mercoledì 4 gennaio 2017

QUAL'E' LA VERITÀ ?

 RIFLESSIONI BIBLICHE




DOPO aver passato la notte insonne dopo aver pubblicato quel vecchio messaggio che mi ha tutto scombussolato e messomi in preghiera ho  capito l’errore che pure io continuavo a perpetrare, forse doveva essere così, e perché proprio ora me ne sono ricordato, boh! Guarda caso allo scoccare del 2017, che cosa si rivelerà, quale verità verrà resa alla luce da questa data in poi? Che l’uomo non conosce e che nel passato conoscevano e che i figli di satana hanno fatto di tutto per occultare? Cercherò di capire cosa si cela, ma non voglio dir esattamente il discorso perché nessuno nel mondo è disposto a cambiare la sua visione della cose, e la realtà che ci circonda, ci piace pensarla così, siamo abituati a credere a quello che abbiamo studiato e a quello che  ci hanno fatto credere, non siamo molto disposti a credere in qualcosa di diverso, ma la realtà è assai diversa da quella che osserviamo.

Per dimostrare che la realtà può essere diversa, necessariamente tornare all'inizio della Genesi, dove tutto lì nasce e tutto inizia.

Genesi cap 7.

10 Dopo sette giorni, le acque del diluvio furono sopra la terra; 
11 nell'anno seicentesimo della vita di Noè, nel secondo mese, il diciassette del mese, proprio in quello stesso giorno, eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono. 

12 Cadde la pioggia sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti. 

19 Le acque si innalzarono sempre più sopra la terra e coprirono tutti i monti più alti che sono sotto tutto il cielo. 20 Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.

24 Le acque restarono alte sopra la terra centocinquanta giorni.

Cap 8

2 Le fonti dell'abisso e le cateratte del cielo furono chiuse e fu trattenuta la pioggia dal cielo; 3 le acque andarono via via ritirandosi dalla terra e calarono dopo centocinquanta giorni. 4 Nel settimo mese, il diciassette del mese, l'arca si posò sui monti dell'Ararat. 5 Le acque andarono via via diminuendo fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le cime dei monti.

Cosa si nota in questi due capitoli.

Primo che il numero 17 è molto importante, infatti si noti che in entrambi i capitoli inizia il diluvio il 17 del secondo mese e termina il 17 del settimo mese. Sempre il 17esimo giorno. Secondo il calendario ebraico l’anno inizia a metà circa di settembre più precisamente dal 20 in poi, questo significa che il secondo mese era novembre cioè il 17 novembre, per terminare al settimo mese, cioè il 17 Aprile, per altro notare che il giorno della morte di Cristo è pressappoco la stessa data, e per altro è pure la Pasqua ebraica, tutto corrisponde, per cui possiamo dire che gli anni e i giorni che portano il numero 17 sono particolari, nei quali avvengono delle rivelazioni o degli eventi particolari di portata divina, anche planetaria, positivi o negativi, non ha importanza.

Andiamo avanti, altro dato uguale tra di due capitoli, sono “le cataratte del cielo si aprirono”, e poi vennero chiuse “e le cateratte del cielo furono chiuse” cosa sono le cataratte?

Noi sappiamo che indicano delle cascate in successione assieme a rapide, con una serie di salti di diversa altezza, in pratica sono come delle chiuse che trattengono una grande quantità d’acqua, come delle paratie o delle porte, che possono essere aperte e chiuse, come dice nel passo biblico. Ma qui parla di cataratte del cielo, per spiegare questo dobbiamo tornare al capitolo primo della genesi e analizzare bene il discorso, ma prima di questo vediamo di capire qualcos'altro.

Cap 7“19 Le acque si innalzarono sempre più sopra la terra e coprirono tutti i monti più alti che sono sotto tutto il cielo. 20 Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.

Cap 8“Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le cime dei monti.”

Tutti hanno sempre creduto che la questione non fosse reale, ma solo allegorica, invece è la verità è diversa rispetto a quanto la nostra scienza ci ha abituato a credere, per cui tutti quanti hanno creduto ciecamente alle bugie di costoro che non sapendosi spiegare come era possibile la presenza di tanta acqua da dove fosse venuta e dove fosse andata, hanno deciso in comune accordo con la chiesa che questo passo era da interpretare in altro modo, non letteralmente perché se no, le loro menti sarebbero state sconvolte e non ci sarebbe mai stato il progresso, così hanno voluto far credere, per cui ora siamo impregnati di questo e fatichiamo a credere al contrario, ritenendo il testo biblico una allegoria anziché la verità assoluta.

Alcune domande lecite:

Se l’acqua superava l’altezza dei monti più alti di 15 cubiti, dove è finita ora?

Sicuramente se l’Ararat era di 4-5000 metri di altitudine, non voglio pensare quanto alti fossero altri monti, quindi dice che le montagne più alte della terra furono coperte di 15 cubiti, unita di misura del tempo che dovrebbe essere circa 44-45cm per cui si parla di 6-7 metri. Ma una domanda sorge spontanea , da dove arrivò tutta quest’acqua in un colpo solo, da sommergere tutta la terra abitata, fin oltre l’altezza massima dei monti più alti? E dove finì?

Qualche furbacchione potrebbe far passare gli uomini per deficienti, si cercherà far credere che solo quella regione sarebbe finita sott'acqua, ma anche se fosse solo quella parte del mondo. L'Ararat si trova in Turchia e una altezza di quasi 6000metri  e l'acqua arrivo oltre, significa che è arrivata a coprire anche gli stati Uniti d'america, non si può certamente dire che copre da una parte e da un altra non copre, anche perchè non reggerebbe quel che si dice che il livello dei mari sono tutti allo stesso livello a quota zero, insomma la teoria di fluidi andrebbe a farsi benedire,  non si può neppure pensare di dire che si è trasformata in ghiaccio, ma questo non è possibile, perché i ghiacci semmai, come tutti sanno anche gli ignoranti non diminuiscono di volume, semmai aumentano, per cui se fosse rimasta qui sulla terra, a quest’ora avremo un pianeta tutto coperto dai ghiacci o di acqua e nessuna forma di vita ci sarebbe, oppure saremo tutto pesciolini, quindi dove è andata questa mole immensa di acqua?

Evaporata? Ma neppure questo è possibile, sfuggita alla presunta gravità terrestre? Ma non diciamo fesserie!!! E allora dov'è? Mistero!


Ma leggiamo meglio il passo.

Cap7,10 “eruppero tutte le sorgenti del grande abisso e le cateratte del cielo si aprirono. “
Dice eruppero cioè traboccarono, ma cosa? Le sorgenti del grande abisso e dove si trova l’abisso? 
In una grande fossa, dove si celano la sorgenti, ma le sorgenti da dove vengono e dove prendo la loro acqua? Sono le bocche dalla quale usci una parte di quest’acqua, ma se l’acqua è venuta da sotto come da sopra, ciò significa che sotto la crosta terrestre non è tutto magma come abbiamo sempre creduto, ma potrebbero realmente esistere dei mari sotterranei immensi, anche perchè la quantità di acqua dei mari attuali è sicuramente inferiore alla quantità di acqua che precipitò sulla terra per un quota anche se fosse di soli 6000metri sarebbe più del doppio dell'altezza complessa di tutti i mari e fiumi attuali, messi assieme del pianeta, figuriamoci se dovesse superare la quota dell'Himalaya quasi 9000metri, quindi può essere benissimo che esistano dei mari in profondità, nessuno lo può sapere anche perchè abbiamo raggiunto profondità massime di perforazione 12km, quindi nessuno sa nulla cosa realmente ci sia sotto, si ipotizza sulla base di teoremi, un po fantasiosi. Basati sulle osservazioni e sull'analisi strumentale di onde riflesse che possono essere anche opinabili, perchè anche il nucleo del pianeta è un ipotesi, ve ne sono tante di ipotesi ieri, oggi e domani chissà quante ve ne saranno, ma finché non si vede, non siamo certi di nulla, la fantasia è sempre molto galoppante anche nella scienza, anzi si potrebbe dire che la fantasia è il fulcro della scienza, una volta Giulio Verne scrisse "20000 Leghe sotto i mari" e guarda caso i sottomarini sono stati costruiti, fu profeta o forse immaginò il futuro? Certo che quest'acqua descritta anche da popoli diversi da quelli biblici, deve essere finita, da qualche parte. (non l'ho bevuta io...ahahahha...) E l'unica spiegazione plausibile è proprio un mare immenso sotterraneo, forse l'abisso o una parte di questo! Che per altro a pensarci bene potrebbe essere il regolatore della temperatura del sottosuolo, perchè se fosse vero che galleggiamo solo sul magma il rischio della fusione della crosta sarebbe più che plausibile, mentre se ci fossero dei mari questi potrebbero tranquillamente raffreddare una parte di questo magna e garantire che la crosta non si surriscaldi troppo, potrebbe essere fattibile pure questa come teoria(la mia teoria), tanto chi lo sa, e chi lo può provare, nessuno. 

Come può essere, che l’acqua sia fluita da qualche altra parte, ma se non si conosce quasi nulla di questo nostro pianeta come possiamo dire dov'è? Non possiamo! Possiamo solo teorizzare. Ma sono solo teorie, nessuna certezza.

Quindi se le sorgenti hanno rigettato le acque, le stesse sorgenti le hanno riassorbite, ovvio e logico, non può essere diversamente, perché lo comprendi dal fatto che ci sono voluti 10 mesi, perché le punte delle montagne fossero visibili, chissà quanto c’è voluto, perché tutta quella massa d’acqua tornasse negli abissi profondi, nascosti alla vista umana. Ma qui non si parla solo delle acque che venivano da sotto, si parla anche della acque che vengono da sopra. Mettiamo per ipotesi, che la massa che veniva da sopra sia maggiore di quella che veniva da sotto e che una parte dei nostri mari siano in realtà le acque del diluvio,niente di più facile.


Ma torniamo al primo capitolo della genesi, per capire bene la questione.

Genesi 1

1 In principio Dio creò il cielo e la terra. 

Dice che Dio “crea il cielo” quindi questo cielo serve per contenere qualcosa, il cielo è uno spazio in quel momento era vuoto o forse anche no.

Poi dice che crea la terra, ma non dice che la terra è sferica, parla solo di terra, gli da questo nome, la chiama terra, cioè dell’elemento con cui è composta, argilla, fango, potrebbe essere anche un isola in un cosmo, può essere un astronave, può essere qualsiasi cosa, ma nulla è specificato, quindi non sappiamo cosa possa essere realmente questa terra.

2 La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.

Dice dopo aver creato la massa terrestre che non specifica la forma, dice solo che era informe cioè senza un forma precisa, ma questo fa capire che Egli ha dato una forma, l’ha modellata, ma ancora non dice se è sferica, un patatone o altra forma, non lo dice, ed era deserta, cioè senza nulla brulla spoglia, senza vita, ovvio.

Intanto cerchiamo di capire cosa sia l’abisso, certamente è una voragine, molto profonda, così profonda da non veder il fondo. Le voragini potremo intenderle come zone di separazione. Si potrebbe trovare in qualsiasi punto, potrebbe essere una zona che appartiene in un certo senso allo spazio, perché lo spazio è buio e profondo senza fine come un abisso, e potrebbe benissimo essere inteso come una voragine. Dice che le tenebre occultano questo abisso, come se nessuno dovesse vedere oltre è un modo per dire a noi che questo abisso era oscuro, impenetrabile. 
Ma afferma che Dio vola sopra le acque, dove si troveranno queste acque?
L’unica spiegazione plausibile è che le acque si trovino nell'abisso, quindi nello spazio profondo.

Quindi da questo secondo versetto si comprende molto bene che l'abisso e le tenebre esistevano già prima del cielo e della terra, questo significa che lo spazio aveva, forse ha enormi masse d'acqua, come spazi profondi. Per tenebre non si intende l'oscurità ma il maligno. infatti in altri passi, si parola di tenebre che non accolgono la luce, cioè Dio, e quindi si comprende bene che le tenebre sono il maligno. Quindi l'uno e l'altro esistevano già, prima della creazione del cielo terrestre e della terra. 

3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. 4 Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre 5 e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.

Perché crea la luce, a quale scopo? Per vedere cosa le tenebre celavano, per vedere l’abisso e per renderlo meno profondo. Qui si capisce che parla di un qualcosa che è pieno d’acqua. Quindi l’abisso che circonda questo cielo è pieno d’acqua. E il cielo è vuoto l’acqua non c’è.

Adesso bisogna far attenzione, perché fino a qui ha parlato del cielo. 
Quindi questo a cui fa riferimento nel primo passo delle genesi è il primo cielo.

6 Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque». 



Prima di tutto leggiamo meglio, parla di acque e non di acqua, perchè? 
Poi specifica, separare le acque dalla acque, il fatto che usi il plurale fa capire che non si tratta di sola acqua, ma di acque diverse, di diversa natura, quindi si comprende che in questo abisso esistono diversi tipi di acque, forse di densità diverse, forse di formulazioni, di struttura diversa. e dice che le separa, forse perchè non tutte le acque andavano bene per noi. Infatti noi conosciamo l'acqua H2O, come pure l'acqua ossigenata o perossido d'idrogeno H2O2, come l'acqua pesante che sarebbe il monossido di dideuterio=D2O ; non possiamo sapere se esistono altri tipi a voi sconosciuti, sicuramente è così, quindi le separa..

Parla di firmamento che altro non è che un cielo, quindi un secondo cielo diverso dal primo.
Il firmamento viene creato a separazione delle acque dicendo in mezzo alle acque, cioè viene usato come una lama per separare le acque dell’abisso, che andranno a formare due zone d’acqua, con acque diverse.
Quindi il firmamento altro non è che una linea di confine, come una specie di scudo, che si trova sopra al primo cielo, che separa una zona da un'altra, quanto sia esteso questo scudo nessuno lo sa e quali siano le sue prerogative e proprietà neppure. 

7 Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne. 8 Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.

Il firmamento è in realtà una zona di separazione, che viene chiamata cielo, perchè lo chiama cielo?
Perchè è invisibile, come il cielo terrestre, e ha caratteristiche similari, anche se diverse.
Le acque che stanno oltre questo firmamento e le acque che stanno sotto il firmamento le quali vanno a comporre i fiumi e i mari e nuvole e si trovano sulla terra e nel cielo della terra, prima del limite del firmamento, quindi il firmamento è un limite, potremo vederlo anche come uno scudo, un involucro, una sfera, etc. Da quello che si legge oltre al firmamento vi era una zona vasta piena d’acqua. Si comprende chiaramente proprio dal discorso, che ci sono acque sopra al firmamento. Quindi le nuvole non centrano proprio nulla. A che altezza sia posto questo firmamento non lo sappiamo.

Ora dopo il diluvio al tempo di Noè, la terra venne riempita di acqua oltre l’altezza massima delle montagne più alte, dove è andata quest’acqua che si riversò nel mondo di quel tempo lontano mediante le cataratte dei cieli, e le sorgenti dell’abisso? Le cataratte dei cieli altro non sono che delle chiuse o paratie, che trattenevano queste acque, e si trovano nel Firmamento, cioè nel secondo cielo, le quali possono essere aperte o chiuse per far passare forse non solo acqua.
Sarà mai possibile, secondo la scienza moderna? Assolutamente impossibile, anche perché se si permettesse una spiegazione di questo tipo, si dovrebbe dire che la scienza crede in Dio, cosa assolutamente impossibile e poi la scienza vuole prove scientifiche a quel che si sostiene e bisogna dire anche quel che gli comoda, non si accontenterà mai del solo credo, (a meno che il Signore non gli dia una manganellata nella zucca) 

Ma se fosse possibile, che sia proprio così? Facciamo un ipotesi  ci fa capire che in realtà oltre lo scudo chiamato firmamento che altro non sarebbe una specie di proiezione tridimensionale dello spazio reale che esiste realmente ma non qui e fuori da questo scudo che può benissimo essere pure una cupola o una sfera, vi sarebbe solo acqua, un universo diciamo immerso nell'acqua? O forse che quest’acqua non sia contenuta in uno spazio oltre questo “cielo”, sappiamo che esistono secondo la bibbia e altre culture 7 cieli,  ciò significa che potrebbe essere che siamo circondati da sette gusci, che fanno parte del firmamento o oltre a questo, ognuno di  questi ha una sua funzione, uno di questi potrebbe contenere acqua, come anche non contenerla più dopo l’evento del giudizio universale, il problema è capire dove questa mole immensa di acqua sia finita, dopo l’inondazione terrestre.  

Certamente questa visione noi la definiremo allucinata, ma potrebbe essere vera, visto che ultimamente  si è scoperto uno strano campo attorno alla terra, che pare svolgere la funzione di protezione del pianeta come uno scudo che circonda la terra, ma non se ne conosce la natura, la scienza ha cercato di spiegare cosa possa essere, ma ancora nulla, credo che rimarremo come al solito alla ipotesi, ai teoremi.  Sappiamo bene che la tecnologia e la cinematografia ha molto collaborato assieme per produrre anche dei falsi autentici, come lo sbarco sulla Luna oramai definito da tutti, come si sa, cosa non vera e chissà cos'altro, non è vero!

Poi ci sono alcune cose curiose, che ci dovremo chiedere.

Attualmente ci sono filmati di astronauti in orbita, e di foto satellitari del pianeta, ma nessuno che si chieda dove sono tutti le decine magliai di satelliti lanciati dagli anni 70 e vaganti sulla nostre teste, molti dei quali disattivati, ma curiosamente sono ancora in orbita, ora, se il campo gravitazionale terrestre agisce sui meteoriti anche veloci, i quali vengono catturati, e attratti dal pianeta, perché i satelliti spenti non subiscono la medesima sorte?  Potrebbero essere caduti e disintegrati nella atmosfera terrestre dove le temperature superano migliaia di gradi, però!

E come mai i satelliti moderni di ultima generazione non impattano mai contro nessun satellite, e nessuno di questi mai si vede sotto o di fronte alla telecamere montate su questi? Dov'è la quantità immensa di satelliti vecchi che galleggiano liberamente nello spazio? Non se  ne vede uno che sia uno. Ma non solo, come mai guardando con telescopi non si vedono?, dovrebbero dar fastidio all'osservazione della Luna o degli astri e comunque sia si dovrebbero vedere, perché essendo di metallo anche riflettente, i bagliori, con il sole ci dovrebbero essere, come mai non ci sono? Non sono pochi, sono decine di magliai, tutti caduti? Non ci credo!  Non si dica che la presenza di sostanze chimiche in atmosfera impedisce la vista dei satelliti, anche quando il cielo è perfettamente blu e limpido perchè non vi è ombra di satelliti, non sono così lontani da non potersi vedere. Ma mettiamo per ipotesi che esistano e per qualche ragione sfuggano perché sono molto veloci, ma quelli non più attivi dove sono? Tutti caduti, che non sia mai che le stelle cadenti in realtà sono sciami di satelliti programmati a cadere? Bene sempre meglio, un po di materiale radioattivo sparso sul globo. 

Con un simile ammasso di satelliti, gli scontri saranno all'ordine del giorno.
Non voglio pensare quando passano le piccole meteoriti che macello, come gli sciami, oppure queste si muovono zigzagando, per evitarli, suvvia diciamo la verità una buona volta.



Mi sono imbattuto sul calcolo della curvatura della terra, e leggendo alcune cose, sono rimasto perplesso, perché si dice che all'altezza di un uomo, si dovrebbe vedere solo fino ad un massimo di 15km circa di distanza quando invece si arriva a vedere anche molto più lontano, com'è possibile, se la curvatura è determinata per una distanza di 15km circa ad altezza uomo? Se poi si guarda con un binocolo sempre dalla medesima posizione si vede più in là ancora, come mai? Sappiamo per certo che la terra non è sferica ma un patatone, almeno così la scienza recentemente ha proposto, si potrebbe spiegare questa anomalia con il fatto che non è perfettamente sferica, ma sarò vero?
E chi ha proposto la teoria della terra sferica? Certo sono almeno 2000 che si ipotizza su questo discorso, va bene gli antichi che erano privi di strumenti per conoscere certe cose, e andavano a teorie, ma noi? Perchè andiamo anche noi a teorie?

Ci sono molte altre stranezze, sulla nostra terra, direi inspiegabili se le andiamo a vedere tutte, per esempio come mai gli ingeneri quando devono costruire grandi opere non tengono mai da conto della curvatura terrestre?

elaborato.


Personalmente sono un po’ come San Tommaso se non vedo di mio con i miei occhi non ci credo, quando si parla di esseri umani, mi fido molto ma molto poco, praticamente quasi nulla, conoscendo la loro natura che tendono quasi tutti a fregare, ingannare, truffare, anche nel piccolo il prossimo, sono sempre molto guardingo nel dire che quello che mi mostrano nelle foto e nella immagini, nei video, nelle parole sia realmente la verità!!! Certo non è un bel pensiero, ma credo che al giorno d'oggi siamo talmente smaliziatati che non possiamo, non pensare così degli estranei. Già la scienza in ben altri campi tentò di insabbiare e creare prove non vere per molte, moltissime cose, tra cui anche il famoso anello mancante per la questione della razza umana come discendente delle scimmie, gli scienziati ne hanno combinate di tutti i colori; non ho mai visto nulla di quello che la scienza mi racconta sia vero, tranne forse la matematica. Si presume che lo sia, si ipotizza che lo sia, hanno ideato calcoli, che dimostrano le loro tesi, ma pure io se m’invento un calcolo che appare razionale e logico, dimostro quello che vado dicendo, ma non è detto che sia vero, quello dico, potrebbe essere una finzione, chi lo sa? Nessuno! Ma nessun essere umano, potrà mai giurare che per esempio la terra giri attorno al sole,  nessuno di noi lo ha mai visto, realmente, nella realtà reale del mondo, non siamo stati nello spazio, per cui non possiamo e non potremo mai giurarlo, sarebbe dir il falso se lo giurassimo. Certo pensare che la terra non sia dove la scienza l’ha destinata essere è un assurdità, ma non lo potrei giurare, che sia vero, perché non l’ho mai visto con i miei occhi, so quello che altri  mi hanno detto, quello che ho studiato, quello che tutti da decenni e secoli mi raccontano, quello che mi hanno inculcato nella testa, ma sarà vero?  Anche perché se fosse vero, quello che in Genesi vi è scritto e io che sono un credente in Dio sono tenuto a credere come vero, chi mi dice che non sia come dice, la Genesi? Nessuno, visto che la scienza potrebbe aver dato contro alla Genesi, per il solo fatto di non ammettere l’esistenza di un creatore,  sarebbe più che razionale questo discorso, non voler accettare l’esistenza di un Dio che sovrasta, ci tutela, ci protegge, e vigila su di noi, cosa che infatti la scienza ha sempre negato, da quando la massoneria ha preso piede in questo mondo. 
Non posso essere certo che la scienza mi dica sempre la verità? Anzi potrei dire il contrario, visto per esempio che la scienza disse che la chemio era la medicina del secolo, quando invece abbiamo ben visto che la chemio ha ammazzato più umani che non il cancro stesso, senza chemio. 
E la scienza disse che era cosa buona, la chemio. Questa è la scienza!  Così moltissime altre verità che la scienza ha imposto a credere a tutto il mondo, ma siamo veramente certi, che sia come ci mostrano? Sullo spazio che ci circonda non c’è alcuna certezza se non le parole di chi governa il mondo, e sulle quali tutti gli uomini a detta di costoro debbono rispettare. 
Fate attenzione se l’area 51 o le altre 52,53,54,55,56..60 ect, non fossero molto importanti, tutti le potremo visitare, invece sono zone come dicono off limits, dove i governi celano agli occhi del mondo, quello che i popoli non devono sapere, la verità che un giorno emergerà sicuramente. 
Quindi la scienza ha raccontato al mondo e creato una realtà costruita bene per un mondo scusate il termine di lobotomizzati. 

Negli Usa per esempio si immette nell'acqua potabile fluoro elemento neurotossico, per quale ragione? perché non si vuole che la popolazione pensi troppo …. non sappiamo se lo fanno anche in altri paesi. 

Quindi facciamo attenzione a capire cosa sia realmente vero, se io non ho visto con i miei occhi per me quella cosa non è vera, almeno le cose degli esseri umani, come la scienza fa verso Dio, così io faccio verso la scienza, mi sembra più che logico, vi pare.

Ma noi terrestri per il nostro vivere normale, ci interessa veramente sapere che la terra è sferica o è un patatone o un isola o sotto una cupola o dentro ad un sfera di cristallo o dentro un oceano? Credo che tutto sommato potremo ignorare tranquillamente questa cosa, anche se non è del tutto giusto, certo che cambiano alcuni aspetti quando scopriremo la verità.

Una domanda come mai le stelle attorno a noi sono sempre quelle da sempre, ruotanti attorno allo stesso fulcro della stella polare? Visto che la scienza dice che la terra, i pianeti, il sole, il sistema solare sta percorrendo un tragitto nel cosmo. Ma se il sistema solare viaggia a milioni di kilometri, perché le costellazioni sono sempre quelle? Ma non si dice che l’universo è pieno di stelle e galassie, dovremo vederne altre, e invece no sempre quelle! Mi viene un sospetto, non è che le stelle ci inseguono…ahahaha… anche perché se le costellazioni si muovono in moti diversi, l’una dall'altra come la scienza sostiene, non dovremo vedere sempre quelle, anche perché non è solo il nostro sistema solare che si sposta nel cosmo, anche tutti gli altri lo fanno, quindi … dopo tutto non esistono solo quelle 12 costellazioni nell'universo ma miliardi di miliardi, eppure vediamo sempre quelle come se fossero fisse sopra la nostra volta celeste! Un firmamento fatto di stelle per deliziare i nostri occhi e per scandire il passaggio del tempo, dopo tutto l’uomo rimane meravigliato del creato, cosa  aspiriamo di più se non godere di un meraviglioso spettacolo, vogliamo veramente fuggire da questa terra? Non credo proprio, se, possiamo fuggire.


Bisogna ricordare che la scienza oggi, dice una verità, cioè una sua verità e domani è pronta a distruggere quella stessa verità a favore di un'altra che gli comoda di più, questa non è scienza è essere macellai, però oggi è così, quindi se la scienza moderna oggi fa e domani distrugge significa che non c’è nulla di certo e nulla di sicuro, di quel che afferma. Fra 300anni, se saremo vivi, ne dubito assai, diranno di noi, che eravamo primitivi e che avevamo sbagliato così tanti postulati e leggi fisiche che forse nemmeno si ricorderanno di noi, esattamente come noi oggi facciamo con il passato, il tempo si ripete e la storia dell’uomo sempre si assomiglia.

C'è però da dire una cosa, che i credenti in Dio sarebbero tenuti a credere a quello che la Bibbia propone, ma quanti anche tra la chiesa credono in queste verità rivelate dalla Sacra Scrittura? 
Forse nessuno, neppure nel profondo dei loro cuori, ma allora dove sta la cieca fede, non esiste più!!!


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Mi raccomando tutti gli scrittori, giornalisti, veggenti, preti. ecc copiate bene che Dio è cieco!!!