usato non specifica un certo tipo di vino cioè uno solo, ma del vino cioè qualsiasi, intendendo dire che nella coppa non si porrà il vino "di Cristo" cioè il suo sangue, ma un vino diverso, per quello dice "Del Vino" e non il vino.  

Quindi c'è da chiedersi che vino s'intende e di quale tipo e specie... vediamo di capirlo . 
Il vino nella tradizione cristiana è il sangue di Cristo. 
Sappiamo che Gesù metteva nella coppa quando doveva benedire il pane, solo il vino, non anche l'acqua, questa tradizione di porre acqua e vino assieme è venuta poi molto dopo gli apostoli stessi, Gesù quando tramuta l'acqua in vino da un chiaro segnale, che nella coppa non ci deve stare l'acqua ma solo il vino. 

Che poi la tradizione Cristiana ha posto acqua e vino assieme è un altro paio di maniche, perché in qualche modo dice, dato che dal suo costato è uscito sangue e "acqua" la chiesa ricorda con quell'evento il martirio di Gesù, per cui ha deciso di mescolare il vino all'acqua, ma credo che questo sia stato un grosso errore, perché Gesù fa capire anche in altre parabole che il vino non deve essere annacquato, come dire che il sangue non deve essere diluito, o è tutto sangue o non lo è, non una via di mezzo e sappiamo bene cosa Gesù dice delle vie di mezzo, che lui le vomita, o sei freddo o sei caldo, o sei di destra o sei di sinistra....

Credo di poter dire che il vino di cui si parla nel pezzo sia proprio questo, la mistura tra acqua e vino, anche se la chiesa lo considera come sangue e acqua uscito dal costato di Gesù, penso invece che il vino alterato sia proprio questo, "del vino" il fatto di dire anche, che la meretrice siede presso grandi acque si capisce che si parla di molti popoli e lingue, è logico e connaturato, ma quando dice  che è ebbra del sangue dei santi, si comprende che si riferisce direttamente al sangue di Cristo, non al mix di acqua e vino, ma solo al vino puro e corposo simile a sangue. Quindi penso che sia un analogia per identificare che le acque(popoli) con cui la chiesa(vino) si sarebbe mescolata, avrebbe causato a lei la sua dipartita, la sua fine, ovviamente si comprende che non si parla della chiesa universale, intensa chiesa di Cristo, ma della chiesa degli uomini, quella chiesa che avrebbe mescolato le acque(popoli) con il vino(chiesa), cioè avrebbero mescolato il santo(chiesa-vino) con il profano(popoli-acque), quando riferisce alla sua fornicazione, fa proprio questa analogia, parla della prostituzione che la chiesa(del vino) si sarebbe data al mondo(delle acque) ecco cosa realmente intende, la nuova chiesa con il nuovo rito, avrebbe mescolato l'acqua dei popoli, con il vino dei santi, ottenendo per tale ragione un vino annacquato, che altro non è che il vino definito dal passo "del vino" i santi non sono intensi come i santi morti, non ci confondiamo, ma i santi sono in realtà il popolo santo di Dio, cioè i sacerdoti in vita che rispettano e seguono Cristo, cioè la chiesa, vera e propria che si è lasciata conquistare dal mondo, questo sta a significare il passo, la chiesa di Cristo che tradisce il suo Dio, dalla quale nasce e spunta una nuova chiesa, parallela a quella che ancora regge, ma che verrà tentata, cioè gli eletti. 

Quindi è ovvio dire che la questione è sorta dopo il Vaticano II,  credo invece anche prima, a intervalli. 
E penso che il Vaticano II sia stato la punta dell'Iceberg, cioè la ciliegina sulla torta, completa la realizzazione e il compimento di una lunga opera distruzione che si è perpetrata hai danni della Chiesa di Cristo ad opera di genti e di popoli atei e pagani che l'hanno trasformata e cambiato il suo vertice pian piano nel tempo, appunto creando una seconda chiesa, nell'apparenza più potente e forte, quindi piena d'oro, di bisso, porpora, scarlatto, cocchi, etc. Quindi penso che la chiesa avrebbe dovuto mantenere un calice solo riempito di Vino e non mescolato all'acqua , anche se essa ha pensato che fosse bene fare così, per ricordo alla crocifissione. Proprio perché Cristo quando benediceva usava solo vino e non acqua e vino; guardiamo le nozze di Cana, tramuta l'acqua in vino e da quello agli sposi, non una mescolanza dei due.

Ritengo che la Chiesa faccia un errore, quando considera il mescolamento tra acqua e sangue che sono usciti dal costato di Cristo, ovvio che si sono mescolati, ma quando Cristo era vivo, acqua e sangue non si mescolavano, il mescolarsi fu una conseguenza diretta della ferita, non fu una volontà di Cristo, quindi è riferito solo al momento della trafissione. 

Quindi la meretrice offre al mondo un calice ricolmo degli abomini della terra e della sua sfrenata prostituzione, quindi l'uso di mescolare acqua(popoli) e vino (chiesa) è intenso proprio in questo senso, la prostituzione deriva dal unirsi carnalmente con popoli e razze di tutti i tipi, questo è intenso come senso reale, ma parallelamente il pensare che il calice dovesse essere una fusione di acqua e vino, in ricordo della crocifissione secondo me è sbagliato.
Perché dar da bere.. s'intende che propina una parola non conforme alla parola di Cristo, la chiesa non di Cristo, ma che era di Cristo unita con il pensiero del mondo(acque), somministra al mondo un veleno e non l'opera santa. In pratica la Chiesa non di Cristo, amministra una legge camuffata, fatta passare come parola di Cristo, mi pare che ci siamo in pieno. Basta vedere cosa sta facendo Bergoglio! 

Il discorso più importante qui è l'immagine figurativa del calice o coppa o vaso questo elemento non indica un vero calice o coppa, ma è riferito al senso di assunzione su di se, di prendersi carico di qualcosa, Gesù in Zebedeo(20,22) fa un riferimento proprio al calice che Lui prende su di se, questo è il calice dei peccati, che lui pone sulle su spalle per togliere gli stessi al genere umano, si fa carico dei peccati dell'umanità,  poi però sempre nello stesso passo Zebedeo(20,22) dice che porterà il suo calice questo non è lo stesso calice riferito a poco prima, questo ha un senso diverso, questo è il calice della vita eterna, cioè della rigenerazione o risurrezione, quindi il termine calice a seconda del contesto dove è posto può prendere diverso significato.  

Nel caso specifico del calice dove la meretrice mesce acqua e vino, ha un senso diverso anche se affine, perchè essa beve la sua condanna, cioè assume in se la morte, assume su di se il peccato, fa capire che chi prende parte a questa falsa Chiesa non viene perdonato e in esso rimane il peccato, ma il calice dove si mescolano i popoli e la chiesa assieme un atto di prostituzione, è riferito precisamente al peccato in s'è stesso, come dire che questa falsa chiesa ha aperto un destino distruttivo, nel quale versa la sua condanna, quindi gli abomini, la prostituzione, ecc, quindi questo non è un vero calice, ma l'unione tra corpo carnale del consacrato con il corpo pagano del popolo intenso però come satanico. Cioè l'unire il Santo con il peccato, questo è il vero senso della questione, quindi il calice diviene l'elemento di unione , si mescolano gli elementi come nella fucina si fonde il ferro con il carbonio per fare l'acciaio, è la stessa cosa, il calice è solo un simbolo per intendere l'azione, il destino, assunzione, creazione, un ambiente, un elemento dove si mescolano le parti per unirle e fonderle, io dire che è intenso come cervello, nel calice si pongono e si prendono le decisioni, acqua e olio sono immiscibili, mentre vino e acqua si. In sostanza potremo dire che il termine generico per la sacra scrittura di  calice è la decisione. Quando per esempio Gesù parla dell'amaro calice è riferito alla decisione. Il calice è riferito come il pensiero=cervello, ma in senso spirituale il calice è l'anima, quindi il senso del calice in questo passo dell'apocalisse è riferito all'unione dell'anima santa con il peccato, cioè dannare l'anima. Quindi il calice della meretrice è il calice della dannazione, questo è il senso vero, la volontà, il pensiero, la decisione, quindi corrompere il santo o l'eletto per trasformarlo in dannato, quindi mescere. Non si può unire dice il passo Apocalittico il santo=vino con il popolo=acqua. Nel calice di Cristo va messo il solo il vino=santo-sacerdoti, apostoli, perchè l'ultima cena Cristo non ha usato acqua ma solo Vino e Pane, non vino mescolato con  acqua e pane. NO! 
E' questo l'errore che la chiesa fa, mescere i due elementi in senso fisico e anche spirituale.
Dato che il calice è un calice regale, cioè destinato ad un Dio e non ha un uomo, in esso va posto solo il Vino, allo sposo si da solo vino, non acqua miscelata al vino.

Possiamo anche dire che la chiesa non deve mescolare il sacro con il profano, come dire non mescolare le fedi assieme, cioè non si deve mescolare il cristianesimo, con l'islam, o con il buddismo o con qualsiasi altro culto non Cristiano, questo si intende anche, perchè quello che ne viene fuori è un abominio, e a questo si può ricongiungersi con il NWO, nuovo ordine mondiale, perchè l'idea di NWO è proprio questa creare una religione che non è nessuna della religioni, e al tempo stesso è un po di tutte e questo è quello che la nuova messa, ha posto in essere.



4E udii un’altra voce dal cielo «Uscite, popolo mio, da essa, per non associarvi ai suoi peccati
e non ricevere parte dei suoi flagelli.


Questa frase potrebbe indicare qual è la città! Parla del popolo di Gesù, futuro del termine=(chiesa)! Uscite sta ad indicare che vi è ancora una parte del popolo di Gesù fedele a Lui.


Questo uscire ha un senso reale di divisione, la chiesa rimasta veramente legata a Cristo, deve separarsi, come dice in questo passo, non può essa rimare sotto lo stesso tetto, altrimenti il rischio che anche il buono, possa divenire cattivo, è concreto, questo è quello che dice il passo, la voce dice ci sia lo scisma, in pratica dice questo. Ci sia la separazione tra buoni e cattivi, in modo che sia visibile la differenza tra le due Chiese, affinché anche quella buona, non prenda sia punita come l'altra, questo sta ad indicare una netta presa di posizione e anche il coraggio di dissociarsi nettamente. 
Ovviamente questo preclude, l'elezione di un pontefice nuovo, perchè altrimenti non potrà sorgere una nuova chiesa, Ma solo si creerebbe una separazione formata da molti piccoli gruppi che sarà facile che nella realtà sarà proprio così.

venerdì 15 aprile 2016

Se il Clero e il Cristiano non combatte soccomberà!

Il Clero di Cristo Dio, se non si oppone con tenacità soccomberà!

Il clero che segue tenacemente Cristo e la Vera parola, il Verbo Santo di Dio, senza modifiche alcune, non riuscirà a convincere Francesco a cambiare direttiva, perché Egli ha in mente un suo piano nuovo per portare una visione diversa più ampia della chiesa, Egli crede e vuole e si battete come un leone, per ottenere una chiesa più libera meno oppressa e oppressiva verso altre fedi e religioni, distaccata della volontà rigida della Legge di Dio presa alla lettera come gli scrutatori della lettera fanno, essi seguono con timore la vera parola di Dio, come Cristo aveva comandato mediante gli Apostoli, stravolta un po per volta dai servi di satana. Egli non ascolterà nessuno, ha un suo obbiettivo condurre il restante della chiesa ribelle alle sue direttive ed imposizioni, nelle sue acque apparentemente calme, dove i vapori soporiferi faranno dormire tutti.
Abbiamo visto fin ora, un vescovo che non ama farsi chiamare pontefice solo per far credere di essere un l'umile agnello immolato, per la causa sua e dei suoi fratelli. Pare portare gioia ed invece dispensa dolore, tra i credenti in Cristo che ogni giorno sempre più vedono disgregarsi la chiesa sotto un lento ed inesorabile stillicidio, fatto con abile astuzia e grandissima intelligenza, da vero esperto in comunicazione di massa. Le masse che lo seguono, lo applaudono, non l'avrebbero mai fatto con il suoi predecessori, ora però con Francesco I° tutto è cambiato egli li ha affascinati, come stregati, con il suo tocco populista, che accetta tutti come fratelli delle medesima causa, basta andare d'amore d'accordo che tutte le fedi vanno bene, il peccato è sempre più soft, si arriverà che nulla sarà più peccato; la chiesa è già divisa sia al suo interno che al suo esterno, ma i veri Credenti tengono duro ancora, nella speranza che tutto possa tornare all'origine, ma ahimè le profezie non sono state date per nulla. Nessun essere umano chiede che esse vengano annullate, tutti anche i credenti in Cristo, pare che desiderino che quanto profetato si avveri, come una sorta arresa generale, come se non si volesse più soffrire, ma in realtà si chiedesse silenziosamente di morire tutti, perché è quello che alle fine avverrà. Tutti in attesa, di un evento che possa mostrare all'uomo dove e come il mondo ci porterà, ma temo che sarà un attesa lunga ancora, certo ci saranno come sempre le tragedie, le lotte, le guerre, il sangue, e le natura si ribella, ma presto arriverà anche quello che tutti attendono, ma pochi combattono. Come ho sempre detto la fine arriverà quando il mondo sarà tutto preso da satana, allora quando anche i veri santi, saranno anch'essi sotto prova, arriverà all'improvviso la fine. Quello che viene dopo, sarà un periodo di transizione doloroso, e faticoso, che molti non saranno in grado di sopportare, molti giovani ed anziani non tutti potranno sopravvivere, anche se molto del vecchio ci sarà ancora come supporto per un minimo sostentamento, solo quando la generazione rimasta viva dopo tutte le sofferenze passate si sarà estinta, perché questa porterà con se dolori e pensieri del vecchio mondo, anche se quello nuovo sarà rinnovato, allora inizierà la nuova era di pace, le genti verranno radunate suoi monti, e di lì un po alla volta mandate in giro per il mondo come messaggeri. Altri profeti sorgeranno, e pian piano la chiesa rinascerà, ma non più dalla sue ceneri, ma sarà rigenerata in toto e troverà casa nel granaio d'Europa. Una sola chiesa e mai più tante diverse. Ma come tutte le cose belle prima o poi terminano su questa terra. Ma questa è un altra storia che a noi non compete.


Preghiamo per coloro che non vogliono convertirsi a Cristo, perché i credenti pensano solo a se stessi e ben poco al prossimo!

giovedì 14 aprile 2016

GOG, MAGOG gli eserciti di Satana

GOG / MAGOG


Forse è solo una casualità una curiosità un evento fortuito, non lo so, però il cognome del pontefice 
BER GOG LIO contiene le lettere GOG che sono riferite ad un passo dell'apocalisse 20:8 nel quale si parla dello scontro finale tra DIO e due regioni del mondo creato, appunto GOG e MAGOG, nel prossimo futuro lontano, però la cosa a me ha un po sorpreso, perchè se Bergoglio non fosse nessuno, un perfetto sconosciuto, sinceramente non gli avrei dedica nemmeno un pensiero, cioè non fosse Pontefice, passerebbe inosservato. Ma siccome esso è pontefice il fatto che il nome contenga queste tre lettere, m'è sembrato strano, ripeto potrebbe benissimo essere una coincidenza, una fatalità, chissà quanti hanno queste tre lettere le loro cognome, io no, per cui mi sono detto ma non è per caso esista qualcuno che nel suo cognome ha le lettere MAGOG? E' curiosa la cosa, anche se probabilmente è solo una fatalità una coincidenza. Nessuno pensa male.  Mi chiedevo che queste parole e lettere che per tutti noi non hanno nessun senso, effettivo, potessero in qualche modo essere precursori di qualche analogia prima che quell'evento futuro possa compiersi. 

E' un pensiero forse non simpatico....ma con tutto quello che ci tocca sentire ogni giorno che passa.




Gli idoli della vanità!


Non adorare idoli, ne immagini, disse Dio!


Ecco il comandamento:
"Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti."


Perché ho posto questo comandamento, per parlare di esso? 
Anche, ma sopratutto per mostrarvi come Dio conoscesse già le intenzioni dell'uomo fino alla fine dei tempi.

Si dimostra chiaramente come i figli degli uomini avrebbero astutamente sfruttato, questa cosa, per un loro tornaconto e per far credere ai popoli cose non vere, ma anche come satana avrebbe imposto sulla natura umana le sue intenzioni per far credere e insegnare cose sataniche fatte passare per cose buone, quasi divine.


Dal filmato sotto stante si nota che da secoli, anzi millenni gli esseri umani spinti da satana hanno ideato simboli e segni, fatti con le mani, per inculcare nella mente umana simboli satanici, ecco perché Dio da questo comandamento così restrittivo tanto restrittivo da escludere quasi se stesso.




Sia un tempo che oggi giorno si producono statue, immagine, quadri, ecc dove si inseriscono simboli fatti con le mani, per rendere l'opera non più sacra, cioè divina, ma satanica, e la popolazione ignara di questa astuzia, s'inginocchia innanzi a queste, credendo che siano create con fini per l'adorazione di Cristo, angeli, la Madre di Dio, santi, ecc. Invece ahimè lo scopo è ben diverso, ecco perché Dio che tutto sa, ha esortato e comandato coloro che lo adorano e lo amano, a non far immagini, ne statue, di ciò che è nell'inferno, o sulla terra e nemmeno nei cieli, sapeva che gli esseri umani avrebbero sfruttato questa cosa, per disonorarlo e inculcare nella mente dei popoli simboli che sarebbero divenuti di uso comune, tanto comune che sarebbe stati usati per ogni cosa.



 Come si può vedere entrambe le icone hanno la mano indicante un 6.



i quadri e le statue con Gesù benedicente con due dita idem come la statua di satana..




segno marrano in entrambe le raffigurazioni.


Oltretutto, l'adorazione di idoli che non sono Dio stesso, non è conforme al pensiero di Dio, sono in sostanza paragonabili ad un tradimento, questo sarebbe comprensibile per gli idoli pagani, per i demoni, e per l'adorazione di uomini, che si ergono a dei, o sapienti, o gran dottori, o santi, ma quello che molti lascia perplesso è la decisione anche della negazione di far immagini e idoli perfino di Dio o delle sue manifestazioni, ma a quest'ultimo desiderio di Dio, c'è una spiegazione che appunto è che Egli l'Onnipotente sapeva che l'essere umano sotto la spinta del demonio, avrebbe usato le immagini sacre per introdurre nell'inconscio umano simboli satanici, per meglio poi arrivare a controllare le masse e portare in esse il desiderio di usarli ed accettarli quando il mondo sarebbe stato pronto per il grande passo, quello dell'entrata in scena del figlio del male, l'anticristo, tutto questo è stato un lento e costante martellamento creato da generazioni per stampare nelle memoria quei simboli che poi verso al fine di un dato periodo e tempo, i popoli le useranno con estrema semplicità, come se fossero una cosa normale e sana. Ma non solo, lo scopo era quello che un giorno qualcuno sarebbe arrivato a benedire il popolo usando proprio quei simboli.

Quindi quando si vedono statue, immagini che portano in se quei simboli non bisogna genuflettersi, nemmeno se sono statue che lo Rappresentano, ma neppure se non hanno simboli o segni strani, secondo il comandamento.


Gli uomini di tutti i tempi, hanno sempre prodotto statue, busti, effige, immagini, per ricordare i loro eroi, dei e demoni, i loro uomini illustri, potenti, poeti, papi, santi, oggi vip, cantanti di tutti i tipi e generi, e a questi poi dedicavano in un modo o nell'altro un culto di idolatria, perché anche il fatto di portare su di se l'effige è un po per dar culto di venerazione ad un uomo.




 Statue di cera rappresentanti fedelmente Bergoglio alias Francesco I°


Questo evento diventa ancor peggiore quando un essere umano “VIP” è in vita, come è il caso di tutti potenti della terra, che oggi giorno si fanno ritrarre in pose diverse per essere dal popolo adorati, diciamo che dal punto di vista degli uomini del mondo la cosa protestante-mente passabile, mentre per quello che riguarda la chiesa se un qualsiasi soggetto permette di essere raffigurato senza che il clero muova contro alcuna accusa contraria, esso è complice di tale ideazione e permette di conseguenza di essere venerato, per cui diviene idolo delle masse, sostituendosi in toto a Dio.


Se un qualsiasi uomo di chiesa non si oppone alla realizzazione di immagini, statue ed effige che lo ritraggono, significa che lascia fare, non può dirsi di rispettare alla lettera il comandamento di Dio. E non diciamo corbellerie per giustificare le nostre cattive azioni e parole, con la legge eterna, visto che Dio è Verbo, amore, Legge e tutto, non siamo illogici e non pretendiamo di porci sopra l'intelligenza di Dio, giudicando Dio, la sua opera e la sua parola come se esso non sapesse giudicare. 




Come mai i raggi di questa statua sono 11?


Un applauso agli artisti che li hanno realizzati, veramente molto bravi!















lì riconoscete...


mercoledì 13 aprile 2016

La chiesa distrutta dal suo interno!


I progetti della massoneria nel mondo!


Se si osserva bene tra i propositi della massoneria qui sotto elencati in questo articolo, ben fatto, vedremo alcune cose che oggi sono sotto gli occhi di tutti, ne riporto qui solo alcune, e le commento al fine di mostrarvi come e dove esse vengono applicate nella società italiana e anche mondiale. 

6. Il Papa che faremo eleggere possiederà al massimo grado l’arte dell’ambivalenza (tamquam vir duplex). Per esempio, egli disapproverà i modernisti a parole, ma nei fatti li sosterrà (sopprimendo per prima cosa il giuramento antimodernista).

Indica non solo quello qui descritto, ma anche che il loro pontefice sarà un mescolatore di parole, un abile camufattore, che dirà una cosa giusta e una sbagliata, che confonderà gli animi, con una parola apparentemente vera, che farà apparire il bene, come male e viceversa, come disse la Hemmerich, abile ed astuto che confonde le menti.

10. Nelle chiese, nei manuali scolastici, dovunque, le immagini e le statue di Cristo, di sua Madre e dei Santi dovranno essere tali da suscitare disgusto o derisione. 

Ci sono delle sculture che proprio provocano questo senso, basta guardare in giro nelle chiese e in certe cattedrali.

2. La “Presenza reale” di Cristo nel Sacramento dell’altare: “intercomunione”; “concelebrazione” dei preti cattolici con i pastori protestanti; la “comunione nella mano”; “abolizione delle genuflessioni”…

“concelebrazione” dei preti cattolici con i pastori protestanti; mi pare di aver visto da qualche parte queste cose; di queste sono riusci la comunione nella mano fatta passare come atto di purità, o sanità, per cui non si poteva prenderla in direttamente in bocca, per evitare contagio, una buffonata, che solo satana poteva inventare, e le pecore hanno creduto,  abolizione genuflessione, ed infatti solo in piedi come statue e si "scicazzano" pure i preti se ti ginufletti al Santissimo e questo te la dice lunga su che lavaggio del cervello che gli hanno fatto da dentro alla chiesa. non sono ancora riusciti a demolire il sacramento dell'altare, ma siamo lontani..

3. Declassamento del Sacramento della Confessione: diminuzione del senso del peccato, confessioni di massa, insinuazione che il peccato sia stato interpretato in una visione pessimistica delle Bibbia, da parte della filosofia medievale.

Se non sono ancora approdati a questo, ci siamo quasi...

3. Eliminazione di qualsiasi tradizione. 
Oramai ci siamo, la proposta di eliminazione del Natale, di alcune festività Cristiane ecc, il fatto stesso che la domenica i negozi siano aperti ha questo valore, ecc. Arriverà anche la proposta di eliminare la Pasqua, tutto con la scusa che bisogna far un favore agli invasori islamici, invece dietro c'è la massoneria.

5. Riforma liturgica: sopprimere la lingua latina obbligatoria, per creare la confusione di Babilonia nelle diverse liturgie.
Ci sono già riusciti.
6. Rimuovere il senso di colpa e la coscienza del peccato, specie quelli riguardanti la sessualità nella vita della famiglia anche allargata o atipica.
Lo stanno facendo in forma subdola, proponendolo con la riforma della chiesa, che a parole si nega a me nei fatti si fa. 
7. Privare le chiese della “Presenza reale”, cambiare l’altare in “tavola”, rimuovere le immagini sacre.
Questa l'hanno già fatta da un bel po di tempo...ciò i preti non guardano più verso l'altare, ma danno le spalle all'altare cioè come fanno oggi.... che tutti credono che sia cosa buona e giusta...
10. Abbreviare il tempo dedicato alla preghiera, per dar più spazio al cristianesimo attivo.
Questa mi pare di averla sentita da qualcuno, all'inizio del suo pontificato...
4. Controllo delle edizioni e delle pubblicazioni cattoliche.
Se qualcuno pubblica di difforme da quello che la società massonica non vuole subito cassare, distruggere e annientare...non solo le edizioni ma anche i siti, i blog e profili facebook che rompono, ciò significa anche manipolazione dei testi sacri.
8. Emarginazione e disprezzo dei preti e dei religiosi fedeli alla dottrina tradizionale.
Non solo i preti, ma anche tutti gli altri che si battono per la verità, cioè profeti, e veggenti...ma come si vede pochi sono sotto attacco..
5. Alterare il senso del peccato.
Cioè rendere il peccato meno grave, più passabile, più leggero, meno pensante, più tollerabile, più soft, ecc.
10. Controllare i mezzi di comunicazione sociale, soprattutto la televisione.
Ed infatti molte trasmissione televisive oggi sono instradate con questa ottica, anche quelle di stampo psudocattolico dove partecipano anche preti, come La strada dei Miracoli che negli ultimi due anni ha avuto un taglio veramente strano, per non dire altro, si mette in continuazione in ridicolo, tutto quello che sia cattolico, specie Gesù è esistito, oppure esistono gli angeli, etc, si è dato spazio a omosessuali, come il caso del mons Charamsa, uscito allo scoperto proprio all'inizio del sinodo.
5. Liberalizzazione delle pratiche sessuali, contraccezione, omosessualità, perversione... 
Già arrivati, concretizzati ed attuati.
6. Sacerdozio alle donne. è uno degli ultimi baluardi...ma ci arriveranno...
Creazione della chiesa mondiale siamo molto vicini. 
L'ultimo baluardo che segnerà la fine della Chiesa, sarà la distruzione della Pasqua, arriveranno anche a questo, però poi arriverà molto veloce anche la fine di tutto e finalmente diremo sia fatta la volontà di Dio e del Suo Cristo!



da: http://www.lalucedimaria.it/svelato-il-piano-della-massoneria-per-distruggere-la-chiesa/

Svelato il piano della massoneria per distruggere la Chiesa.


Se il tema della pedofilia di alcuni sacerdoti nella Chiesa è fonte di scandalo e di sofferenza, il problema delle infiltrazioni massoniche nella gerarchia è ancor più grave. Il primo infatti produce scandalo e sofferenza, ma il secondo svuota la fede cristiana dal di dentro come fanno certi parassiti delle piante, i quali, svuotano l’interno del tronco fino a quando la pianta muore senza che apparentemente nulla apparisse dal di fuori. Uno dei primi segnali di questa malattia mortale è quando chi dovrebbe dire “no, no; si, si” (Mt 5,37) di fronte al mondo e ai potenti incomincia invece a dire ni, ni!
«Lasciate che vi additiamo la Massoneria come nemica, ad un tempo, di Dio, della Chiesa e della Patria».

(Leone XIII)
«La menzogna è la loro legge; il Demonio è il loro Dio; il loro culto è ciò che vi ha di più vergognoso».
(Pio VIII, in enc. “Traditi” del 1829)
«Sono quattrocento anni che noi scalziamo il cattolicesimo, la macchina più forte che sia stata inventata in fatto di spiritualismo. Essa è solida ancora, disgraziatamente; la Rivoluzione (massonica) è il trionfo dell’uomo su Dio!».
(Lafargue – al Congresso di Liegi, nel 1865)
«Tendete le vostre reti – invocava Nubius al clero affiliato alla massoneria – tendetele al fondo delle sacrestie, dei Seminari e dei Conventi! Voi pescherete degli amici e li condurrete ai piedi della Cattedra Apostolica. Voi avrete così pescato una rivoluzione in tiara e cappa, preceduta dalla croce e dal gonfalone; una rivoluzione che non avrà bisogno che di ben piccolo aiuto per appiccare il fuoco ai quattro angoli del mondo»
«Da qualche fessura è entrato il fumo di Satana nel Tempio di Dio».
(Paolo VI)
Padre Pio disse a don Luigi Villa: «Coraggio, coraggio, coraggio! perché la Chiesa è già invasa dalla Massoneria» aggiungendo: «La Massoneria è già arrivata alle pantofole del Papa».
“pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi”.(Benedetto XVI all’indomani della sua elezione)
La Massoneria, vera chiesa di satana checchè ne dicano i suoi maestri ed affigliati, è, di natura sua, diametralmente opposta alla Chiesa di Gesù Cristo, alla quale infatti muove oggi la guerra più subdola in nome del laicismo. Ebbene, contro la Chiesa laica di satana deve opporsi, non solamente la forza sacerdotale, ma anche la forza laica della Chiesa di Cristo. È alle due forze insieme unite che Dio ha riserbato in ogni tempo la vittoria. Le porte dell’inferno, egli ha detto, non prevarranno contro la mia Chiesa. Mai! (Mons. Scalabrini)Direttive, piani e risoluzioni ai fratelli massoni (1961)

1. Il Concilio Vaticano II è l’occasione, la grande occasione che aspettavamo per il trionfo delle nostre idee, visto che i massoni sono già al lavoro in tutti i gradi della Gerarchia ecclesiastica.
2. Rimane ancora il Papato, ma noi lo colpiremo mortalmente se, senza troppe scosse e sotto l’apparenza di miti pecorelle, noi continueremo con diligenza a modellare la cristianità in modo che possa esprimere il papa dei nostri sogni. Quando avremo convertito la Gerarchia acclesiastica e la massa dei fedeli alle nostre teorie, senza che se ne accorgano, tutto andrà avanti da sé.
3. In una tale situazione indesiderabile, il nostro ruolo consiste nel dividere, suscitando discussioni, ma per quanto possibile su questioni di aspetto secondario, col fine di distogliere l’attenzione dall’essenziale che vogliamo distruggere. Per esempio, quelli di sinistra, su nostra istigazione, combatteranno per l’abolizione del latino dalla liturgia; e quelli di destra, sempre su nostra istigazione, lo difenderanno (come colui che, al posto di difendere un tesoro, se lo lascia rubare, tutto contento di conservare la cassaforte in cui era rinchiuso, ormai vuota).
4. Tutto dovrà essere rimesso in discussione da parte di tutti.
5. Per favorire la confusione, noi imporremo ai preti l’uso di un gergo nuovo ed oscuro.
6. Il Papa che faremo eleggere possiederà al massimo grado l’arte dell’ambivalenza (tamquam vir duplex). Per esempio, egli disapproverà i modernisti a parole, ma nei fatti li sosterrà (sopprimendo per prima cosa il giuramento antimodernista).
7. Mettiamo nostri uomini nei Ministeri dell’Educazione, nelle scuole, per fingere di proteggere la religione, ma in realtà per la distruggere dall’interno. Senza religione, la gioventù sarà immediatamente preda dell’immoralità, e quindi completamente nelle nostre mani.
8. Ad esempio, commentando la frase: «Beati coloro che hanno fame e sete della giustizia» noi l’attribuiremo a coloro che lottano per rivendicare i “diritti dell’uomo”, e non la santità come ha fatto la Chiesa fino ad oggi. Di conseguenza, i contestatori ed i rivoluzionari, violenti o no, saranno in un sol colpo indistintamente beatificati da Cristo che, a sua volta, diverrà il prototipo del rivoluzionario.
9. Noi faremo infiltrare le donne ovunque si radunano preti o religiosi: donne che, sotto il velo di un finto candore, sappiano ben camuffare la loro perversione. Esse dovranno far girare la testa soprattutto ai capi, se non per conquistarli alla nostra causa, almeno per comprometterli in qualche maniera. In questo modo potremo chiudere molte bocche per sempre, e la smetteranno di combatterci e difendere la dottrina tradizionale cattolica.
10. Nelle chiese, nei manuali scolastici, dovunque, le immagini e le statue di Cristo, di sua Madre e dei Santi dovranno essere tali da suscitare disgusto o derisione. Siate certi che anche in questo i preti si adatteranno alle nostre indicazioni.
11. È di grande importanza per la riuscita dei nostri piani che la psicologia, la psichiatria e la psicanalisi siano adottate come materie principali nei seminari secolari e regolari.
Bilancio sull’applicazione dei Decreti conciliari e previsione per il Postconcilio.

Dalla rivista massonica L’Humanisme, Novembre/Dicembre 1968

Le colonne della vecchia Chiesa che sono crollate più facilmente sono state:
1. Il dogma dell’infallibilità papale, grazie alla collegialità.
2. La “Presenza reale” di Cristo nel Sacramento dell’altare: “intercomunione”; “concelebrazione” dei preti cattolici con i pastori protestanti; la “comunione nella mano”; “abolizione delle genuflessioni”…
3. Declassamento del Sacramento della Confessione: diminuzione del senso del peccato, confessioni di massa, insinuazione che il peccato sia stato interpretato in una visione pessimistica delle Bibbia, da parte della filosofia medievale.
I dieci comandamenti massonici per la lotta contro la Roma cattolica (1976)
1. La roccia di Pietro dev’essere spaccata. Vi sono circa 2500 Vescovi nella Chiesa [nel 1976, NdR]: dobbiamo quindi spezzarla in 2500 pezzi! Dobbiamo togliere potere al Papa e ai Vescovi, utilizzando il sistema delle decisioni maggioritarie di diversi Collegi democratici, in seno ai quali metteremo i nostri affiliati. Li giustificheremo in nome di un “cristianesimo adulto”.
2. Trasformare la coscienza del fanciullo: il rapporto tra padre e figlio deve diventare un rapporto di cameratismo.
3. Eliminazione di qualsiasi tradizione.
4. Screditare i Vangeli, mettere in dubbio le verità della fede.
5. Riforma liturgica: sopprimere la lingua latina obbligatoria, per creare la confusione di Babilonia nelle diverse liturgie.
6. Rimuovere il senso di colpa e la coscienza del peccato.
7. Privare le chiese della “Presenza reale”, cambiare l’altare in “tavola”, rimuovere le immagini sacre.
8. Trasformare la “professione di fede” in una concezione esistenziale della fede.
9. Escludere la Madre di Gesù dalla vita ecclesiastica.
10. Abbreviare il tempo dedicato alla preghiera, per dar più spazio al cristianesimo attivo.
Piano massonico del 1995

Traduzione della rivista spagnola Roca viva, Febbraio 1997, José Abascal, Madrid

A – Tramite una lotta costante e metodica per far scomparire la Chiesa cattolica, noi abbiamo ottenuto dei sostanziali progressi, conformemente agli scopi prefissi:
1. Rottura dell’unica fede. Molti dubitano già dei dogmi fondamentali: presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, divinità e resurrezione di Gesù, Verginità di Maria, esistenza dell’Inferno, degli Angeli e dei demoni, ecc.
2. Stato di scisma e di apostasia, ancora latente ma già reale.
3. Contestazione del Papa e della sua dottrina.
4. Controllo delle edizioni e delle pubblicazioni cattoliche.
5. Ingresso della Massoneria nell’insegnamento religioso, specialmente nelle Facoltà Ecclesiastiche e nei Seminari.
6. Gli infiltrati nei Seminari e nelle Congregazioni religiose hanno ottenuto posti influenti e lavorano con efficacia.
7. Vescovi, preti e catechisti, ma anche diverse Congregazioni religiose maschili e femminili lavorano con noi, forse senza saperlo, ma in modo efficace.
8. Emarginazione e disprezzo dei preti e dei religiosi fedeli alla dottrina tradizionale.
9. Abbandono della Confessione, tramite la promozione dell’assoluzione comunitaria.
10. Perdita della preghiera nelle sue forme distinte: preghiera personale, Rosario, Via Crucis, processioni, suppliche, ecc.
11. Disprezzo per la devozione verso l’Eucaristia.
B – Molto efficaci si sono rivelate le “misure” che abbiamo proposto:
1. Cambiare la struttura della Messa, attenuandone l’aspetto verticale ed accentuandone quello orizzontale.
2. Introdurre la “libertà liturgica”, togliendo paramenti, cambiando o eliminando cerimonie, volgarizzando e svuotando di senso i riti.
3. Ricevere la Comunione in piedi e nella mano, togliendo così importanza all’Ostia.
4. Eliminare la genuflessione ed ogni forma di riverenza.
5. Alterare il senso del peccato.
6. Promuovere l’immoralità, concependola come “libertà” e “progresso”: liberazione sessuale, preservativi, contraccettivi, omosessualità, promozione della pornografia in televisione e in videocassette, film, sex-shop, riviste, ma soprattutto in televisione.
7. Approvazione dell’aborto: finalmente anche la cattolica Irlanda l’ha approvato!
8. Eliminare la formazione morale e religiosa dei giovani.
9. Corrompere la gioventù, diffondere la droga, il sesso, i divertimenti immorali, le bestemmie, la violenza ecc.
10. Controllare i mezzi di comunicazione sociale, soprattutto la televisione.
C – Dobbiamo continuare a progredire nei punti delle indicazioni riportate qui sopra. Noi siamo già in grado di di occupare i vertici del potere nella Chiesa. Allora si diffonderà apertamente, grazie all’autorità, l’ultima fase della nostra tattica:
1. Farla finita con la dimensione trascendente ed ogni forma di preghiera.
2. Distruggere e svuotare totalmente il contenuto dei dogmi.
3. Sostituire il teocentrismo con l’antropocentrismo.
4. Relativizzare la morale: non vi devono essere principi né riferimenti oggettivi, ed ancor meno imposizioni venute dall’alto. Tutto dev’essere soggettivo.
5. Liberalizzazione delle pratiche sessuali, contraccezione, omosessualità…
6. Sacerdozio alle donne.
7. Ecc. ecc.
E finalmente – è questa la nostra grande aspirazione – l’eliminazione della messa. Ovviamente non potremo eliminarla da un giorno all’altro: molti non l’accetterebbero. Occorre sopprimere l’aspetto”sacrificale” e la ridurre ad una dimensione di “cena fraterna”. In questo modo non vi sarà più alcun valore sacramentale, e la messa sarà trasformata in una semplice riunione, vuota d’ogni contenuto.
Ecco la nostra grande aspirazione, poiché distruggendo la messa cattolica noi distruggeremo la Chiesa dall’interno, senza persecuzione sanguinaria e grazie alla capitolazione dei cattolici stessi.
Abbiamo il trionfo a portata di mano!
Solo un intervento diretto e straordinario di Dio potrebbe impedirlo. Ma noi potremo presto, m olto presto gridare: «Ti abbiamo vinto, Galileo!»