lunedì 21 aprile 2014

IL DOGMA l' INFALLIBILITÀ’

IL DOGMA l' INFALLIBILITÀ’

Per noi toccare un dogma di questo tipo è come suicidarsi, pensano molti, ma non è affatto vero.
Il dogma dell’infallibilità papale è un assurdità….sarebbe stato utilizzato solo.. sembra, per i fare i dogmi. Non serviva in realtà, perché si sa già, che Dio è infallibile per conto proprio e non necessità del nostro plauso per esserlo, per cui tutto quello che si può attribuire a Dio è perfetto, non serve dichiararlo con un sistema astratto di infallibilità di un soggetto che non lo è, e non gli appartiene. Se sappiamo per certo e sappiamo per certo che è così, che Dio è infallibile ciò segnica che  ogni sua emanazione è infallibile di conseguenza qualsiasi cosa si possa attribuire a Dio, naturalmente di  positivo, è sempre vera, perché gli appartiene, in tutto e per tutto, prima di ogni tempo esisteva Dio nella sua perfezione assoluta, nella sua infallibilità di Onnipotenza, Onniscienza, Onnipresenza, che serve a noi decretare, un dogma usando un soggetto che vuol sentirsi infallibile, quando non lo è? Non serve a nulla perché qualsiasi cosa si possa dire di buono, di santo, di onorevole, ecc., di Dio , tutto lo glorifica, possiamo inventarci altri dogmi, ma tanto anche questi sono già in essere, in Dio stesso, Dio li contempla già tutti, senza nemmeno che noi lo facciamo, ma certamente il nostro riconoscimento al mondo, come proclamazione, di tali onorificenze di Dio sono da Dio ben accette, perché dimostrano la fedeltà del suo popolo verso di Lui. Ma certamente non c’è bisogno di esercitarli con una parvenza di infallibilità solo quando si parla dalla cathedra di S. Pietro. Perché si può farlo senza alcuna apparente infallibilità visto che nessuno uomo può dirsi infallibile?  

Perché, non si può dire! Per esempio che la L’immacolata Vergine Maria è anche Reggente della Trinità? Chi vi dice che non sia vero? Forse perchè non lo capite!
Una volta che chiunque nel mondo lo  dichiara apertamente, lo si è già manifestato e dichiarato al mondo, in sostanza lo si è, anche in un certo senso approvato, certo Cristo vorrebbe che fosse la chiesa ad approvarlo. Di conseguenza il Papa non ha bisogno di abbracciare l’infallibilità che è priva di sostanza reale, che non possiede se non astrattamente, per una legge teologica che si è costruito da se, per dichiarare una legge o un dogma. Qualsiasi cosa che venga dichiarata da un pontefice è valida che sia dalla cathedra o non. Non c’è bisogno di questa forma “psicologica” umana per dire che è così, Dio fa le cose con semplicità, senza tutte queste montature che ci facciamo noi, il potere del sacerdote non sta nel corredo, non sta nelle sculture di una chiesa, non sta in nulla di inanimato, ma sta solo nella sua fede, in Cristo sta il suo potere. Non servono invenzioni, non servono titoloni altisonanti, nomine, titoli nobiliari ecc., per far credere di possedere di più, basta aver la certezza che Dio è in te e mediante te fa! .  Tutto qui… forse per il pensiero umano è scialbo, è niente, è poco, appare povero, avete bisogno, di sentirvi di più, di sentirvi più importanti, più grandi, vi sentite nessuno? Ma allora dove sta la fede! Ma  se Gesù stesso non pretese di aver titoli, neppure pretese di essere riconosciuto qual era, anzi non lo voleva, perché mai il Pontefice deve sentirsi di più? Eppure lo disse chiaramente ai suoi discepoli che nessuno di loro era superiore all'altro. Oppure devo pensare che un pontefice ha un bisogno spasmodico di sentirsi importante? Perché se no, si sente nessuno! Ma secondo voi era quello che Gesù voleva? Che il Pontefice si creasse un dogma per se stesso, che superava addirittura quello della Vergine S.Sma? Si perché dirsi infallibili, indica, che ci si vuol, sentirsi dei… che non lo si è. Ma la parola infallibile cioè senza errore alcuno, è superiore concettualmente alla parola Immacolata, perché immacolata è senza peccato alcuno, mentre infallibile è di gran lunga superiore. Non vi sentite un pochino arroganti a pensare di essere come Dio? Non vedo in questo dogma umiltà, tutt'altro. Perché non restituite il dogma a Dio Padre e lo proclamate infallibile in eterno? Sarebbe una bella cosa, o no! Oltretutto il Signore sarebbe ben magnanimo verso la sua chiesa. No! Ma pensate veramente che in paradiso il titolo ve lo terrete? Ma nemmeno per idea, al cospetto di Dio sarete solo uomini e nulla di più, certo rimarrete solo con il titolo di sacerdoti, pensate veramente che vi serviranno i titoli di vescovo, di papa, di cardinale ecc., no signori! Innanzi a Dio non sarete nulla di più che sacerdoti come tutti gli altri vostri subalterni. Vi da fastidio questo modo di fare e di pensare, non lo dovete chiedere a me, ma al padrone di casa. Il Signore non bada al titolo che possedete, non bada se siete cardinali, vescovi o papi, non gli interessa, bada ai vostri sinceri sentimenti e a ciò che ogni uomo sulla terra ha fatto o non fatto, o che poteva fare, o dire, e cosa con il suo comportamento ha portato, la chiesa e il gregge. Pensateci bene prima di arrogarvi titoli che nessuno vi concesso. Perché voi sapete molto bene, la verità sulla vera storia della nascita, di questo dogma.

Finche siete sulla terra vi rimarrà finche non deciderete diversamente, ma quando sarete al cospetto del Eterno, sarete solo anime di uomini, come tutti.