sabato 6 gennaio 2018

CHI AMEREMO NELL'ALTRA VITA?



TUTTO È NELL'UNO!


Leggevo questo (articolo)  l'ho preso come riferimento per parlare di un altro argomento.

La madre di uno di questi ragazzi si dovrebbe chiedere sinceramente dove sono finiti i fidanzati? Il problema che quando si è di là nessun anima sta più legata all'altra per cui i fidanzati? Non diciamo cose che non si sanno, capisco che la madre aver questo ricorso, e nessuno glielo può togliere dalla mente, ma nella realtà sono cose inesistenti, ogni anima va per la sua strada e tutte sono sconosciute una rispetto l'altra, Le anime nell'altra vita non si conoscono più, tra di loro, è un idea che noi cristiani ci siamo fatti per millenni, ma è falso. Noi tutti diciamo di la incontreremo parenti amici, e molti credenti sopratutto preti continuano a istillare questo pensiero, ma ciò è falso totalmente falso, per i credenti cristiani quello che vale è solo Dio, più un uomo o donna ama Dio più il suo amore terreno per gli esseri umani si sposta verso Dio, anche se Dio ci comanda su questa terra di amare i nostri simili, ma sempre per primo c'è Dio, per cui quando saremo si là, saremo solo con Dio e Dio, e degli amici, fidanza te, mogli, mariti, etc, non ricorderemo più nulla se non quello che di bene o di male abbiamo fatto, quindi saremo effettivamente svincolati da tutti, anzi sarebbe bene dire che avremo un amore totale solo per Dio, ma dato che saremo in Dio, e Dio ama tutti, tutti color che gioiranno di Dio ameranno tutti, e quindi tutti saremo amati l'un l'altro non ci sarà più la preferenza per l'uno o per 'altro esclusivamente, ma tutti in tutto che è Dio.

Per cui per i poveri ragazzi non solo loro ma tutti coloro che sono come costoro e chiunque altro, non solo nel caso specifico anche tra sposi, non solo non saranno fidanzati per sempre ma non saranno neppure innanzi a Dio e questo la vera chiesa lo sa bene perchè mentire?

Perchè illudere dei genitori per metterli tranquilli! Beh mi pare un discorso di comodo per alleggersi la coscienza! 


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La chiesa del peccato giustifica il peccato!

Siamo sempre alle solite la chiesa degli uomini non condanna perchè così gli fa comodo per nascondere i loro peccati, trovando la giustificazione che non sarebbe pubblico, quando in realtà un soggetto che manifesta la sua sessualità è sempre fatto in modo chiaro altrimenti come potrebbero trovare un altro, se non si palesano, queste sono giustificazione puerili, per altro dimostrano una chiara tendenza perversa anche di chi li scusa. In questo modo si distrugge la legge di Dio a favore della perversione umana e chi li sostiene e li tutela è esattamente come loro, no, anzi peggio di loro, perchè costoro sono malati, mentre chi li tutela è peggio vuole la distruzione delle norme che Dio ha posto a salvaguardia dell'anima.

Giustificare il peccato significa stare con satana non c'è altra spiegazione, per cui tutti possono dedurre che un pontefice che giustifichi e abbassi il valore del peccato a niente lo fa solo per far credere alla popolazione che esso ha in ruolo minoritario e quindi si può peccare come si vuole, niente affatto anche lui sarà giudicato da Dio per quello che fa e fa credere al mondo, non spetta a me giudicarlo ma sarà Dio Padre che lo farà o meglio, dire come tutti noi ci siamo già giudicati da soli, come disse Cristo sono i nostri peccati/azioni e parole che ci giudicano e per tali ci auto-condanniamo.




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Importante!

Ho sempre scritto che personalmente divido i testi che Dio da me, da quelli che non sono dati da Dio a me, apponendo al testo il termine Messaggio, per far capire che il testo viene da Dio, mentre dove non vi è scritto"MESSAGGIO" sono io che scrivo e quindi da prendere con le pinze, non farò mai come facevano i profeti di un tempo che mescolavano i loro pensieri ai testi ricevuti da Dio , per cui tutto diveniva di Dio, anche le eresie, poi insegnate anche attualmente dalla chiesa ai successori."Bisogna anche dire che data l'istruzione che ricevetti da Dio fin da bambino, è indubbio che alle volte faccio uso di essa, però posso sempre errare, non sono Dio!