sabato 8 aprile 2017

LE CHIAVI E LA BESTIA


Le chiavi del regno promesse a Pietro possono essere usate da chi si oppone a Dio?




Un amico mi ha posto una domanda: 

"Se la bestia fosse un pontefice esso ha in se le chiavi, cioè la possibilità come dice il passo di Matteo 16,19"A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» può la bestia scomunicare un uomo? 

Dopo questa domanda Cristo mi ha risposto, nuovamente con un messaggio che mi aveva già dato molto tempo addietro.


Gesù Nostro Signore dice: "Se colui che scomunica lo fa per ingiusta causa, la scomunica ricade su chi l'ha pronunciata, indipendentemente se costui è con Me o contro di Me", poi ha aggiunto, "La bestia non può scomunicare in nome del Padre Celeste o Mio, perchè Egli si è già opposto a Me e mi avversa, per cui egli è già del demonio suo padrone, qualsiasi scomunica emessa da chiunque segua la bestia, o da essa, non ha valore per me, ma per il mondo che la segue, per cui coloro che sono scomunicati dal demonio per avversarmi, sono da Me rafforzati nella verità e da me Benedetti e confermati nella Fede".

Quindi di conseguenza possiamo capire che la scomunica fatta dalla bestia, anticristo, o dalla bestia, falso profeta, è una scomunica che innanzi agli uomini ha valore, ma innanzi a Dio non ha alcun valore, per cui tale scomunica perde in toto il suo valore mistico e spirituale, invece tale scomunica va a rafforzare le fede di coloro che combattono attivamente le bestie, ovviamente se la scomunica è fatta da un vescovo che segue Dio, e è fatta con giusta causa, essa ha tutto il valore che Dio ha posto.