lunedì 10 febbraio 2014

IL FUOCO DIVINO!

IL FUOCO DIVINO!

Nella storia della bibbia la presenza del fuoco o dei suoi effetti collaterali è molto presente, come elemento di purificazione principalmente.
Fuoco , Bruciare, ardere, passione, amore. Queste parole sono fortemente correlate l’una all’altra ,
L’amore produce un effetto bruciante  o ardente, infatti si dice ardere per amore o di passione.
Lo spirito santo brucia perché è fuoco e amore, ma produce l’effetto di ardere, infatti il maggiore dono che si può chiedere a Dio è l’ardore di Dio che null’altro è che il fuoco-amore  dello Spirito Santo.

A livello materiale cose produce l’effetto del bruciare?
 Il bruciare è determinato dal fuoco, che può avere diverse nature, sia  un fuoco chimico, che può essere diviso in  fuoco naturale prodotto da combustione di masse organiche (legna, carbone) che da combustione di sostanze gassose(metano, butano, ecc), liquide(alcool, petrolio, olio , ecc), solide(allumino-termico, magna ), fino ad arrivare ad un fuoco atomico. Ma anche l’effetto del bruciare può essere prodotto non solo dal fuoco ma anche da effetti chimici o fisici di altre sostanze , per esempio il sale da cucina cioè il cloruro di sodio può produrre sulle ferite aperte un effetto bruciante, ma anche altri Sali possono produrre questo effetto, anche su pelle sana, come possono essere i Sali corrosivi di silicato di sodio, lo stesso idrossido di sodio, potassio, litio, calcio, ecc. molti acidi sia inorganici che organici, creano ustioni, da corrosione, con sensazione bruciante. Ma anche altre sostanze chimiche producono il medesimo effetto, per esempio il ghiaccio secco, produce questo effetto. Come tutti gli oli, le cere, le materie plastiche, in stato di fusione, ecc. quindi esistono tantissime sostanze sia a caldo che a freddo che provocano la sensazione di bruciare non solo il fuoco. A livello atmosferico il fuoco è prodotto dai fulmini che generano una forma di fiamma area, anche i tornado di fuoco che possono esistere in certe condizioni possono essere una forma dello Spirito Santo quando esso, non è determinato da elementi naturali.

Luce:
diventa bruciante quando con una lente o con un cristallo la concentri e ne produca un fascio che genera calore, brucia, incendia, taglia.
Il suono :
produce calore in forma indiretta, mediante la super eccitazione delle particelle coinvolte a seconda delle lunghezze d’onda e del tipo di suono indotto, tipo le microonde.
Il magnetismo:
può produrre calore, mediante un sistema di compressione indiretta sulla materia, mettendo in gioco alcuni elementi, atomi e masse atte a generare un campo magnetico il quale se posto in certe condizione può generare una certa pressione, la quale genera altri fenomeni all’interno delle masse che possono entrare in collisione, le quali generano calore, fino ad arrivare alla fusione .

A livello spirituale cosa produce il bruciare?
Come ho già detto in altri testi, l’effetto del bruciare è determinato dalla presenza di tutte e tre le persone della Trinità.

Potremo paragonare i tre stati; magnetismo, luce e suono alle tre persone della Trinità, il magnetismo è lo Spirito Santo,  il suono che è il verbo al Padre, la luce a Gesù Cristo!

Il magnetismo allo Spirito Santo infatti esso ha un azione attrattiva, repulsiva su tutto quello che lo circonda, non solo sugli esseri umani, ma anche su tutto l’esistete.
Attrattiva perché affascina, cioè tira a se soprattutto gli elementi pensanti, ma anche i moti dell’anima e i sentimenti cioè la sfera emozionale. Sui soggetti portati al bene, esso genera attrazione.
Repulsiva cioè respinge lontano da se gli elementi contrari alla su stessa natura, proprio come un campo magnetico. Infatti lo Spirito Santo agisce sui demoni e su quanti gioisco del male altrui, agendo con azione repulsiva.
Lo Spirito Santo crea l’effetto del bruciare perché è fuoco e amore. Legato allo spirito Santo abbiamo gli elementi chimici che producono l’effetto, calore, bruciare, ardere .
Il fuoco come elemento particellare emette luce, per cui esso è sempre in simbiosi con la luce.

Il suono è il verbo di Dio, cioè il Padre che null’altro sarebbe che l’origine di ogni cosa, questo ci fa capire che in origine esisteva solo il suono, cioè il verbo, la parola, in origine esisteva solo una parola, una lettera. Quella che diede vita a tutto il resto.  Il suono permea tutti gli universi, ogni particella emette un suo suono, ben preciso e messo tutto assieme forma come un canto, per mantenere l’equilibrio questo canto deve essere equilibrato e melodioso, se esso è in questo stato ecco che tutto sussiste senza alterare la sua natura senza subire drammi e distruzioni, mentre se il suono e disomogeneo significa che un elemento perturbatore sta generando un distonia nel sistema e questo porta alla degenerazione del sistema stesso. Per tale ragione il sistema deve recuperare quel suono costante nello spazio che deve mantenersi uguale per poter sussistere.  Un corpo umano non in vita emette un suono di base ben preciso, uguale per tutti gli esseri viventi non vivi, mentre il corpo umano vivente ha un emissione sonora diversa, cioè di frequenza ed onda diversa dal corpo non vivo(morto). Inoltre anche l’anima che noi pensiamo essere non appartenente a questa dimensione a questa realtà, in realtà gli appartiene, anche essa emette un suono diverso dal corpo.  La sintonia tra corpo vivo e anima, rende il suono emesso dal corpo come un canto, in perfetta sintonia con il creatore, e gli altri esseri viventi. Cioè il corpo e l’anima generano un onda e frequenza più elevata che si differenzia dalla frequenza prodotta dagli altri esseri umani viventi. Mentre nel caso di esseri umani che non sono in uno stato positivo del loro essere normali, generano un onda sonora e una frequenza inferiore allo stato naturale del corpo vivo. Nel caso invece delle possessioni questo suono si abbassa tantissimo quasi ad assomigliare ad un corpo morto.  Anche la nostra mente produce un suono una vibrazione una certa lunghezza d’onda e frequenza di base, poi esso ha altre lunghezze d’onda variabili a seconda di altri fattori, che va in sintonia con il suono o frequenza, che emette il pianeta o meglio dire che il pianeta influenza il suono di tutti gli elementi che lo compongono.  Infatti ogni pianeta, stella , ecc, emette una precisa lunghezza d’onda ad una certa frequenza diversa dagli altri che praticamente è il suo distintivo.  


La luce è Gesù Cristo!
Infatti nei vangeli si descrive Gesù come la luce del mondo! Colui che rivela la volontà del Padre.
Le caratteristiche della luce sono portare da illuminazione non solo fisica, ma anche mentale e dell’anima, come detto la luce produce l’effetto di bruciare, di scaldare di dar fuoco a qualsiasi cosa, incendiare e quindi purificare. La luce è simbolo di verità, di perfezione, di purezza, di candore. La luce porta con se lo Spirito Santo ed entrambi gli elementi sono intrinsecamente legati assieme. Dice il Verbo(suono) si è fatto carne, cioè il Padre in origine è diventato carne(luce) che è il Figlio, porta a noi il fuoco purificatore cioè lo Spirito Santo(magnetismo) cioè attrarre a se.


La conoscenza è generata da tre fattori, Suono, magnetismo, luce.
Il primo la genera; il secondo la trattiene-perfeziona;  il terzo la manifesta, cioè la fa conoscere, la porta alla luce. In breve abbiamo che il Padre genera e crea il verbo, cioè il suono, cioè la legge; lo Spirito Santo trattiene in se la legge e la rende ardente, ne imprime forza, la purifica, nella perfezione. Gesù la fa conoscere, cioè rende alla luce, la verità espressa nella legge. Praticamente è colui che esegue gli ordini del Padre. Ma anche ci fa capire che essendo il Padre colui che genera la legge e il figlio colui che la dispone; Padre e figlio sono il medesimo soggetto.

Coloro che hanno in loro la presenza di Gesù, esercitano sugli altri grande fascino un attrazione quasi irresistibile, ma al tempo stesso possono esercitare sul male una repulsione molto più forte e questi soggetti possono risultare perfino antipatici. Perché alle volte essendo essi stessi molto rigorosi, manifestano questo rigore verso gli altri di conseguenza le persone che hanno in se stesse qualcosa che non va dal punto di vista spirituale, esse si chiudono e cercano di allontanare il soggetto in qualsiasi maniera.

I demoni dal canto loro temono tutto questo, aborriscono sia la luce, che il suono, che il fuoco-amore ardente. Di conseguenza anche sul piano materiale i demoni detestano e cercano di allontanare da loro stessi, alcune elementi a loro nocivi, come è il sale(meglio benedetto) che determina purificazione e produce su questi un effetto bruciante, corrosivo, perché simbolo dello Spirito Santo. . Il fuoco delle candele benedette.  L’acqua se benedetta, produce effetto simile ma meno potente che non mescolata con sale, l’olio solo esorcizzato, che viene usato per unzione, il vino esorcizzato meglio rosso, che sostituisce il sangue di Cristo anche questo, la musica sacra, specie certi brani, la lettura della bibbia, specie i salmi, la sapienza, i proverbi, Siracide, Giobbe, Daniele, Isaia, il Vangelo, e alcuni altri testi di santi. Certi tipi di preghiere, l’Ave Maria e il Padre Nostro. Come temono, anche i soggetti che hanno in se la presenza di Dio e la loro reazione è quella di fuggire da essi.


Quindi il fuoco divino non è altro che l’unione dell’amore di ognuno dei tre soggetti. Rappresentato però per ognuno di essi nelle loro peculiarità, cioè lo Spirito Santo lo manifesta nel fuoco inestinguibile, nella purezza, nelle perfezione, nell’ardore, ecc. Gesù lo manifesta nella luce, nella verità, nella forza, nella conoscenza, nella rivelazione, ecc. Il Padre lo manifesta nella parola, nella legge, nella giustizia, nella potenza, ecc.