giovedì 5 maggio 2016

Demoni, scienza, conoscenza e salvezza

Il pericoloso uso dei demoni nella scienza.





Sotto un certo punto di vista una possessione, potrebbe aver dei lati positivi, se non fosse che il demonio è un ingannatore e truffatore di primaria grandezza e mai bisogna aver fiducia in lui, perché oltre a tradirti ma ti sbeffeggia sempre facendoti credere che le rose fioriscono sottoterra, se tutto questo non ci fosse, si potrebbe tecnicamente sfruttare il demone, visto che la sua scienza e conoscenza è assai più progredita di quella umana, infatti nei secoli scorsi ma anche oggi, qualcuno vi ha provato, pensando di ricavarne un beneficio, forse in qualche modo taluni ci sono anche riusciti, perché la prerogativa delle sette sataniche e non solo di quelle, anche di molti esseri umani è quella di giungere ad ottenere ricchezza, potere, fama, intelligenza-genialità, successo, etc. per cui come un tempo anche oggi, l'uomo insegue queste cose, per il suo bene personale, non pensando che poi alla fine gli sforzi di tanto fare, ti portano diritto dove non vorresti mai andare, nel suo inferno.

Bisogna innanzi tutto sapere che ogni demone ha delle vere prerogative in se stesso, come gli angeli di Dio, anche gli angeli decaduti hanno poteri, prerogative, conoscenze, e tecnologie a loro disposizione; ogni entità che sia positiva o negativa, singolarmente parlando è in sostanza rispetto all'essere umano uno scienziato, un genio, un tecnologo, uno che porta in se una conoscenza.
E' per questo che molti illusi esseri umani, non pensando agli effetti negativa, su di essi, si spigoni a cercare e procurare per se un qualche bene, ma l'astuzia e l'intelligenza del diavolo, è tale da sfruttare tutto a suo beneficio l'intenzione umana; quasi sempre soddisfa le richieste del suo interlocutore umano, basta che questo rimanga lontanissimo da Dio, questo per esso è sufficiente necessario per dargli quello che chiede, ma ovviamente l'essere umano deve anche essere cosciente, che quell'entità non da nulla a gratis, per una vita immerso nella fama, nella ricchezza, nel lusso, nella scienza, nelle donne o negli uomini, esso si porterà via la sua anima, ma Satana mira a molto di più che non a quell'essere umano, egli mira a molti che stanno alle sue dipendenze, e poi altri in senso geocentrico, egli è uno stratega molto abile, e sa bene cosa fare e dove vuole arrivare, così ha fatto pian piano in secoli, dando fama e ricchezza a chiunque, trasformando un piccolo in re, a discapito di altri che potrebbero sempre essere dalla medesima parte o da parte opposta, ma li non va troppo contro perché il rischio è alto, per cui usa le sue stesse pedine le alza e le abbassa a seconda di quello gli serve, i servitori di satana, sono carne da macello, utile per i suoi scopi, anche se taluni gruppi nel corso della storia, si sono dati a lui, facendo con esso veri contratti di sangue, per generazioni e generazioni, pur di attuare i suoi piani, ai danni dei figli di Dio, in questo ci sono molti nel mondo anche tra gli insospettabili, che appaiono buoni ma sotto sono molto pericolosi, l'astuzia di satana è quella di porre delle pedine visibili tipo massoneria e alcune famiglia conosciute nel mondo famose, regnanti e re, e altri invisibili che mai nessuno verrà a conoscenza, quest'ultimi sono assai più pericolosi dei primi, perché possono passare anche come agnelli, quando in realtà sono lupi rapaci, solitamente sono i secondi che comandano suoi primi, non viceversa, i secondi spesso hanno un potere maggiore dei primi, alle volte sfruttare anche un apparente potere inverso al loro, pur di arrivare dove il loro astuto e scaltro protettore li porta. Mentre i primi anch'essi investiti di grande scienza, cultura, ricchezza, etc, sono più dediti a creare le situazioni per giungere ad un obbiettivo comune, con i secondi, quando i due obbiettivi si sovrappongo in quel momento i primi e i secondo non hanno più necessità di esistere per cui si uniscono assieme, in un unico corpo, con molte teste.


Per cui attingere la scienza dal demonio è pericolosissimo, perché mai nessuno essere umano pienamente cosciente è riuscito a controllare le vere intenzioni dei demone, ed infatti essi in un modo scaltro e astuto sono riusciti a portare avanti la loro linea di pensiero e dell'agire, fino all'ottenimento di un proposito finale. La scienza-tecnologia che si potrebbe ricavare da costoro, è senza ombra di dubbio assai più progredita di quella umana, i demoni sono di milioni di anni avanti rispetto all'uomo attuale, per cui la scienza che un demone può dare è si evoluta ma non evoluta a tal punto da rischiare di esserne distrutti, perché oggettivamente parlando, i demoni sanno bene quale sia la natura umana, che tende a distruggere tutto quello che gli capita per le mani, pur di conoscerne i segreti, per cui essi stessi si limitano, anche se l'uomo trovasse il modo di imporre a loro la sua volontà, ma dobbiamo ricordare, che il maligno non è libero di far tutto quello che vuole, esso deve sempre sottostare alla potenza di Dio, per cui Dio sa sempre cosa satana elargisce, e gli impedisce tecnicamente di dare più di quello che è consentito, per quel determinato periodo storico, cosa intendo dire, che è Dio che fa progredire la scienza, mentre l'uomo crede che sia opera sua, questo progresso può avvenire in diversi modi, sia che Dio infonda l'input esatto per una scienza che non danneggia, sia che permetta al maligno di apportare una scienza pericolosa, ovviamente il maligno se ne approfitta di questi permessi, e da molto di più di quanto non gli sia concesso, in sosta si pende non un dito ma tutto il braccio. Ma dato che Dio controlla sempre la situazione, dal futuro, esso vede e sa quando intervenire, per limitare l'azione nefasta di satana, per questo il maligno può dare e non dare, nessuno uomo potrebbe costringerlo a dare più di quello che gli viene consentito, però oggettivamente parlando quello che gli viene consentito è molto forse troppo. Ma in questo Dio ha il suo giusto pensare, visto che permette una notevole libertà all'essere umano, ma a satana no, perché non è un essere libero ma incatenato, quindi obbligato a sottostare ad una libertà condizionata o vigilata, per la sua altissima pericolosità.


L'input della salvezza.

C'è da dire una cosa per Dio l'uomo non avrebbe bisogno della scienza, perché per Egli, ha messo attorno all'uomo è tutto quello che l'uomo gli serve per vivere su questa terra, purtroppo però l'uomo ha dimostrato nel corso dei milioni di anni di essere inaffidabile; esso tende a voler sempre di più, e non si accontenta del tanto che ha ricevuto, perché oggettivamente parlando l'eredità terrestre è tanto, per noi. Oltretutto Dio ha anche messo a disposizione di questa umanità un intelligenza capace di produrre una scienza, ma una scienza atta a produrre un bene, non un male per se stesso, da quando Caino ha ucciso Abele, e ancor prima con Adamo e Eva, è entrato nel mondo un fondamento che si è avvinghiato al fondamento principale inserendo in esso, delle peculiarità che hanno destabilizzato l'albero che è nell'uomo, e i suoi frutti sono divenuti non più perfetti, per cui ad un certo punto esso era soggetto non solo alle leggi di Dio, ma anche a quel dell'oppositore che ha insinuato un gene maligno, che attanaglia l'albero e si proietta in molte sue diramazioni. Per cui Dio ha dovuto attuare una strategia tale da bloccare questo gene, questa serpe, che con i suoi tentacoli è in grado di destabilizzare molto, ma grazie a Dio, al suo fondamento principale inattaccabile, mediante degli opportuni input blocca l'azione del gene danneggiatore. Sempre che l'essere umano cosca l'input, per attivare la difesa che è in esso. Fintanto che Cristo non è disceso sulla terra, la situazione era rimasta intermedia, forte però dei comandi che Dio aveva dato al suo popolo, anche se nel corso di secoli e millenni, il maligno e suoi satelliti umani, ne hanno corrotto la struttura, nascosto le parti importanti, ecco che l'ingresso di cristo doveva servire per riportare all'origine l'insegnamento e la legge ritornò perfetta, ma per attivare che comunque sia satana potesse, danneggiarne ancora lo stesso percorso, Dio ha voluto fare di più, dando qualcosa in più, visto che l'input iniziale era sparito, non più conosciuto, lo ha reintrodotto, mediante il figlio, nell'uso di poche parole, azioni e sopratutto lasciando al mondo lo Spirito del Figlio, impresso in una sorgente usata da sempre per il sostentamento umano, così il grano e vino, diventano corpo di Cristo, lì si cela l'input, ma solo se questi elementi sono consacrati a Dio in Suo Nome, si cela così la tecnologia per trasformare i due elementi in un elemento sacro ed unico, nel corpo-sangue di Cristo, così l'input si attiva, cioè se l'uomo esercita mediante, intenzioni, volontà, parole, azioni, un determinato modo di agire, quell'input diventa corpo, all'assunzione di quella sostanza, non più la stessa, che era in origine, fa attivare il fondamento base per rigenerare tutto l'albero, bloccare il gene malefico. Ovviamente purtroppo, l'azione di satana spesso, è latente, se lo spirito dell'uomo non è forte per riuscirne a controllarlo, basta pochissimo per disattivare la rigenerazione, per cui è necessario un continuo rinnovo dell'input, e anche una volontà da parte dell'uomo di conservare in se stesso, quella rigenerazione quello spirito che lo rende figlio di Dio come lo furono Adamo ed Eva prima del loro peccato. Però Gesù fa di più vuole dar al mondo coloro che hanno in se qualcosa che li rende migliori, qualcosa che toglie ad essi, il gene maligno, facendo un operazione che io ho già descritto, con la cosiddetta lavanda dei piedi, (link) rinnova per sua volontà quel fondamento iniziale che è stato la base per generare l'essere umano, ma il rinnovamento, non è in senso di essere umano, ma è di più, fa si che il Suo fondamento, che è Regale, Divino, diventi fondamento anche per coloro che desiderano far parte di esso, per cui agli altri fuori dalla sua comunità, ma nel suo ovile(popolo cristiano), dona il suo corpo-sangue che attivano con un input preciso il fondamento principale, ma a coloro che diventano suoi(che si consacrano o che lì consacra), gli dona il suo fondamento divino, non diventano dei, ma possono arrivare a gestire qualcosa di questa deità di Cristo, se Gesù non avesse fatto questo, nessuno avrebbe potuto consacrare e quindi attivare l'input per creare quell'effetto, ne alcuno avrebbe avuto la possibilità di ripete nelle generazioni, di consacrati dagli apostoli in poi. Ecco perché quel gesto di Gesù è fondamentale che i sacerdoti lo facciano tra di loro, come appunto scritto nel (link), solo quel gesto li rende parte di Cristo.

Ovviamente i consacrati, che dovessero tradire Cristo dopo aver ricevuto da Lui, o da chi per Lui tale fondamento, perderebbero il fondamento, infatti Giuda iscariota ricevette il fondamento, prima del suo tradimento, ma poi quando Gesù gli disse via da me satana, ha fatto capire che quel tradimento ha annullato l'atto del fondamento, per cui anche nel caso della chiesa, un consacrato può perdere il fondamento divino, quindi non essere più delle medesima comunità, ciò fa capire che è molto facile perderlo, ma Gesù insegna agli apostoli che questo Fondamento divino, può essere riparato dicendo che gli uni e gli altri possono scambiarsi tale fondamento è un modo di dire che si può rinnovare ovviamente pentendosi prima. Nella fattispecie però del tradimento di Giuda, questo non avvenire, a meno che non ci siano delle precise regole che stabiliscano secondo un grado.

C'è un dato importante da considerare, se questo gesto, fondamentale per divenir fondamento assieme a Cristo, non è stato più usato dopo gli apostoli, con il fine in cui era nato, e anzi si è usato per altro fine diverso, significa che nessun sacerdote oggi, ha questa investitura, ma ciò significa anche che Cristo deve aver provveduto per il tempo presente e futuro di creare un soggetto (e sicuramente ne ha fatti altri, nel corso della storia,) che abbia in esso la stessa prerogativa, cioè deve aver fondato in un soggetto un fondamento simile al Suo, cioè deve aver creato per sua volontà un apostolo che può creare i veri sacerdoti, il problema è trovarlo. Come si potrebbe trovare una persona così? Bel dilemma...Il Signore ci penserà quando sarà il momento, come ha sempre fatto.



Ringrazio eternamente e glorifico Dio Padre-Figlio che mi permette di mettere a disposizione del mondo la conoscenza e lo Spirito Santo che me la conduce.