mercoledì 12 febbraio 2014

GESU CONTRO SATANA!

GESÙ CONTRO SATANA!

"Gesù ordinò ai Dodici: non andate tra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani ….”

Satana tenta Gesù, che gli promette? I regni del mondo!
A chi appartengono i regni sotto il domino di Satana?   A satana!  
Quali sarebbero? Quelli degli dei pagani, quelli dei popoli politeistici.

Che non sono stati debellati dal mondo, essi hanno resistito perché satana abita ancora in essi, ed è ancora loro padrone. Se non fosse così, tutti i popoli politeistici sarebbero già convertii a Cristo vero Dio, ma ciò non è! Questo significa che la fede Cristiana non è riuscita nell'intento che Gesù avrebbe voluto, e una parte dell’umanità è rimasta volontariamente sotto il dominio di satana.  
Ma sappiamo bene che satana nella sua triade diabolica emula le Trinità di Dio, emula perfino la madre di Cristo che la fa confondere con la dea del cielo chiamata anche regina del cielo, come descritto nelle sacre scritture, in realtà è il demone è conosciuto con il nome di Lilith, rappresentato come una dea alata.
Ma la triade satanica, è rappresentata da tre soggetti che emulando la Trinità divina di Dio, tentano di sostituirsi ad essa, nelle tre persone padre, figlio e spirito. Come esiste il Dio Padre, anche satana tenta di manifestarsi come l’Onnipotente Dio Padre Re degli eserciti, l’Eterno. Cosi un altro demone della triade, dissimula Gesù Cristo prendendo anche le sue sembianze. Ma il terzo soggetto, cerca di assomigliare allo Spirito Santo, spirito di Dio onnipotente, di conseguenza ne deriva che anche satana si manifesta con uno spirito simile allo spirito santo, e per dissimularlo lo fa passare come tale, pur non riuscendoci presso i popoli cristiani, mentre ci riesce benissimo presso i popoli non cristiani, meglio dire quelli pagani o politeistici.  Quindi, quando si afferma che tali popoli politeistici hanno anche loro la possibilità di percepire lo Spirito Santo di Dio Onnipotente ed Eterno, è falso, perché semmai essi, se non sono convertiti mediante Gesù il Cristo vero Dio, essi vengo presi in giro dallo spirito di satana che si fa passare per lo Spirito Santo. Mi sorprende che un pontefice possa dire una cosa così poco informata, ma come!!!  lo Spirito Santissimo di Dio me lo dice a me che non sono nessuno, meno di niente!!! e a lei non la tiene informata? Curioso! Lei che dice di avere lo Spirito Santo inglobato? Non sa, che è satana, che si mostra a questi popoli sottoforma di falso spirito di Dio?
 Il principe di questo mondo! Chi è ? Satana!
Mi si risponderà, che Satana è stato sconfitto! - Si!  Ma egli ancora opera nel mondo e ciò significa che se anche è stato sconfitto, ma la sua azione nel mondo è aumentata molto di più rispetto a prima, ora il suo odio per l’umanità salvata da Cristo è 70 volte 7 più elevato di prima. E questo cosa significa che la sua presenza nel mondo è molto più frequente, specialmente ora che sa che il suo tempo ha i minuti contati. Per 2000 anni si è dato da fare per approdare ad una distruzione di quello che Cristo aveva edificato con il suo sangue, la sua chiesa. Egli ha trovato il modo per emergere e per distruggere i suoi persecutori, i veri santi, i veri profeti, i veri apostoli, usando proprio, lo stesso mezzo che Cristo ha usato per espandere e far conoscere la sua parola nel mondo.
Che tutte le genti della terra posseggano egualmente un anima è vero, ma se il soggetto non crede e non si battezza in Gesù Cristo e non crede in Dio Padre Eterno, la sua anima potrebbe andar persa, se al termine della sua vita esso non ha trovato la strada verso Gesù!. Chi afferma contro la volontà vera, del vero Spirito Santo di Dio, che lo Spirito Santo alberga anche nelle genti, che pregano falsi dei, che non odono, non parlano e non vedono, si può considerare un eretico!  Perché sparge una parola che non è quella di Gesù vero Dio. Lo spirito santo tenta sempre di convertire gli uomini, ma essi se non si sforzano ad avvicinarsi a Gesù, anche mediante la santa Vergine Maria Immacolata, lo Spirito Santo non può albergare in loro, perché non hanno lavato le loro vesti alla sorgente della vita, mediante il battesimo.