sabato 21 settembre 2013

Omosessualità ..si o no!


Messaggio 3 Maggio 1991

Caro figlio,  Sono tua madre che viene dalla Maestà dell’Eterno Padre per parlarti e consolare il tuo cuore e rispondere alla tue domande, che ogni giorno mi porgi.

Caro figlio, spesso mi chiedi come ti devi comportare con coloro che senti diversi da te, alle volte ti irriti, spesso fuggi, alle volte invece cerchi di capire.

La razza umana è stata corrotta quando satana decise di indurre il peccato in essa, la corruzione di questo peccato ha indotto una mutazione  in voi profonda, e ha generato delle mutazioni fatali, che con il passare dei millenni hanno prodotto, nel tempo delle devianze, ed ora sono più manifeste che mai, anche perché esse sono forti quando l’uomo è molto dedito al male e scaccia Dio da se. Essi sono esseri umani come te, per cui devi essere con loro come sei con gli altri, devi avere pazienza e cercare di aiutarli per farli uscire dal male, soprattutto da quel male spirituale che li obbliga ad essere diversi dagli altri. Ma Gesù mio figlio ha posto delle leggi ferme e ferrei a tal proposito anche se gli apostoli alcune di queste non le hanno scritte, ma nascono dalla legge eterna che il Padre pose all’inizio dei tempi. La donna e l’uomo sono fatti per essere cosa sola, se un uomo o una donna non desiderano sposarsi si rendano disponibili per la società, e si limitino ad amare i fratelli ma non unendosi in matrimonio tra di loro, Dio questo non lo ha mai sancito. Chi fa ciò è fuori da Dio. E chi promuove ciò, non è con Dio ma opera per il maligno è un suo seguace. Dio non odia questi esseri, ma desidera che essi mediante la preghiera cerchino di vincere i loro peccati e le loro pulsioni. Mio figlio Gesù fu categorico per chi doveva essere ed appartenere alla sua chiesa, non voleva nessuno tra costoro, nelle fila della chiesa, che non sapesse dominare le proprie passioni, sia normali che anormali. Per quello scelse degli uomini e delle donne che avessero vissuto la vita in modo normale e avessero conosciuto l’amore di una donna, ma che fossero capaci a rinunciarvi per amore Suo. Gli angeli Santi coprono i miei occhi quando guardo al voi, perché in molti luoghi di vita religiosa, vedo cose terribile ed orribili, i peccati sono tanti, anche tra le fila della chiesa. Voi che dovreste essere di esempio per il mondo e portare la parola santa, siete peggio degli altri, proprio perché vi ergete a rappresentati di Cristo. Non coprite le vostre colpe, con giustificazioni perché il mondo con cui vi siete prostituiti, già conosce la verità tutta intera. Cercate invece di fare ammenda e se proprio volete salvare voi stessi, ritiratevi in penitenza, per purgare e vostre anime, affinché siate presentabili al mondo. Come potete presiedere alla messa, se le vostre anime sono immonde? Dio non guarda solo al vostro operato, guarda anche voi, se non siete candidi come le colombe che bene fate? Che cosa portate? Chi si appresta alla benedizione del Santissimo Sacramento, non deve avere in se alcuna traccia di peccato, e non come voi dite, il Signore ci perdona tutto. No! Non pretendete la perfezione dal popolo quando voi non la cercate?  Più in alto vi ponete nel mondo più in basso dovete stare, più apparirete  e più perfezione deve essere in voi, chi si erge al primo posto deve essere candido e splendente pieno di Spirito Santo, non come vedo!  Cari figli, chi ha tendenze strane, si allontani dal voler essere un sacerdote , non fa per esso, se non sa dominarsi. E la chiesa allontani chi ha queste tendenze, altrimenti poi tutto si guasta. Ma l’uomo ha nel suo cuore non buon propositi, e il futuro si presenterà non è buono, la chiesa sta scivolando a causa del fatto che essa vuole far da se, senza il suo creatore, Gesù Cristo mio Signore!