mercoledì 18 dicembre 2013

Natale!



Natale!


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L’origine dell’albero di natale è prettamente pagana, il cui ricordo è comunque ancora fortemente presente nelle feste odierne. Derivante dal decorare gli alberi come simbolo di divinazione verso divinità varie, in particolare l’abete era sacro a Wotan il dio dei popoli germanici. Infatti la tradizione è assolutamente nordica, l’uomo moderno ha preso l’uso di addobbare l’abete rosso o bianco, nel 1441 in Estonia, preso come riferimento per conquistare l’anima gemella, si effettuava una danza per scopo di matrimonio. L’albero veniva addobbato per il capodanno e il primo fu nel 1510 in Germania. Sempre in Germania, si usava nel giorno del 24 dicembre esporre nelle chiese e nelle piazze un albero addobbato con frutta, chiamato il gioco di “Adamo ed Eva” , per ricreare in qualche modo l’abbondanza del paradiso terrestre, ma poi sostituito con l’abete perché quest’ultimo è da sempre considerato albero magico. Nelle feste natalizie, come in altre del calendario cristiano, confluiscono simboli e tradizioni ereditati da culti pagani. Ne sono un esempio i canti natalizi rumeni detti colinde, da kalendae januoarii (Saturnali). 


L’albero simboleggia la vita perché richiama l’albero della vita eterna. Sono numerose le leggende secondo cui l’abete è uno degli alberi del giardino dell’Eden: una di queste racconta che le sue foglie si avvizzirono diventando aghi quando Eva colse il frutto proibito, e non fiorì mai più fino alla notte in cui nacque Gesù Bambino. Un’altra leggenda invece narra che Adamo portò con sè un ramoscello dell’albero del Male e del Bene quando fu cacciato dall’Eden. Il ramoscello di quest’ultimo più tardi divenne un abete e fu usato come Albero di Natale. 

Poi altri teologi hanno voluto riprendere la tradizione pagana dell’albero al solo scopo economico, affiancandolo ad un più antico presepe, e dando all’albero di natale, tutta la tradizione antica del senso reale dell’albero, come se esso fosse una trasposizione dell’albero della vita eterna, cosa che non è anche se ci sono delle leggende, perché si tratta di ben altro tipo di pianta, sia nella specie di pianta, che nel senso profondo del termine.


Oggi l’albero di natale, ha quasi praticamente soppiantato il presepe, ancora molto presente nelle tradizioni cristiane, ma nel resto del mondo anche di stampo cristiano oramai non è più così popolare. Perfino nelle moderna società europea di stampo cristiano l’albero di natale è quasi più popolare e presente del presepe. Che a detta della aristocratica massonica a Europa, è ormai fuori luogo, come lo è la croce! Allora un simbolo più pagano e apparentemente più festeggiante sostituirà un simbolo nettamente cristiano. 

Come lo è anche il famoso babbo natale dalle origini per nulla nordiche, ma tipicamente italiane, che ha preso il via un suo sempre più trascendentale evoluzione verso lidi sempre più pagani. 

Come lo è Halloween, altra festa pagana di recente importazione europea, tutta statunitense, che pian pianino in sordina sostituirà alcune feste cristiane. 

Già il Natale non è più neppure tale, ma solo consumismo, e dello spirito Natalizio non esiste più da molto, molto tempo. i bambini, i giovani, gli adulti, tutti non pensano al significato di questa festività ma solo e solamente al puro divertimento, Oggi il natale così veramente, non è più nulla la ricorrenza di un giorno speciale per l’umanità, è solo e solamente una data come un'altra, per pochi pochissimo anche credenti, ha ancora la valenza antica della Natività di Gesù Cristo! Ma oramai è talmente labile questa credenza che è diventata un festa pagana pure questa. 

Chi festeggiamo? Noi stessi ovvio!

Ci facciamo gli auguri l’un altro, come se fosse il nostro compleanno! E nessuno pensa a Gesù!

Ci facciamo i regali e li facciamo ai nostri figli, e nessuno pensa di regalare qualcosa di nostro a Gesù!

Facciamo tutti in funzione nostra! Ma Gesù nessuno ci pensa! Oh si sappiamo che è esistito, ma più in la non andiamo! Non vogliamo scomodare le nostre fragili menti! Perché se No! non possiamo rovinarci la festa con pensieri malinconici! Non possiamo pensare ai poveri, hai morti di fame che girano come spaventapasseri per le strade del mondo e delle nostre città! Il Natale è l’occasione migliore per fare acquisti, mostrarsi ricchi che non lo siamo! Per farsi vedere ingioiellati e tirati a lucido, questo è il Natale oggi! E se per sbaglio qualcuno pensa a Dio, lo fa solo per il bene di se stesso, non per gli altri!

Il Natale una festa che serve solo all'uomo per auto incensarsi! 

E le lucine dell’albero e i regali, e il sesso nella notte, ecc…

Allora sarebbe meglio toglierla perché non ha alcun senso di esistere, così com'è oggi!

Che si torni al vero natale nelle chiese per chi veramente ci crede! 

Negli ultimi decenni la Madre di Dio, non sorride più, il giorno di Natale, ma piange, piange perché vede l’umanità persa nel male.